Padellata di tempeh alla curcuma con patate e zucchine

Avevo già mangiato il tempeh e l’avevo anche già comprato ma poi me n’ero scordata e non l’avevo utilizzato (pessima casalinga). Ricordo che quando l’ho mangiato mi è piaciuto il fatto che fosse una specie di agglomerato di soia, non una cosa liscia e compatta tipo il tofu. Se non l’avete mai assaggiato non siate scettici, è un’ottima alternativa: ha un sapore più intenso del tofu e rimane molto asciutto anche in cottura, in effetti credo sarebbe ottimo da provare fritto (seeee vabbè così son capaci tutti) oppure stufato.

Poi diciamo che c’ha anche un bel nome, esotico, in effetti è originario dell’Indonesia, quindi per il semplice fatto di usarlo potete dire che la vostra cucina ha un’influenza asiatica, che fa già figo 😉

L’ho voluto utilizzare per un piatto unico bello sostanzioso insieme a patate e zucchine, poi ho aggiunto dei datterini in modo che rilasciassero la loro acqua e ammorbidissero il tutto. I profumi sono quello della curcuma, con cui ho insaporito il tempeh, e quello del rosmarino con cui ho saltato le patate.

Sono convinta che la padellata sarebbe venuta bene anche senza saltare il tempeh nell’olio con la curcuma…a me piaceva l’idea di creare una crostina esterna, lo faccio quasi sempre anche con il tofu, ma voi potete anche provare mettendolo direttamente in padella con le verdure, così assorbirà ancora di più il loro sapore e i liquidi che si creeranno in cottura.

Questa preparazione forse è un po’ lunga, bisogna fare i vari passaggi uno per volta e poi avere pazienza e aspettare che le verdure cuociano a fuoco basso, ma è davvero semplice ed è un ottimo argomento di conversazione con i vostri amici che si vantano di mangiare il tofu in mille modi “ma come, non hai mai fatto il tempeh?” 😉

Ingredienti (per 3-4 persone)

250 g di tempeh al naturale

4 zucchine

2 patate medie

5-6 datterini

curcuma

rosmarino fresco

olio evo

sale

pepe

Per prima cosa sciacquiamo il tempeh, lo asciughiamo bene e lo tagliamo a dadini.

Scaldiamo l’olio in padella, aggiungiamo due cucchiaini di curcuma e poi rosoliamo il tempeh fino a quando sarà ben dorato.

Intanto peliamo e affettiamo a cubetti piccoli le patate, tagliamo anche le zucchine.

Mettiamo il tempeh a scolare l’eventuale olio in eccesso e nella stessa padella saltiamo a fuoco vivace le patate con olio, sale e rosmarino fresco. Aggiungiamo anche le zucchine appena le patate cominciano a dorarsi, bagnamo con un po’ d’acqua (o brodo vegetale se preferite) e proseguiamo la cottura. Quando le verdure cominciano ad ammorbidirsi aggiungiamo il tempeh e ancora acqua se necessario, affettiamo i datterini e li uniamo al tutto. Abbassiamo la fiamma e copriamo con il coperchio. Facciamo cuocere per 15 minuti circa mescolando di tanto in tanto e aggiungendo acqua se richiesto. Quando le verdure saranno a cottura aggiungiamo abbondante pepe nero e serviamo.

6 Commenti a “Padellata di tempeh alla curcuma con patate e zucchine”

  • franci crive:

    Una vera bontà Giuly!!!! Una versione similare la faccio spesso con il tofu o il seitan…. Questa mi manca e devo proprio provare

    • GcomeCarolina:

      Si adoro anche io queste ricette con tante verdure e il tempeh è davvero comodo da preparare, per cambiare ogni tanto!

  • Nicole:

    Ciao!Seguo sempre il tuo blog, mi piace tantissimo come scrivi ma soprattutto adoro le ricette che pubblichi…ne ho provate parecchie e non mi hanno mai deluso 🙂 Su questa però avrei una domanda: la cottura finale di 15 minuti dipende dalla presenza delle patate o del tempeh? Perché non l’ho mai provato ma mi incuriosisce molto, volevo quindi capire se deve cuocere sempre così tanto!

    • GcomeCarolina:

      Ciao Nicole! Ooh, grazie mille davvero 🙂
      Per quanto riguarda la tua domanda il tempeh ha un sapore deciso che diventa meno intenso con la cottura, un po’ come il tofu, ma non necessariamente va cotto a lungo, dipende anche dai gusti. In questo caso io l’avevo saltato prima in padella e volevo che assorbisse bene tutti i profumi diventando anche un po’ più morbido mentre le verdure arrivavano a cottura, senza quel passaggio probabilmente sarebbe bastato anche meno tempo. Se si preferisce una cottura più veloce si può anche mettere a marinare prima in modo che diventi più tenero. In base al risultato che vuoi ottenere puoi scegliere come prepararlo!

  • Nicole:

    Che rapidità di risposta 🙂
    Grazie mille a te,lo metto in lista per la prossima spesa e poi proverò!!
    Continua così 😉

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