Pan di spezie

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E Natale è andato. Tanto atteso e poi passato in un attimo. Queste giornate hanno un ritmo diverso dal resto dell’anno, sono intense, piene di cose da fare e di persone da vedere, sono stancanti ma belle.

La mia nipotina è finalmente arrivata, la famiglia si è riunita e io sono in brodo di giuggiole.

Ho cucinato troppo, sperimentato tanto – scoprendo che il mio forno non funziona più proprio preparando il dolce per Natale, ahia – e mangiato un po’ a caso. Ho parlato tanto, sorriso di più, ho baciato più in quattro giorni che in un mese intero. Ho prenotato un volo e parlato di vacanze estive, ho usato poco il cellulare e ridotto al minimo l’uso del pc, ho fotografato visi e abbracci, ho sognato progetti futuri e mi sono scontrata con la realtà ma l’ho fatto con amore. Ho scritto liste di cose da fare e comprato bigliettini da riempire di parole che qualcuno leggerà, chissà quando.

Ora il Natale è andato ma quest’atmosfera è ancora tutta qui e io non voglio perderne neanche un secondo. Ho deciso che per un po’ non cucinerò più dolci – si, certo – e che passate le feste mi darò una regolata a tavola.

Ma le feste ancora non sono finite e questo è il pan di spezie che finalmente sono riuscita a fare, dopo tanto tempo. E’ un impasto semi integrale che ho preparato usando farine diverse visto che avevo sacchetti aperti ovunque e che è nato quasi per caso, ecco perché non segue una ricetta originale precisa ma come spesso capita nel mio caso è un po’ improvvisato. Ho scelto le spezie che avevo in dispensa e le ho dosate seguendo l’istinto, poi ho aggiunto anche un po’ di cioccolato, che tanto le feste ancora non sono finite e conviene approfittarne 😉

Il risultato è un pan di spezie profumatissimo, compatto (se non avete mai mangiato il pan di spezie non vi aspettate una torta morbida, soffice o umida!), buono da solo insieme a una tazza di tè o di caffè bollente oppure farcito a piacere per i golosi impenitenti. Si conserva a lungo e non essendo troppo dolce non ti mi stufa mail.  Io lo adoro e spero piaccia anche a voi.

Ingredienti (per uno stampo da plum cake piccolo)

165 g di farina integrale di farro

50 g di farina di kamut

35 g di farina integrale di segale

100 g di miele o malto di riso

50 g di zucchero di canna integrale

200 ml di latte vegetale

1 cucchiaino di lievito bio vegan

1 cucchiaino di bicarbonato

cioccolato extra fondente

scorza d’arancia

spezie (per me cannella, 2 chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, liquerizia, fava tonka)

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Fate bollire il latte con lo zucchero, il malto (o il miele se non volete una versione vegan) e i chiodi di garofano mentre in una terrina mescolate le farine con il lievito, il bicarbonato, la scorza d’arancia grattata e le spezie a piacere.

Aggiungete il latte – filtrando i chiodi di garofano – al resto degli ingredienti e mescolate con cura per amalgamare il tutto.

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Riempite uno stampo da plum cake foderato di carta forno, grattugiate grossolanamente sulla superficie il cioccolato fondente e infornate a 150°C, forno statico, per circa 45 minuti.

6 Commenti a “Pan di spezie”

  • SILVIA:

    i tuoi dolci non possono mancare…basta mangiarli solo a colazione <3

  • Wow delizioso! E per di più senza grassi! Sicuramente lo proverò:)

  • Erika:

    Ciao, ho provato a fare il tuo pan di spezie.
    molto profumato ma un po’ secco e sbrisoloso.
    Per ammorbidirlo, cosa mi consigli?
    Poi a me non si è alzato tanto quanto nelle tue foto, probabilmente è una questione di forno.
    grazie e saluti
    erika

    • GcomeCarolina:

      Ciao Erika! Il pan di spezie di per sé è un dolce abbastanza asciutto e compatto inoltre questo non ha grassi e anche questo incide sulla consistenza. Se ti è venuto molto secco e si sbriciola forse potresti provare a cuocerlo un po’ meno o abbassare un pelino il forno. Io per esempio devo sempre tenerlo più basso perché il mio tende a seccare e bruciacchiare 🙁 Per cercare di fargli mantenere umidità puoi anche provare a mettere una ciotolina d’acqua in forno e puoi anche usare una farina semi-integrale invece che integrale per renderlo meno “rustico”. Per altre variazioni sostanziali della ricetta invece dovrei sperimentare 🙂 Per il discorso della lievitazione sì, può essere il forno – hai usato il forno statico? – o anche semplicemente un pizzico di bicarbonato in più o in meno! Per il momento, se vuoi rendere meno asciutto quello che hai già fatto, puoi preparare una bagna o uno sciroppo – magari con del succo d’arancia – bucherellarlo e spennellarlo. Ovviamente dovrai tenerlo in frigo perché diventando più umido sarà più delicato!

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