Archivio di maggio 2018

Zuppetta tiepida di piselli carciofi e finocchi

zuppetta finocchio piselli carciofi

In uno degli ultimi post avevo detto che il blog sta seguendo e subendo l’andamento della mia vita, gli alti e i bassi, lo stress, i momenti pieni pieni di cose da fare con giornate che dovrebbero durare almeno il doppio. Nelle ultime settimane il blog è rimasto un pensiero fisso, avevo tanta voglia di pubblicare, ma non ho trovato – letteralmente – il tempo per scrivere, riordinare le foto, pubblicare.

In questi giorni in cui ho cambiato scenario – sono tornata dal mio pezzo di cuore ad Amsterdam – sto cercando un ritmo nuovo nelle mie giornate. Amo questa città in un modo strano, non credevo mi sarei innamorata di una città del nord spesso grigia e ventosa, invece qui mi sento un po’ come nella mia seconda casa. Certo è che se hai la fortuna di avere un pezzetto di famiglia sempre disposto a ospitarti, è tutta un’altra storia. In ogni caso si, Amsterdam è un altro dei miei posti del cuore, dove ho trascorso un periodo speciale e intenso che ha – letteralmente (di nuovo) – cambiato la mia vita. Qui si è acceso un motore diverso e tutto ha cominciato ad andare in una nuova direzione, nel bene e nel male. E quando torno qui è come se prendessi una pausa dalla routine, anche se continuo a lavorare e a fare una vita casalinga, non da turista insomma.

Sarà forse l’aria olandese che mi ha fatto venire voglia di proporvi un’altra zuppetta alla fine di maggio, perfetta da mangiare tiepida o a temperatura ambiente, leggera ma saporita, preparata con carciofi, piselli e gli ultimi finocchi. Potete provarla come antipasto oppure aggiungere del formaggio fresco per renderla più sostanziosa.

Questa zuppa è nata, come spesso succede, per evitare sprechi: quando comprate i carciofi e li pulite, buttate tutto lo “scarto” delle foglie esterne e del torsolo? Non lo fate! Quando comprate gli asparagi, buttate i gambi più legnosi? Non lo fate! Quando comprate i piselli in baccello, buttate i baccelli? Non lo fate!

Per le zuppe come per i risotti questi “scarti” possono diventare preziosissimi. Vi spiego come (e se avete altri suggerimenti scrivetemi!).

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Muffin al cocco e limone senza zucchero

muffin cocco limone stevia

Gli ultimi mesi mi hanno sopraffatta. E’ stato un insieme di vicende personali, lavorative, familiari e di salute assurdo. Quel periodo non è finito.

Ho cercato di trovarci dentro un ordine, un senso. Quando dico che sto “lavorando su me stessa” non so bene a cosa pensi la gente. Forse non pensa niente. Forse visto che insegno yoga si immaginano cose strane. Invece no, nulla di strano.

Ho iniziato un viaggio dentro di me da piccolina, per difendermi dagli attacchi esterni degli altri ragazzini. Crescendo ho continuato quel viaggio per imparare a diventare grande e a condividere la mia vita, la mia visione e i miei spazi. Poi è stato il momento della crescita lavorativa che mi ha anche portata a definire delle priorità. Così ho affrontato un altro pezzo di viaggio, complicato, grazie allo yoga e ho fatto un po’ di chiarezza dentro. Ma, diciamocelo, ho trovato un gran casino. Eppure lì ho iniziato a razionalizzare, a togliere, a scegliere davvero. Poi ho affrontato la malattia che si è fatta più presente, più pesante, invalidante. E siccome le cose non vengono mai da sole, insieme alla malattia ho dovuto comprendere e accettare le conseguenze delle mie scelte.

L’altro giorno ho scritto un messaggio a un amico che mi ha chiesto come stavo afforontando questo periodo e ho risposto “non è semplice ma prendere decisioni importanti non lo è mai”. Credo di essere stata molto onesta in quel momento. Ogni scelta comporta rinunce, conseguenze, cambiamenti. E non sempre si è pronti ad affrontarli. Ma a volte la vita ti da tempo, ti lascia prenderti il tuo spazio, altre volte no. Ti costringe a chiudere il cerchio anche se non sei pronta, se non sei sicura. Non ti lascia scelta. E forse lo fa proprio perché non ti serve un’alternativa, ma la direzione in cui stai andando è quella giusta. Per te, ora. E domani? Domani chissà. Si può sempre tornare indietro, ma prima serve fare un passo avanti.

Tutto questo sturm und drang per me si riflette, inevitabilmente, anche sulla tavola. Sia perché la cucina è parte fondamentale della mia vita e del mio lavoro, sia perché il modo in cui mi nutro condiziona la mia salute da un lato, riflette il mio stato d’animo dall’altro.

Evidentemente ora ho bisogno di coccole e di dolcezza, ma di quella giusta. Così dopo settimane senza dolci, ho preparato questi muffin con poca farina e senza zucchero preparati con l’unica cosa concessa, la stevia (quella vera, che costa un occhio della testa, non quella finta!). Il primo esperimento è stato un fallimento, biscotti che sapevano solo di stevia – che, per info, ha un retrogusto intenso di liquerizia e va dosata molto bene. Così ho ritentato cercando sapori che potessero essere valorizzati dalla stevia, non coperti: cocco e limone. E sono nati questi muffin.

Oh, non so se sembrano buoni a me perché bramavo un muffin da troppo tempo, può pure essere…ditemelo voi!

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Zuppetta tiepida di piselli carciofi e finocchi
Muffin al cocco e limone senza zucchero
Bavette con crema di cavolfiore viola e carote con ceci speziati
Quiche di carciofi con tofu pomodori secchi e olive

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