Zucca in saòr

Oggi vi racconto della mia prima volta in cucina con una cipolla rossa di Tropea, fatta di lacrime e finestre spalancate.

Chi mi conosce ben sa che non mangio aglio e cipolla e che quindi, nella mia cucina, difficilmente si trovano questi due ingredienti. Cedo di tanto in tanto alla dolcezza dei porri e uso l’erba cipollina del mio terrazzo ma niente di più. E quindi una cipolla intera, io, non l’avevo mai affettata. Non avevo mai avuto gli occhi lucidi per una cipolla, solo per film strappalacrime e bigliettini affettuosi. Ma c’è sempre una prima volta, e la mia è per una buona causa, per un piatto davvero goloso che ho preparato per IlCucchiaio.it. Un piatto che ha radici nella cucina tradizionale veneta – veneziana nello specifico – e che passando dalla mia cucina ha subito alcune variazioni e una trasformazione vegan. Zucca al posto delle sarde della ricetta originale, cipolla rossa al posto della bianca. Poi uvette e pinoli, un classico. Una cottura lenta e un riposo ancora più lungo.

Devo ammettere che la bellezza del colore intenso della cipolla mi ha affascinata. E che il suo alternarsi con l’arancio della zucca è davvero meraviglioso. Per l’assaggio io mi sono affidata a esperti del settore 😉 e adesso passo la palla a voi: preparatevi a piangere lacrime dolcissime.

Lascia un Commento

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

In libreria!
DIARIO DI UNA VEGETARIANA
Presentazione VENERDì 15 DICEMBRE a Treviso da 11 (via Diaz) ore 17.30

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Quiche alla zucca con carote barbabietola e gorgonzola
Interpretazione vegan degli zaèti (e cose belle che finiscono)
Biscottini morbidi di segale avena e cioccolato (e un post pesantone su chi ci fa sentire dei malati immaginari)
Crema di finocchi piselli e sedano al limone

Seguimi via mail!

Follow on Bloglovin

Leggi le mie ricette su:

Leggi le mie ricette su: