Pain perdu di panettone

Allora, il Natale è il Natale, quando arriva arriva ed è inutile stare tanto lì a fare quelli che se la tirano.

Questo non vuol dire che a Natale dobbiamo sfondarci di roba ed esagerare a tutti i costi perché tanto è così che si fa, vuol dire però – almeno secondo me – che possiamo concederci qualche sfizio in più e goderci qualche coccola “culinaria” di tanto in tanto. Insomma un biscotto in più con il tè, un tartufino vegan con il caffè, un lasagna al posto della pasta…cosine così che riempiono di gioia <3

Per questa ricetta – ve lo dico subito – ci sono andata giù parecchio pesante. Non mi bastava il panettone, che già è una bella bomba, c’ho voluto pure fare un pain perdu – o un french toast, chiamatelo come volete – alla cannella per una colazione del giorno dopo super golosa.

E’ una ricetta del riciclo, di quelle da fare dopo Natale con il panettone avanzato, di quelle da fare durante le vacanze quando le domeniche scorrono piano e la colazione diventa sempre più spesso un brunch in cui si mangia un po’ di più per poi saltare il pranzo.

In quei giorni la tavola è un tripudio di cose buone e allora oggi non vi propongo niente di leggero, niente di salutare, pura gola. Solo, per dare un po’ di freschezza al tutto, yogurt naturale e lamponi freschi da aggiungere a cascata su questo dolce delizioso.

La mia ricetta su IlCucchiaio.it

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