Orzo risottato al radicchio rosso e burrata

Il nostro radicchio rosso di Treviso IGP è l’ingrediente prediletto per i piatti d’inverno in Veneto. Le variazioni sul tema del “risotto al radicchio” sono moltissime e vi assicuro che non deludono mai: il radicchio nel risotto è una garanzia. La mia variazione prevede l’orzo al posto del riso e una mantecatura finale con un altro ingrediente di tutto rispetto, eccellenza italiana, nientepopodimenoche la burrata.

Io ho voluto utilizzare solo questi due ingredienti in purezza – niente burro, niente parmigiano – perché volevo sfruttare la cremosità della burrata e non coprirne il sapore delicato e pannoso che bilancia perfettamente l’amarognolo del radicchio, a voi l’ardua sentenza…se preferite la mantecatura classica potete comunque unire la burrata all’orzo all’ultimo, prima di servirlo.

Ingredienti (per 4 persone)
320 g di orzo
4 cespi di radicchio rosso di Treviso IGP tardivo
2 burratine monoporzione o 1 grande
Olio evo
Sale
Pepe
Brodo vegetale

Preparazione

Preparate un brodo vegetale poco salato con sedano e carota (io ho messo anche del cipollotto fresco).

Lavate il radicchio, tagliatelo a pezzetti e saltatelo velocemente in padella con olio, sale e pepe. Togliete il radicchio dalla padella, metteteci un filo d’olio e fate tostare l’orzo per qualche minuto, poi unite un paio di mestoli di brodo caldo e fatelo assorbire prima di aggiungerne altro. Verso metà cottura unite il radicchio e proseguite la cottura dell’orzo come un normale risotto. Tenetelo leggermente all’onda, poi regolatelo di sale e pepe.

Stracciate le burratine e usatene una per mantecare l’orzo fuori dal fuoco con un filo d’olio, mescolando energicamente.

Fate riposare e servite con gli straccetti dell’altra burrata che avrete messo da parte.

2 Commenti a “Orzo risottato al radicchio rosso e burrata”

  • MARI:

    Della burrata ho ricordi piacevolissimi di vacanze al mare in Gargano e di giorni spensierati di ragazzina.
    … e la semplicita’ in alcuni piatti e’ il punto di forza.
    Brava!
    Ciao MARI

    • GcomeCarolina:

      A volte la strada più semplice si rivela la migliore. Se gli ingredienti sono di qualità, sei già a metà dell’opera 🙂
      Grazie e buona giornata!

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