Archivio di luglio 2013

Insalata fresca di cereali

Ciao, sono quella che ha millemila intolleranze, quella che si è imparata a memoria i nomi dei 12 cereali come fossero i 7 nani per essere sicura di usarli tutti, a rotazione. Perché nel caso di intolleranze alimentari VARIARE is the answer. Almeno così pare.

E allora via di farro, miglio, orzo e blablabla – eh no cari, ve li dovete imparare anche voi come i 7 nani, pensavate che ve li dicessi tutti io?!? -, ogni giorno un cereale diverso finisce nel piatto.

Per questa ricetta però ho voluto esagerare e giocarmene un paio tutti insieme appassionatamente – crepi l’avarizia – per creare un’insalata fresca fresca, che l’insalata di riso ha fatto scuola e allora a noi piace un po’ variare.

Ma sti cereali con cosa li mangiamo?!? La ricetta è sul Cucchiaio.it 🙂

Tortino di quinoa e soia con fagiolini piselli e peperoni alla curcuma

La quinoa ormai la conoscete, la utilizzo talmente tanto che vi ho stordito con ricette di ogni tipo. Se volete qualcuno con cui prendervela, cominciate dalla mia dieta 😉

Non mi dilungo raccontandovi delle sue proprietà o della versatilità che ha in cucina ma vado dritta al punto e vi propongo una ricetta facile e veloce, un tortino di quinoa e soia – anche qui potremmo aprire una parentesi salutistica ma non lo faremo – con fagiolini e piselli, servito con dei peperoni saltati in padella e profumati alla curcuma.

Verde sotto, giallo sopra. Che è estate! Super leggera.  Che è estate!

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Sorbetto all’ananas e fondente

E’ luglio, andiamo al mare. E’ luglio, c’è il sole. E’ luglio, portatemi qualcosa di fresco.

Serve qualcosa di goloso e refrigerante che possa finire in congelatore per attaccarsi alle mani quando lo tiri fuori 😉

Tipo un sorbetto. Tipo un sorbetto all’ananas e fondente cremosissimo, vegan e glutenfree (scegliete con cura il cioccolato però!).

La goduria sta nella prima fase terapeutica di spaccamento della lastra di cioccolato – che è un modo per sfogarsi e lasciare andare le tensioni – e poi nella scoperta della crema che ci sta sotto che, nonostante il freezer, resta morbida e fresca. Poi arriva anche il boccone, un po’ di ananas e un po’ di fondente.

Ingredienti per 4-6 monoporzione

500 g di ananas pulito

130 g di zucchero

80 g di maizena

1 limone non trattato

100 g di cioccolato fondente

 

Pulite l’ananas per bene, togliete il torsolo e riducete la polpa a pezzettoni. Lavate il limone, grattugiate la scorza e spremete il succo.

Mettete sul fuoco una casseruola con l’ananas, lo zucchero, il succo e la scorza del limone e lasciate andare a fuoco bassissimo per una decina di minuti, fino a quando si sarà formato lo sciroppo.

Frullate il tutto con il mixer a immersione in modo da ottenere una crema omogenea, poi unite al composto anche la maizena sciolta in 5-6 cucchiai di acqua. Non vi fate spaventare dall’effetto “gesso” che farà la maizena quando assorbirà l’acqua, mescolate quanto più possibile e aggiungetela alla crema di ananas. Riattivate il mixer e frullate bene in modo che la maizena si amalgami in modo omogeneo al resto.

Riportate tutto sul fuoco, fiamma bassa per altri 5 minuti circa, fino a quando la crema si sarà rassodata.

Fate intiepidire la crema e versatela nelle coppette monoporzione, lasciate raffreddare e passate in freezer per un paio d’ore.

Prima di servire sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente a pezzi, tirate fuori dal congelatore i sorbetti e completateli con uno strato di cioccolato fuso che si rassoderà subito e diventerà una lastra croccante da far rompere ai vostri commensali per scoprire la cremosità del sorbetto.

Mezze maniche, profumi d’estate e ricordi d’inverno

Dici fagiolo e pensi all’inverno. Il caminetto acceso – avercelo! -, la neve, una bella zuppetta calda. Che incubo. State già sudando?! E’ tutta suggestione, è che d’inverno usiamo i fagioli secchi o surgelati dell’estate. Perché è questo il loro momento, checccchesenedica.

La cosiddetta “carne dei poveri” è un ingrediente prezioso per la cucina vegetariana, il borlotto in Veneto è molto diffuso – il fagiolo di Lamon, il borlotto nano di Levada, per dirne un paio – ed è protagonista di molti piatti, un po’ in tutte le stagioni. Quindi non potevo che sfruttarlo nel suo momento di massimo splendore.

Da un po’ avevo voglia di risottare una pasta – se non l’avete mai fatto provatela, è di un cremoso che più cremoso non si può – e così ho deciso di preparare delle mezze maniche con patate, borlotti e pomodori al basilico.

E’ un piatto unico, ok, è sostanzioso ma non è pesante, e poi mica dovete mangiarne un quintale! La dose della pasta è ridotta vista la presenza di altri carboidrati, e se avete davanti una giornata impegnativa vi darà la carica. La trovate sul Cucchiaio.it!

Cestini di pasta fillo e finta caponata

Prendi la pasta fillo e facci dei cestini. Cuoci delle verdurine con olio, un po’ di zucchero e un goccio d’aceto, le olive, l’uva passa, i pinoli. Metti le verdurine dentro i cestini, accendi il forno, lascia che il guscio diventi bello croccante. Sforna, addenta. Anzi, sforna, lascia intiepidire, addenta.

Lo senti il profumo dell’estate? Te la ricordi quella cosa non buona, di più, che si chiama caponata??

Ecco, se poco poco ti è venuta in mente, vuol dire che la missione è compiuta. In poche semplici mosse abbiamo realizzato un piccolo tributo, tanto per farci venire ancora più voglia di caponata, quella vera.

Ma infondo siamo solo all’antipasto, no?!? La mia ricetta oggi è su Cosebelle Mag 🙂

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