Archivio di febbraio 2014

Pagina 2 di 3123

Quinoa con lenticchie e radicchio alla curcuma

Ormai la quinoa è entrata nella mia dieta da tempo. Dopo vari esperimenti, dopo averla cotta in tutti (anzi, quasi tutti) i modi possibili, ho capito che preferisco usare la mista invece che sceglierla “monocolore”, perché mi piace trovare consistenze diverse nello stesso piatto. E poi trovo che sia davvero bellissima, portare in tavola tanti pallini colorati (che termini tecnici sfoggio) regala un po’ di allegria anche nelle giornate più cupe.

La ricetta di oggi è super facile e super veloce (usate pure le lenticchie surgelate) ed è sostanzialmente un’insalata di quinoa con radicchio e lenticchie appunto, profumata con la curcuma – che, probabilmente ve l’ho già detto ma ve lo ridico, fa benissimo ed è un super antiinfiammatorio naturale – e arricchita con dei semi di zucca croccanti.

La ricetta, vegan of course, la trovate su CosebelleMag!

Insalatina di cappuccio e rucola con avocado ceci e clementine

Si lo so, perdonatemi se potete ma, come annunciato, non ho preparato nessuna ricetta per San Valentino. Scusate, sono una foodblogger pessima.

Però anche nella ricetta di oggi si parla di una dichiarazione d’amore per stare in tema, ovvero la mia dichiarazione d’amore nei confronti dell’avocado, che ho fatto già varie volte. Si tratta di una passione vera e propria, lo utilizzo spessissimo e lo mangio quasi tutte le settimane, in tutte le salse (è proprio il caso di dirlo).

Questa ricetta molto semplice è ideale per un’insalata invernale che vi consenta di fare un pranzo veloce e leggero senza avere fame dopo 5 minuti…l’avocado e i ceci arricchiscono infatti l’insalata di cappuccio e rucola condita con un’emulsione di clementine e qualche semino croccante di aneto, per un contrasto di sapori deciso ma equilibrato che a conquistato anche gli uomini di casa 🙂

Ricetta vegan e glutenfree.

continua

Tortini di patate e spinaci con cuore filante

Non sono mai stata una grandissima appassionata di formaggi, ma da quando ho scoperto la mia intolleranza ai latticini e ho dovuto tagliarli fuori dalla mia dieta, ho cominciato ad averne una gran voglia. E’ sempre così dicono, quello che non puoi avere è quello che vuoi.

Detto questo, poco a poco ho reintrodotto i latticini nella mia dieta, poche volte a settimana e selezionandoli fra quelli a caglio vegetale o microbico e quelli freschi o, al massimo, semi-stagionati.

Il risultato è la mia estrema esaltazione quando posso colazionare con pane, formaggio fresco e marmellata, quando tocca al panino per cena e quando mi regalo la gioia di una pizza. Mi basta poco per essere felice 🙂

Ci sono però anche altre occasioni in cui il formaggio “sta da dio”, come nel caso del cuore di un tortino di patate e spinaci che finisce dritto in forno e arriva in tavola bollente, con un ripieno filante. Che goduria!

La ricetta prevede anche la noce moscata, vi invito a farne un uso moderato perché “se ti mangi una noce mscata intera impazzisci tra convulsioni e spasmi” (cit.) Insomma, come saggiamente direbbe una delle persone a cui voglio più bene su questa terra “non ciucciarti una noce moscata intera” (ti adoro <3).

Non più solo ricette, anche preziose perle di saggezza in questo blog da oggi 😉

Ah, la ricetta infatti oggi la trovate su IlCucchiaio.it.

Crema di sedano rapa e finocchio alla liquerizia

Cremadisedanorapaefinocchioallaliquerizia_unavegetarianaincucina_00

Questa crema non posso che dedicarla a Roberta, che dopo averla assaggiata a una cena da ultimo dell’anno non ha più smesso di dirmi quanto fosse buona.

Adoro la cremosità de sedano rapa – troppo spesso sottovalutato – e la freschezza del finocchio e trovo che insieme, uniti dal loro retrogusto che ricorda la liquerizia appunto, si sposino a meraviglia.

La ricetta è vegan e glutenfree ed è davvero semplice – pulite le verdure il grosso è fatto – ma vedrete che questa crema, con il suo sapore delicato e una consistenza super, in tavola farà un figurone.

Per completarla un po’ di polvere di liquerizia, semi di aneto e di finocchio, per caricare ancora un po’ il sapore e dare un tocco croccante.

Ingredienti (per 4 persone)

2 sedano rapa

2 finocchi

brodo vegetale

sale

pepe

olio evo

semi di aneto

semi di finocchio

Pelate il sedano rapa, togliete la parte delle radici, affettatelo e fatelo a cubotti.

Mettetelo a lessare coperto con il brodo vegetale e, dopo un quarto d’ora circa, unite anche il finocchio a fette e un filo d’olio.

Lasciate cuocere a fuoco lento fino a quando il sedano rapa sarà morbido, aggiungendo altro brodo se necessario.

Frullate la crema, regolate la densità, salate e pepate.

Servite con la polvere di liquerizia, i semi di aneto e finocchio e un filo d’olio.

Con questa ricetta partecipo al contest di Acqua&Menta “Le nostre radici”

Spaghetti di farro con carciofi e lenticchie

Quello che sto per dire non piacerà a molti, preparatevi, e se siete deboli di cuore, cambiate blog. No, fermi tutti! Ma devo dirvelo, devo, avete il diritto di sapere: con il latte di soia si fanno le magie. Magie in cucina, ovviamente. Lui – il latte – con la sua lecitina – della soia – fa cose a cui crederete solo dopo averle viste con i vostri occhi.

E non parlo solo della maionese – se non avete mai provato a farla filate subito in cucina! Io l’ho preparata qui – ma della consistenza vellutata che regala alle salse, della cremosità che acquista quando vuoi macchiarti un caffè.

Non sono una pazza visionaria e non sono neanche un’invasata. Sono la stessa che vi ha detto da sempre che il tofu si può rendere davvero irresistibile ma che così, mangiato dal panetto, anche no. Sono la stessa che dice a chi le chiede cosa mangia a colazione che a volte mangio lo jogurt di soia. Al naturale, perché non posso ingerire zuccheri. E che non è male, no, bisogna un po’ abituarsi, all’inizio ricorda il sapore del ragù (aiuto).

Insomma diciamocelo, al sapore della soia bisogna abituarcisi. Serve la pazienza di trovare i prodotti che si avvicinano al nostro gusto, serve la costanza di non mollare per far abituare il palato a sapori nuovi, serve la voglia di cucinare o semplicemente mescolare e creare accostamenti diversi per rendere questi alimenti più appetitosi. Ecco. Ma non è una novità, è come quando da bambini le zucchine dovevano mettervele nelle polpette. Uguale.

Però quando avrete trovato il vostro latte di soia del cuore, potrete farci di tutto. E lui vi stupirà ogni volta.

E quando assaggerete la crema di carciofi e lenticchie con cui ho condito questi spaghetti di farro, e sentirete la consistenza vellutata, mi crederete.

Ora lascio fare a lui – il latte di soia -, io ho già detto troppo. La ricetta è vegan ed è su IlCucchiaio.it!

Pagina 2 di 3123

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

In libreria!
DIARIO DI UNA VEGETARIANA
Food District - Ultra

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Curry di verdure con sorgo al cocco e albicocche
Torta salata con melanzane perline e datterini
Gelato vegan cioccolato e cocco
Insalata alla greca con feta e olive

Seguimi via mail!

Follow on Bloglovin

Leggi le mie ricette su:

Leggi le mie ricette su: