Archivio di marzo 2020

Panini di farro alle uvette

pane farro uvette

Ci sono giorni in cui i ricordi ti assalgono. Giorni in cui ti ritrovi catapultato nel passato, a rivivere un momento preciso, a sentire gli odori, ad ascoltare le voci, a osservare i dettagli.

In questi giorni di clausura ma capita di tornare indietro con la mente, quasi sempre per rendermi conto delle aspettative che, inevitabilmente, mi creo anche non volendo e che poi, inevitabilmente, diventano delusioni. Le aspettative sono delle stronze e noi siamo bravissimi a continuare a crearcene di nuove, senza imparare mai a starne alla larga.

Molte altre volte però la mente torna indietro per regalarmi ricordi felici degli anni passati, o della mia infanzia, basta che una parola, un profumo o una ricetta riaccenda la luce dietro quella diapositiva.

Ad esempio, cosa vi viene in mente se dico “panini alle uvette”? La prima immagine che visualizzo è quella di una Giulia piccolina che, esattamente come ora, amava il buon cibo e il mare. La piccola me ha avuto per tanti anni il privilegio di trascorrere ogni estate un mese della sua vita al mare, nella casa che era dei nonni. Come mi manca. In quel paesino piccolo che consideravo la mia seconda casa c’era una panetteria e, anche se a casa il pane non era un’abitudine, lì andavamo ogni giorno a prenderlo fresco. Mi ricordo il profumo di pane appena sfornato e la vetrina con le brioche. Mi ricordo che mettevano i panini in un sacchetto di carta bianco con il logo blu prima di spedirti alla cassa dove una signora di una certa, non so bene con quale super potere, sapeva indovinare il contenuto del tuo sacchetto e ti faceva il conto. Ecco lì, in quel negozietto in cui entravo con le ciabatte ai piedi e la sabbia sulle caviglie, c’erano i panini con le uvette più buoni di sempre, una coccola per la colazione e per la merenda in spiaggia.

Quei panini mi sono tornati in mente in questi giorni – forse perché con il mio bye bye al glutine ho detto bye bye anche ai panini – insieme a una ricetta che avevo preparato.

E siccome vi vedo tutti lì pronti a impastare e veder lievitare i vostri panini, una nazione intera in fissa con il lievito madre 😉 ho deciso di proporvi anche la mia ricetta vegan. Io, lo sapete, non ho così tanta pazienza e non sono così pratica di lievitati, quindi cerco sempre soluzioni semplificate. Il poolish mi è piaciuto da subito perché non richiede troppo sforzo, si prepara in pochissimi minuti e riesco a usarlo perfino io. Il risultato è un pane con la crosta sottile ma croccante, la mollica compatta ma morbida.

Ancora non mi sento abbastanza coraggiosa per affrontare gli impasti senza glutine, ma la ricetta dei panini di farro alle uvette è persino a prova di Giulia. Figuriamoci se non è alla vostra portata!

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Polpette di ceci e riso alle carote

polpette ceci riso

Ieri sono andata a fare la spesa. Ci ho messo un po’ a decidermi, continuavo a fare resistenza. E ieri, a dirla tutta, non era certo la giornata migliore per forzarmi, ma l’ho fatto e mi sono ritrovata dentro una situazione assurda con 30 persone fuori dal supermercato, il numero da prendere per entrare, gli sguardi persi. Fare la spesa è stato complicato anche se avevo una lista ben definita, non ero concentrata.

Ho percepito chiaramente, ancora una volta, il potere della suggestione e la forte capacità che abbiamo di farci influenzare dagli altri e di assorbire le informazioni che vengono dall’esterno. Di farci spaventare e di spaventarci gli uni con gli altri.

Quando sono tornata a casa e ho sistemato la spesa, riempito il frigo, travasato nei miei vasetti di vetro mi sono sentita meglio. Non solo perché ero a casa mia e il frigo pieno mi ha dato un senso di sicurezza ma anche perché ho realizzato che anche io, a mia volta, possa influenzare gli altri. Ho pensato a quello che ho deciso di fare mettendomi un po’ in gioco: guidare lezione gratuite di yoga online e cucinare insieme a voi in diretta sul mio canale Instagram. Quando sono partita, non credevo di potercela fare. Ma la potenza della condivisione mi ha travolta, ha fatto cambiare completamente l’energia di quella giornata.

Condividere quello che so fare e far entrare in casa mia le persone, più o meno lontane, è stato bellissimo. E ancora più bello è stato ricevere, sentire che stavo facendo la mia parte, che avevo portato un po’ di energia positiva anche nelle loro case. Sentire che respirando insieme ci eravamo confortati e che preparando le polpette di ceci insieme ci eravamo fatti due risate stemperando la tensione, come se fossimo tutti nella stessa cucina, come se fosse un sabato normale.

E allora eccola, la ricetta magica. Parlo di quella delle polpette di ceci e riso alle carote che trovate oggi qui sul blog, facilissima, veloce, vegan e senza glutine, certo 🙂 Ma anche di quella che prevede un briciolo di coraggio e di incoscienza, la voglia di mettersi in gioco e di condividere, l’entusiasmo delle cose nuove, la gioia di sentirsi vicini.

E siccome di quest’energia bella non se ne ha mai abbastanza, oggi si replica. Vi aspetto sul mio profilo IG @giulia_c_rizzi alle 11.30 per preparare insieme dei crackers fatti in casa semplici semplici.

Intanto, se non eravate online in diretta sabato scorso, mettetevi in pari e spolpettate anche in voi (sul blog ci sono tante altre ricette di polpette per tutti i gusti, le trovate qui)!

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Pasta con crema di robiola al radicchio e zucca

pasta robiola radicchio zucca

Mi piacerebbe potervi sentire, potervi vedere. Mi piacerebbe organizzare ogni giorno una chat di gruppo o una video chiamata per sentirci più vicini, perché ognuno possa raccontarsi un po’, condividere.

Come sempre, quando c’è un momento complicato, sto riempiendo le mie giornate di cose da fare. Non mi sono fermata neanche un momento, ceno come al solito alle dieci, lavo i piatti e svengo sul divano.

La situazione che stiamo vivendo tutti è anomala, eppure ancora non me ne sono resa bene conto: non esco di casa, è vero, ma le mie pratiche yoga sono praticamente lo stesso numero di prima. Sto cercando di capire come usare il web e i social a supporto, mi piacerebbe provare a cucinare con voi in diretta Instagram anche se non l’ho mai fatto prima. Vi piacerebbe? Chissà. Sarebbe un modo per rendere più dolce questa reclusione a cui, mi auguro di cuore, state partecipando tutti, entro i limiti.

Sto cercando di gestire la dispensa in modo intelligente e anche se mi ero immaginata di stare ore ai fornelli per riempire il tempo, la realtà è che – per ora – alla cucina non sto dedicando molto tempo. Verrà anche quel momento, quello delle ricette lunghe in cui cimentarsi, quello delle mille preparazioni, ma per ora continuo a preferire piatti semplici e veloci per potermi dedicare ad altro.

Per questo oggi ho pensato di proporvi una pasta, un piatto del conforto che si prepara in pochissimo tempo, fa felici tutti e vi consente poi di tornare al lavoro o di dedicare il vostro tempo a quello che preferite.

Pochi ingredienti e solo due cotture: quella delle penne da lessare e quella della zucca da saltare in padella, il resto a crudo. Pochi passaggi per questa pasta senza glutine con crema di robiola al radicchio e zucca che spero possa arrivare sulle vostre tavole in questi giorni, per sentirci un po’ più vicini 🙂

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Biscotti croccanti ai semi di zucca e cioccolato

Gli ultimi giorni sono stati complicati, pesanti, difficili da gestire. Sarebbero servite giornate di sole, pace e tranquillità per contrastarli, invece siamo tutti alle prese con una situazione mai affrontata prima che ci ha mandati un po’ in crisi.

I rifugi per me sono come sempre due: il tappetino da yoga e la cucina.

Anche oggi, ve lo confesso, è uno di quei giorni in cui ho spulciato la rete alla ricerca di qualche idea o di qualche ricetta senza glutine e a basso tenore di carboidrati, ho trovato una torta al cocco che dalle foto (e dal post) sembrava pazzesca e mi sono avventurata nel tentativo di sfornare qualcosa di decente. Niente, non tirate fuori carta e penna perché l’impasto non è venuto, l’ho aggiustato a occhio per non buttare tutto e ho messo insieme dei simil muffin che però no, non vi proporrò mai. Effetto perdita anche stavolta. Ma solo io sono così sfortunata con le ricette de web? Non è passato neanche un mese dal tentativo fatto seguendo la ricetta di una blogger super conosciuta che è stato…beh diciamo che dire fallimentare è dire poco.

Detto questo torniamo a noi: ogni volta che cerco una ricetta senza glutine dolce incappo in proposte che, immancabilmente, prevedono le mandorle. Ma allora, lo volete capire o no che io le mandorle non le posso mangiare?! Tocca arrangiarsi.

Così sono nati questi biscotti croccanti e friabili glutenfree preparati con i semi di zucca! Lo so, è un ingrediente inusuale per un dolce ma valeva la pena tentare: la ricetta senza glutine e senza latticini prevede poco zucchero e il risultato è poco dolce proprio per la presenza di questi semini oleosi, ma la colata di cioccolato rimette tutto a posto 😉

Ovviamente se potete mangiare le mandorle potete anche prepararli con quelle, poi però ditemi come è andata!

Trovate altri biscotti “senza” qui 🙂

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