Archivio di agosto 2015

Pagina 1 di 212

Orzo con crema di peperoni, ceci e olive

Orzoconcremadipeperonicecieolive_unavegetarianaincucina_00

Diciamolo pure, avere la febbre ad agosto è una cosa brutta brutta. Io un sospetto ce l’ho, tutti dicono “eh sì sarà lo sbalzo termico” io invece credo sia una specie di sfogo prima di affrontare un settembre bollente, e non certo dal punto di vista delle temperature. Che sto pensando molto già ve l’ho detto, che mi esce il fumo dalle orecchie, pure. Secondo me il mio corpo mi ha voluto dare un segnale.

Non avevo la febbre alta da molto, non avevo la febbre ad agosto da una vita. Mi sono trascinata in giro per casa cercando di scrivere, di lavorare, di riordinare ma era come se mi avessero infilato una tutta di piombo che pesava 200 milioni di chili e ogni passo era uno sforzo enorme. A salvare i nostri pranzi e le nostre cene – più le sue che le mie visto che io mi sono nutrita di gelato, frullati e yogurt tentando di calmare la mia gola in fiamme – sono state le provviste con cui avevo letteralmente stipato il freezer (vedi a essere previdenti) e i piatti come quest’insalata d’orzo che è buona calda appena fatta, a temperatura ambiente, fredda di frigo. Un piatto di quelli facili facili che potete portarvi per pranzo durante un pic-nic (se ciao, magari), in spiaggia, al lavoro o dove volete. Un’alternativa alla classica insalata di riso (potete ovviamente farla anche con il riso, il farro, il kamut, il grano…) che potete usare per sfamare il resto della famiglia mentre voi v’ingozzate di gelato con la “scusa” del mal di gola. Eh sì, ognuno fa quel che può per coccolarsi un pochino 😉

PS: un’alternativa per la ricetta dell’insalata d’orzo la trovate anche sul mio libro “Diario di una vegetariana” ora in libreria!

continua >>

Pomodori (colorati) ripieni con pane e erbette

Pomodoricoloratiripienidipaneeerbette_unavegetarianaincucina_00

Ve li ricordate quei bei pomodori colorati con cui ho fatto la bruschetta con la crema di mozzarella e la pasta con le zucchine? Ecco i più grandi, selezionati con cura per poter assaggiare le diverse tipologie, li ho farciti e ripassati in forno. So che ho già parlato troppo della bontà di pane e pomodoro ma vi assicuro che questo è un piatto super super semplice preparato con pochi ingredienti che sarà sempre (ma sempre sempre) un successo. Per il ripieno vi potete sbizzarrire ma io ho preferito restare sull’essenziale in modo da poter riconoscere tutti i sapori a ogni morso.

La gioia che hanno portato in tavola questi pomodori è davvero indescrivibile. E’ l’estate che riempie i piatti con i suoi colori e i suoi profumi, con la leggerezza di ricette semplici e saporite.

PS: le dosi della ricetta sono indicative. Nella foga della preparazione e nell’ansia dell’attesa di sederci a tavola ho dimenticato di segnare tutte le dosi e mi sono ritrovata ad andare a memoria. Se il ripieno risultasse troppo usatelo per farcire altre verdure come zucchine o peperoni o sulla pasta, sarà delizioso.

continua >>

Muffin vegan alla pesca

Muffinveganallapesca_unavegetarianaincucina_00

Sto attraversando un periodo un po’ strano, mi sto facendo molte domande sul presente e sul futuro, sto mettendo in dubbio delle cose, sto cercando di immaginare scenari possibili. Questi momenti sono pericolosi per me, che sono una che pensa sempre troppo e che rischia di infognarsi in ragionamenti complessi prima ancora che ce ne sia realmente il bisogno.

Forse per sfogarmi, forse – come sempre – per ottimizzare, forse per darmi delle risposte sulle mie capacità organizzative e gestionali, sto continuando a cucinare ma sto fotografando e scrivendo meno. Più che su quella “digitale” sono concentrata sulla vita “reale”, quella a cui si torna sempre e comunque, a prescindere.

Oltre a cucinare però sto facendo un’altra cosa: congelo. Sto congelando la qualunque, un po’ per testare il mio freezer e un po’ per vedere se riesco a darmi una calmata invece che arrivare sempre all’ora di pranzo e di cena con il fiato corto. Il problema è che come sempre non ho mezze misure, mi faccio prendere la mano e con la scusa del “se è già pronto poi mi risparmio di cucinare un’altra volta” mi sono messa ai fornelli per delle ore. Il mio congelatore grida vendetta, i cassetti si chiudono a fatica e lo sento implorarmi di alleggerirlo almeno un po’.

Sulla scia di questa mania e presa dal panico con la volontà di non perdermi neanche un soffio di quest’estate che sta volando via, nelle ultime settimane ho sfornato senza sosta muffin alle pesche, preparando versioni con farine e latte diversi. Scambiando i fattori, per fortuna, il risultato non cambia: questi muffin si preparano in pochissimo tempo e sono incredibilmente soffici, umidi all’interno, con una pasta sottile. Ma quel che conta – ovviamente – è che vanno in freezer senza alcun problema: io ne tolgo dal congelatore due la sera e la mattina li trovo pronti e fragranti per la colazione, e se proprio mi voglio viziare li intiepidisco a fiamma bassissima o in forno. Una delizia a cui non riesco più a rinunciare!

continua >>

Cous cous con salsa alla rucola, melanzane e pomodoro

Couscousconsalsadirucolamelanzaneepomodoro_unavegetarianaincucina_00

Il ritmo dell’estate si è impossessato anche di voi e non avete voglia di stare ai fornelli? Siete in vacanza e non avete tempo di mettervi a cucinare? A pranzo vi va solo qualcosa di fresco e leggero ma non ne potete più di insalate e capresi? La soluzione si chiama cous cous. Pronto in un attimo (quello precotto ovviamente) diventerà presto il vostro alleato ideale insieme a riso e cereali – per quelli però la cottura è un po’ più lunga.

Potete scegliere se preparare un condimento veloce e fresco all’ultimo minuto, mentre il cous cous gonfia, o se infornare delle verdure la sera e lasciarlo riposare e insaporire tutta la notte, pronto ad aspettarvi per il pranzo post spiaggia/ufficio. Non ci sono regole quindi seguite l’istinto, la stagione e i vostri desideri, il cous cous non chiede altro che essere arricchito e personalizzato secondo l’estro del momento, saprà darvi grandi soddisfazioni.

Io per esempio di solito preparo una salsa per condirlo bene (un pesto di rucola, in questo caso) e poi aggiungo una pioggia di verdure, crude (pomodori) o cotte (melanzane). Mi piace moltissimo profumarlo con le spezie per dare una nota sempre diversa che sappia farmi viaggiare con la mente e lo spirito quando, ahimè, resto seduta al tavolo di casa.

Anche sul libro – DIARIO DI UNA VEGETARIANA, se vi fosse sfuggito, correte in libreria! – a pagina 58 troverete la versione con crema di peperoni speziata e verdure, colorata e molto estiva.

Cous cous con crema di peperoni speziata e verdure_(C) Lit Edizioni 2015, Estratto da "Diario di una vegetariana" di Giulia Rizzi, Edizioni Ultra.

 Cous cous con crema di peperoni speziata e verdure – da “Diario di una vegetariana” di Giulia Rizzi, Edizioni Ultra

continua >>

Gelato vegan al cacao con prugne caramellate 

Gelatoveganalcacaoeprugne_unavegetarianaincucina_00

La prima volta che ho provato a fare questo “gelato” non riuscivo a credere al risultato: cremoso, morbido, avvolgente e soprattutto senza latticini, senza uova e senza zuccheri aggiunti. E’ stato una bella scoperta, me la sono rigiocata un po’ di volte e poi pigramente ho smesso di mettere le banane in freezer e ho continuato  a mangiarle a colazione, con lo yogurt. Poi è capitato di nuovo: le banane del mio cestino hanno cominciato a scurirsi, sarà il caldo non lo so, però ho capito che non sarei riuscita a mangiarle tutte prima della loro autodistruzione. Ma quando ho chiesto al consorte: “se faccio un banana bread lo mangi?” mi ha guardato con il sopracciglio alzato e la testa di lato mugugnando “mmmmh”.

Così, visto che gli sprechi non mi vanno giù, ho deciso di rimettere quelle banane in congelatore e di aspettare che tornasse caldo davvero (per la cronaca: è tornato). Avevo pure delle prugne nel cestino e così mi sono viziata con una versione golosa del classico gelato vegan, un po’ cioccolatosa ovviamente.

Che dire…per le emergenze, per la carenza d’affetto, per quei giorni in cui “avrei voglia di qualcosa di buono” e Ambrogio non c’è, la soluzione definitiva è questa.

Ah, lo so che siete tutti in vacanza quindi…buone vacanze!

continua >>

Pagina 1 di 212

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

In libreria!
DIARIO DI UNA VEGETARIANA
Food District - Ultra

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Pane di kamut ai semi
Tofu marinato con uva e finocchio
Ibiza: cosa fare e dove mangiare veg in meno di 72 ore nella Isla Bonita
Cookies integrali con avena cocco e cioccolato

Seguimi via mail!

Follow on Bloglovin

Leggi le mie ricette su:

Leggi le mie ricette su: