Insalatina di radicchio finocchio e ravanelli al pompelmo rosa

Ragazzi ognuno ha i suoi gusti. Ognuno ha le sue fisse. Anche a tavola.

Parliamo ad esempio delle insalate – quelle che in tanti credono siano l’unica cosa che mangiano i vegetariani – e di quando e come vi piace mangiarle.

Appena arriva la bella stagione mi viene una voglia pazza di insalate fresche da mangiare a pasto, come piatto completo, quindi largo a legumi, cereali, semi e frutta secca insieme alla verdura. E magari anche la frutta, perché no. Non mangio le insalate perché sono a dieta o perché sono vegetariana, le mangio perché ne sento l’esigenza e il mio corpo sente beneficio, si idrata e si nutre senza appesantirsi.

Poi ci sono le mezze stagioni e lì largo alle insalate tiepide: appena il sole diventa pallido io abbandono lattuga/valeriana/brasiliana&co. trasformando l’insalata in un piatto di quelli da improvvisare quando hai tante cosine in frigorifero e ci metto dentro verdura cruda e cotta insieme, a volte il formaggio o il tofu o magari un uovo. Queste insalate sono sempre deliziose, non so perché motivo ma i sapori si amalgamano alla perfezione e mentre me le mangio seduta fuori, alla luce di quel pallido sole, sono felice.

Con l’arrivo dei mesi più freddi scatta il desiderio di verdura cotta, abbandono tutto quello che la bella stagione mi aveva regalato e mi dedico agli ortaggi invernali lessati, al vapore, al forno o in padella. Con un’eccezione: l’insalatina che fa da antipasto, anche per le Feste o nelle ricorrenze importanti, quell’insalata leggera fresca e croccante che è solo il preludio del pranzo/cena che verrà. Spesso quest’insalata è proposta in versione vegan perché non deve essere un piatto completo e quindi non deve riempire troppo gli stomaci in vista di panettoni e pandori e torroni e tronchetti, tombole, pacchetti da scartare, balli e canti.

E l’insalata che trovate su ilCucchiaio.it è un po’ così, vegan fresca e leggera, croccantina e un po’ asprigna, di quelle che ti aprono la voragine e ti preparano a scofanarti la qualunque. Dentro c’ho messo il mio amato radicchio (rosso di Treviso IGP tardivo), il finocchio, i ravanelli e il pompelmo rosa e poi semini e noci.

Insomma in un post solo vi ho raccontato di me&l’insalata. Adesso sono curiosa di sapere cosa ne pensate voi 🙂

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