Archivio di maggio 2014

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Insalata tiepida di primavera

Ecco una ricetta vegan delle mie, di quelle che nascono fissando il frigo quando non si ha molto tempo per stare ai fornelli, quando si cerca di unire un po’ di ingredienti per dare vita a un nuovo piatto cercando di bilanciarlo e di renderlo appetitoso.

Dopo un inverno all’insegna di contorni cotti e zuppette di verdura, avrete ormai capito che con la bella stagione aumenta il mio desiderio di insalate e di piatti freddi. Ma siccome siamo ancora in primavera, un giorno c’è il sole e l’altro piove a dirotto, ci sta una ricettina “a metà”, che unisca crudo e cotto in un piatto unico.

Come potrete intuire nel mio frigorifero non mancano mai le barbabietole, un ottimo sostituto al pomodoro nelle insalate per chi, come me, deve evitarlo. Altro ingrediente sempre presente sono i legumi che, essendo fra le principali fonti di proteine della mia dieta, cerco di avere sempre a portata di mano..questa settimana tocca alle lenticchie, che adoro. Per preparare quest’insalata tiepida in sostanza ho solo sbollentato i fagiolini e tostato gli anacardi, in un attimo era pronta e mi ha salvato il pranzo 😉

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Tofu e lenticchie alle spezie

Questo è uno di quei piatti che adoro. Adoro le spezie, i semi, i profumi e i colori che mi ricordano Paesi lontani e culture affascinanti. Mi è sempre piaciuto viaggiare, vedere luoghi nuovi, conoscere tradizioni diverse dalle mie. E infondo credo che anche con il cibo si possa viaggiare, credo nel potere che hanno alcuni sapori e profumi di trasportarti con la mente altrove, di riportarti ricordi preziosi. Un po’ alla Proust insomma (lui ovviamente si starà rivoltando nella tomba per questa mia affermazione).

E’ per questo forse che non riesco a resistere alla tentazione di comprare a ogni occasione spezie nuove, che non riesco a non utilizzare le erbe aromatiche e i semi.

E quando mi viene voglia di sapori nuovi cerco di combinare tutto in un unico piatto, di creare intrugli e accostamenti inediti lasciandomi guidare dai sensi…

Quando ho cominciato a preparare questo piatto pensavo di usare il Garam Masala, mio fedele alleato in cucina quando la voglia di “India” si fa insistente. Poi ho deciso di provare altro e mi sono messa a scorrere i vasetti in dispensa lasciandomi ispirare liberamente dal dahl di lenticchie, ho annusato, ho assaggiato e ho fatto la mia scelta.

A prima vista il risultato può sembrare un po’ un pappone, posso capire i vostri dubbi soprattutto se non siete abituati a questo genere di cucina, ma è la verità è che questo piatto è un concentrato cremosissimo di sapori e di profumi, per me irresistibile.

Sia chiaro, anch’io sono una fedelissima della parmigiana di melanzane, ma non privatevi della possibilità di scoprire cosa di nasconde dentro una ricetta nuova, fatevi tentare, siate curiosi. Per dire “no” c’è sempre tempo.

La ricetta è vegan e la trovate su IlCucchiaio.it!

Biscotti della Gilda

Prendi una ricetta e stravolgila. Comincia a modificarla poco per volta, sperimenta, cambia le farine, le proporzioni, le spezie. Tenta e ritenta, cerca di capire come cambia il risultato in funzione delle tue modifiche.

Quando ho recuperato questa ricetta ero – ovviamente – dalla nonna e stavamo parlando del “biscotto ideale”. Si sa che io sono una vera appassionata di biscotti e si sa anche che sono costantemente alla ricerca del biscotto perfetto, quello croccante ma friabile, quello che si inzuppa ma non si scioglie, quello profumato ma non troppo dolce (eccetera eccetera).

La nonna mi ha fatto appuntare su un post-it la ricetta dei biscotti della Gilda, un’amica di Torino che le aveva passato la ricetta che nella trascrizione sul libro della nonna aveva già subito numerose modifiche (quando si dice “vizio di famiglia”). Ma lei si ricordava bene cos’aveva cambiato, mi ha fatto lo spiegone e io sono tornata a casa con la ricetta della Gilda e le sue variazioni insieme alla curiosità di testare questi biscotti.

A mia volta – ovviamente – ho fatto delle modifiche inserendo le farine integrali al posto di quella di frumento, lo zucchero di canna al posto di quello raffinato e riducendo il quantitativo di burro. Ma non volevo stravolgere la ricetta perché dovevo capire quale fosse il risultato (più o meno) originale prima di poterla modificare.

Che dire, questi biscotti – che sono biscotti tradizionali quindi hanno uova burro e zucchero – sono una vera delizia. Croccantissimi, friabili, delicati. Da non riuscire a smettere di mangiarli.

Ma questo è solo l’inizio, prossimamente vi svelerò come ho cambiato ancora la ricetta e qual è stato il risultato. I lavori sono tuttora in corso per ottenerne anche una versione totalmente vegan 🙂

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Panino con burger di tofu e quinoa ai pomodori secchi

La mia dichiarazione d’amore per i panini l’ho già fatta più volte. Cenare con un panino home-made fatto con amore per me è una gioia vera, una coccola che mi rende felice come una bambina davanti a una coppa di gelato (no, le caramelle non fanno per me).

Nelle mie giornate libere dalla dieta mi piace viziarmi proprio a suon di pizza e panini, non sempre ho il tempo e modo di prepararli come si deve, ma per mia fortuna condivido la vita con un uomo soprannominato da me stessa medesima “il re dei panini” che negli ultimi 10 anni ha gioito con me a ogni morso 🙂

Non sono una che cerca panini troppo complicati, mi piacciono i sapori semplici e le consistenze contrastanti, le salse leggere e le verdure in abbondanza. Quando riesco però mi cimento in burger vegetariani o vegani di ogni genere o tipo, proprio come in questa ricetta vegan in cui ho unito tofu e quinoa insieme a quei sapori mediterranei a cui non so proprio rinunciare: pomodori secchi e olive nel burger profumato con timo e origano freschi, capperini nella salsa alla senape.

Non lo so se il mio entusiasmo per il risultato sia legato alla gioia di poter fare un pasto fuori dallo schema della dieta godendosi ogni boccone, ma questo panino per me spacca!

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Flan di fave alla menta

Io qui in Veneto ancora non sono riuscita a trovare le favette fresche, da mangiare crude. Non ci rinuncio però e mi accontento delle surgelate che in primavera utilizzo spesso come alternativa ai legumi più “tradizionali” sia come accompagnamento alla pasta e ai cereali che per le insalate.

Le fave hanno un sapore dolce ma un finale amarotico e si sposano particolarmente bene con i formaggi stagionati, non per niente la morte loro è con il pecorino, alla romana.
Ovviamente io ho voluto fare a modo mio…ho preparato dei piccoli flan profumati alla menta che si sono gonfiati come dei souffé in cottura, l’esterno si è dorato formando una crostina sottile e croccante mentre il cuore è rimasto cremoso e avvolgente.

La ricetta è davvero semplice, la trovate su IlCucchiaio.it, e la consistenza mi ha talmente conquistata che di certo la riproporrò presto con qualche altro ingrediente di stagione 🙂

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