Archivio di giugno 2013

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Muffin salati timo limone e olive. E una nuova collaborazione. E un po’ di chiacchiere.

Comincia oggi una nuova collaborazione che porterà ogni mese una ricetta vegetariana su Luuk Magazine, il webzine dedicato alle donne che parla di beauty, fashion, lifestyle e cooking (più femminile di così 😉 )!

A fianco a me tante altre foodblogger impegnate a proporvi le loro creazioni e a raccontarvi un po’ di sé con le loro ricette, tra le quali anche Barbara, con cui ho condiviso una giornata speciale proprio prima di aprire il blog, una giornata in cui ho potuto rubare i segreti di una maestra del settore come Chiara – Chiara Maci, proprio lei, quella di SorelleInPentola – e che mi ha sicuramente dato una spinta e aiutata a decidere di lasciare la strada vecchia per la nuova buttandomi in questa nuova avventura che mi sta dando tante, tantissime piccole soddisfazioni 🙂

Ho fatto un passo indietro e ora ne faccio uno avanti, la ricetta con cui parte oggi la collaborazione è uno dei miei cavalli di battaglia, una delle preparazioni che adoro sia in versione dolce che salata – come in questo caso -, i muffin!

Morbidi e profumati, con olive, limone e timo fresco.

Gnocchi di farro con pesto di mandorle al limone e finocchietto

La pasta, che meravigliosa invenzione. Anche se la pastasciutta classica, quella di frumento per capirci, per me è ormai un lontano ricordo, oggi esistono delle validissime alternative anche per chi soffre di intolleranze alimentari e non vuole negarsi un bel piattone di spaghetti, penne, fusilli, radiatori – i miei preferiti. O gnocchi.

Gli gnocchi raccolgono benissimo il sugo e quindi si prestano alla perfezione per un buon pesto, come quello che trovate oggi sul Cucchiaio.it. Un pesto vegano in bianco, facile e rapido, che potete preparare mentre lessate la pasta, per ottimizzare. Mandorle, limone e finocchietto si trasformeranno in crema e avvolgeranno gli gnocchi. A voi non resterà che addentarli 🙂

Biscotti d’avena e cocco al miele

Eccomi di nuovo alle prese con gli abbinamenti cibo-vino, la sfida continua…

Questa volta l’etichetta in questione è “Sulè” Caluso Passito doc di Orsolani, un vino di un meraviglioso colore dorato, dolce ma equilibrato, che sa e profuma di frutta, irresistibile per chi come me ama i vini passiti. E la pasticceria. Guarda te il caso vuole che chi io adori entrambi….

Questo vino è infatti un invito a chiudere il pasto in dolcezza e allora io ve lo propongo con dei biscotti d’avena e cocco, niente glutine (ma occhio alle cross contamination con l’avena, sceglietela con cura e solo garantita senza glutine se avete problemi di intolleranze) e niente zucchero, solo miele.

La ricetta è semplicissima, basta unire tutti gli ingredienti, formare una palla con l’impasto, farlo riposare e poi stenderlo e ritagliare i biscotti. Il risultato? L’avena e il cocco danno ai biscotti la consistenza tipica di quelli che di solito vengono etichettati come “biscotti ai cereali” ma il burro regala all’impasto quell’effetto fondente in bocca che, unito alla dolcezza del miele, non vi farà più smettere di mangiarli 🙂

Ingredienti

150 g di farina di riso

125 g di fiocchi d’avena

125 g di farina di cocco

125 g di burro

80-90 ml di miele millefiori

1 albume

Procedimento

In una ciotola capiente mettete le farine e mescolatele. Aggiungete l’albume, il burro a pezzetti e impastate velocemente con le mani o aiutandovi con un cucchiaio. Aggiungete anche il miele fino a ottenere un composto morbido ma abbastanza sodo da poter formare una palla e riponetelo in frigorifero per una mezz’ora.

Mettete l’impasto fra due fogli di carta forno e stendetelo con un mattarello fino a ottenere uno spessore di circa ½ cm.

Infornate a 180°C in forno ventilato e fate cuocere per circa 15-20 minuti. Se in cottura i bordi dovessero scurire troppo passate al forno statico fino a fine cottura. Fateli raffreddare su una piastra fino a quando si saranno induriti.

Valeriana piselli e fagiolini con feta e mandorle

Ok, pare quasi che abbia deciso di aprire una rubrica dedicata alle insalate. Non è così, o almeno non era questa l’intenzione, non ho pianificato di postare due ricette in fila d’insalate…a dire il vero di solito pianifico e invece stavolta è andata così, è successo che quello che in questi giorni di sole finisce nel mio piatto è finito anche sul blog 🙂

Che le insalate le lovvo già lo sapete, che sono perfette per la pausa pranzo già ve l’ho detto, che sono super creative lo stiamo scoprendo strada facendo. Le alternative sono davvero tantissime-issime.

E allora per quest’insalatina che trovate su Cosebelle <3 mettiamo insieme crudo e cotto, frutta secca e formaggio di capra. Shakeriamo il condimento – che è anche un ottimo esercizio per le ali d’angelo, quelle orrende tendine che sventolano sotto il nostro bicipite (o presunto tale) quando facciamo la prova del ciao in canotta o quando saliamo le verdure con il salino – e il gioco e fatto.

Quindi: pranzo leggero, ricetta facile, schiscetta pronta in un attimo e condimento che tonifica…svariati piccioni con una fava direi 😉

Insalatina d’estate con vinaigrette piccante alle erbe aromatiche

E’ arrivata l’estate, la calura, il sole, il mare. No, non mi sto lamentando. Neanche per idea. L’aspettavo da troppo tempo. Sono un’animale a sangue freddo evidentemente e mi serve la bella stagione per essere serena. Tutto l’anno la bella stagione, addio inverno, giusto due giorni per la vigilia e il giorno di Natale. Tanto per mangiare cioccolata e panettoni, per riempire la casa di lucine e scambiarsi regali infiocchettati baciandosi sotto il vischio non ci serve il freddo, la neve, il vento gelido, le stalattiti e le stalagmiti. L’atmosfera la sappiamo creare noi. Che sto divagando?!?

Torniamo all’estate, la dieta, la prova costume, i piatti freschi e leggeri blablabla. Torniamo al tema del pranzo al sacco da mangiare su una panchina del parco al sole in quei  ¾ d’ora  – troppi?!? – che ci concediamo, o al tema della schiscetta per le giornate al mare in cui vogliamo mangiare sano e evitare di spendere 15 euro per un’insalata tristarella.

Ecco allora, eccovi una ricetta perfetta per queste occasioni, facilissimissima, la potete sbattere nel vostro lunch box di design – o anche no – e portarvi la vinaigrette appresso, oppure potete anche condirla già, che tanto non c’ha la lattuga che poi s’ammoscia. Anzi, più stanno a marinare peperoni, pomodori, sedano, rucola, mozzarella e olive, più s’insaporiscono. No, non lo so, fate un po’ voi. Se volete, la trovate sul Cucchiaio.it 🙂

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