Diario di una vegetariana e quadrotti con pomodoro e mozzarella

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Ok ragazzi, è arrivato il tempo di parlarvi un pochino del mio libro, DIARIO DI UNA VEGETARIANA. E’ ancora strano chiamarlo il “mio” libro, è successo tutto così velocemente, molto del merito va a questo blog (e quindi grazie a voi!). Mi viene ancora da ridere quando mi chiedono se sono una food blogger, per questo quando mi hanno proposto di scrivere un libro credevo quasi mi stessero facendo uno scherzo telefonico.

Ho sempre cercato di fare le cose per bene, al mio massimo, ma nonostante questo ho sempre fatto fatica a dirmi “stai andando bene”, mi è sempre sembrato semplicemente di fare quello che andava fatto, di fare il mio dovere.

Il blog è stato un po’ una sfida, un po’ una forma di evasione, un po’ un progetto su cui concentrarmi per allontanare altri pensieri in un momento complicato della vita. E poi dal blog sono nate altre cose, il tempo è diventato sempre meno e la lista delle cose da fare sempre più lunga eppure cucinare è rimasta una delle mie priorità. Per necessità, certo, ma soprattutto per piacere e per passione.

Quindi quando mi hanno proposto di mettere tutto questo su carta, è stata una grande emozione. Ma nonostante questo non ho voluto parlarne, quasi temessi che fosse un sogno, quasi pensassi un giorno di svegliarmi con l’idea per una ricetta in testa per poi scoprire che non c’era nulla di vero, nessun libro, nessun Diario di una vegetariana. Non c’ho creduto fino a quando mi hanno detto “è in stampa” e ancora non ero convinta, ho dovuto vederlo sullo scaffale della libreria per realizzare.

Ora non voglio essere fastidiosa o pesante, non so chi di voi l’abbia già comprato o abbia intenzione di comprarlo, non importa (anzi importa molto, compratelo!), ma visto che è una mia creatura sento di dovervi dire ancora qualcosa di lui, mi pare di averlo un po’ trascurato 🙂

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Il libro è pieno zeppo di ricette – in tutto sono 100 ricette vegetariane, vegan e adatte a chi soffre di intolleranze alimentari quindi, ad esempio, senza uova, latte e derivati, glutine – ma ci sono anche tanti brevi testi introduttivi in cui vi racconto un po’ di me, della mia vita e della mia cucina. L’idea resta quella che mi guida da sempre fra i fornelli: la cucina vegetariana è una cucina per tutti, al di là delle classificazioni, delle polemiche e delle critiche. Ecco perché le mie ricette sono alla portata di tutti, non richiedono l’utilizzo di attrezzature particolari e si possono preparare con ingredienti di stagione.

Ad esempio, se sfogliate il libro fino a pagina 67, troverete una ricetta vegetariana perfetta per questo periodo che richiede un po’ di lavoro – non troppo ma magari potete prepararla nel weekend quando i ritmi sono un po’ più lenti – che però da grandi, grandissime soddisfazioni. Della pasta acqua e farina vi avevo già parlato, del modo meraviglioso in cui assorbe il sugo, della sua consistenza unica e dell’incredibile facilità di preparazione. Stavolta ve la propongo con melanzane e bufala in un trionfo d’estate!

2 Commenti a “Diario di una vegetariana e quadrotti con pomodoro e mozzarella”

  • Barbara:

    Giulia, i miei genitori mi sono venuti a trovare in Germania(dove vivo) e mi hanno portato in dono il tuo libro. Lo sto leggendo in questi giorni e mi piace un sacco. Ammetto però che, seguendo il tuo blog da almeno due anni, magari il fatto che ti faccia i complimenti ti parrà un poco scontato quindi ti riporterò anche un secondo parere. Mia madre, 73 anni appena compiuti e cuoca provetta, vedendo la copertina e leggendo la prefazione, si è incuriosita e l’ha letto in 3 giorni, tutto d’un fiato, prima di portarmelo. Mi ha detto che è rimasta molto colpita dal tuo modo di scrivere (“fresco, semplice e accattivante come le ricette”) e ha preso appunti, ricopiando alcune idee da sperimentare, soprattutto per i dolci. Mio padre è infatti da sempre allergico alle uova e ultimamente intollerante al grano: mia mamma è da sempre a caccia di nuove idee da proporgli che non gli facciano rimpiangere troppo le torte tradizionali. Oggi si è persino fatta spiegare come poter leggere il tuo blog quindi… Hai conquistato un’altra fan!

    • GcomeCarolina:

      Cara Barbara, che bello leggere il tuo messaggio, un’emozione! Vi ringrazio di cuore. Ringrazio te per i complimenti, per avermi riferito questa bella storia e per essere una fedele lettrice del blog, ringrazio la tua mamma per la fiducia, per le belle parole e l’entusiasmo. Sapere che qualcuna delle mie ricette potrebbe finire sulla vostra tavola e rendere felice anche chi a volte si sente un po’ sfortunato per le sue allergie e intolleranze, per me è una cosa bellissima. E sapere che una cuoca provetta di indiscussa esperienza sia incuriosita dalle mie ricette è una grande soddisfazione.
      Un po’ come quando nonna mangia i miei muffin – di farina integrale, vegan, senza zuccheri raffinati, uova, latticini – e dice “buoni! devi darmi la ricetta” 🙂

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