Archivio di Aprile 2020

Crêpes senza glutine cocco e carrube al mango

crepes senza glutine cocco carrube

In queste settimane, in questo tempo “nuovo”, si affrontano stati d’animo diversi. Ognuno di noi affronta le situazioni sconosciute a modo suo, ognuno ha i suoi tempi per elaborarle.

Io, che sono un’incorreggibile ragazza del fare, sempre alla rincorsa di una to do list da completare, ancora una volta mi sono resa conto del fatto che per me il tempo non è mai abbastanza. Le ore di ogni giornata non sono sufficienti. Le cose che vorrei portare a termine sono sempre di più di quelle che posso e riesco a fare.

Ora sono entrata nel tunnel del “dopo”, penso a quando torneremo lentamente alle nostre vite e il mio tempo sarà diviso fra lavoro online e offline, penso a tutte le cose che non avrò più il tempo di fare e a tutte quelle che mi ero ripromessa di fare in questi mesi e invece no.

Sono anni che ho questa sensazione, che il tempo mi sfugga di mano. E quando vivo un momento speciale, ho imparato a prendermi qualche secondo per imprimerlo nella mente e nel cuore, per poterlo ritrovare quando ne sento il bisogno. E magari catapultarmi un altro spazio, tempo e luogo, per trovare conforto.

Mentre mangio queste crêpes che hanno i sapori esotici del cocco e del mango e grazie alla carrube, nell’impasto e nella salsa, quel sentore di cacao che manda in paradiso chi come me non lo mangia da mesi (grazie di esistere!) potrei catapultarmi su una terrazza vista mare, mentre con il sole in faccia affronto la giornata con una colazione speciale.

Preparate le crêpes senza glutine cocco e carrube al mango sono anche senza latticini e senza zucchero! E provate e chiudere gli occhi, non ci siete anche voi su quella terrazza con me?

>> Altre ricette per crêpes dolci e salate qui!

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Insalata con asparagi alla piastra piselli e avocado

insalata asparagi valeriana

Sole, caldo, pioggia, grandine, vento. Una primavera, quella di questo 2020 tutto matto, che sembra quasi un condensato dei nostri stati d’animo in costante mutamento.

In queste settimane credo che ognuno di noi abbia attraversato periodi di grande carica e di energia positiva alternati a momenti di sconforto e di preoccupazione. Fa tutto parte dei giochi e ognuno reagisce all’ignoto a modo suo, non c’è una ricetta perfetta ma di certo serve un po’ di amore per sé stessi per non giudicarsi e darsi la possibilità di esplorare emozioni e sensazioni diverse fra loro, anche all’interno della stessa giornata.

Sarà che l’umore per me ha sempre un riflesso anche sul piatto (mai sull’appetito invece!) ma questa mi sembra la stagione ideale per cominciare a tornare gradatamente e a piccoli passi verso le insalate che, diciamolo, d’inverno non fanno una gran voglia.

Al contrario di chi vede tutto bianco o nero io credo che spesso la via di mezzo possa essere la strada più saggia da seguire, così mi faccio guidare mescolando crudo e cotto dentro piatti che, con un po’ di fantasia, oltre ad essere decisamente golosi diventano anche ottime soluzioni anti spreco.

Così oggi vi propongo un’insalata semplicissima e di stagione che mescola songino e avocado con piselli e asparagi marinati alla piastra. Per rendere tutto un po’ meno verde ho aggiunto un primosale a cubetti che potete tranquillamente sostituire con una caciottina (anche di capra), un quartirolo o una robiola (anche di capra) oppure, perché no, una feta.

Una cascata di semini misti rende tutto più croccante e un condimento fresco ma semplice semplice farà il resto. Quando la smettiamo di dire che le insalate sono noiose? Ovviamente la ricetta è glutenfree.

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Pasqua e Pasquetta “senza”: ricette e spunti

pasqua

Mangiare e cucinare “senza” può (e deve) diventare un’opportunità, un’occasione per sperimentare piatti nuovi, scoprire ingredienti sconosciuti, risvegliare la curiosità e mostrarsi aperti.

Per tutti quelli che, come me, mangiano “senza” per qualsiasi motivo, ho pensato a qualche ricetta speciale per costruire il menù di Pasqua (e Pasquetta, tanto non vi servirà neanche il cesto da pic nic!) perfetto.

Pronti?

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Quiche senza glutine con crema di piselli finocchio e barbabietola

 

Primavera, Pasqua. Gli ultimi giorni sono stati giorni di sole caldo e di cielo azzurro, una meraviglia.

Ed è su questo che dobbiamo concentrarci, sempre, sulle cose belle.

Non mi è mai piaciuto fare la super eroina, mostrarmi invincibile, fare la parte di chi non ha paura di nulla, non si fa toccare da niente e rimane sempre in perfetto equilibrio al comando della propria vita. Non è proprio così. Per tutti ci sono gli alti e i bassi, ci sono le giornate tutte sorrisi, fiocchi e fiorellini e quelle in cui vedi tutto nero.

Possiamo attraversare queste fasi con consapevolezza, osservarle, imparare, conoscerci un po’ di più, lasciar andare quando serve. Fa tutto parte di un percorso, un percorso che ognuno di noi è chiamato ogni giorno ad affrontare, un piede davanti all’altro, per crescere. Quel che è certo è che ogni momento a un certo punto passa e che anche nelle giornate più dure c’è qualche motivo per sorridere, stringere i denti, trovare una scintilla di positività.

Magari per voi quel motivo per sorridere sono queste giornate di sole, magari l’idea che domenica (vicini o lontani) vi riunirete con le persone a cui volete bene per il pranzo di Pasqua, magari il fatto di poter preparare il vostro piatto preferito (qui uno dei miei perfetto per la stagione, facile e veloce). Non importa quale sia il vostro motivo, trovatelo ogni giorno!

E se proprio vi manca lo spunto, mettetevi in cucina e preparate qualche piatto goloso come questa quiche senza glutine con crema di piselli finocchio e barbabietola che rallegrerà sicuramente le vostre tavole e magari, anche i vostri cuori <3

Se poi non vi basta preparatevi perché domani troverete tanti altri spunti per Pasqua e Pasquetta online!

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Muffin glutenfree alle carote con mele e pere

muffin glutenfree carote mele

Arrivo da quella che, per ora, è sicuramente stata la settimana più dura di questo periodo di isolamento.

Sono stata bravissima a gestire le 3 settimane che ho alle spalle, mi sono riempita le giornate di cose da fare tanto da arrivare sempre sfinita a sera, tanto da aspettare il venerdì con una certa impazienza per dire “finalmente weekend”. Ho reinventato il lavoro (scopri qui sul mio sito come), ho cercato di mantenere le relazioni con i miei studenti, mi sono dedicata un po’ alla mia pratica personale. Ho organizzato le video chiamate di famiglia, le ricette in diretta, mi sono accontentata di qualche mezz’ora seduta sul terrazzo al sole.

Poi è arrivato lunedì, una giornata un po’ più dura del solito, qualche acciacco, l’umore ballerino, la mancanza quasi soffocante delle mie lunghe camminate quotidiane e delle risate in sala con i ragazzi. E sulle spalle una consapevolezza maturata durante il weekend: questo è il tempo di chi c’è. E di chi non c’è.

Sono sempre stata quella che tiene insieme i pezzi, che organizza le uscite con le amiche, che tiene alta la bandiera degli incontri di famiglia. Non mi sono mai tirata indietro quando si è trattato di essere “la prima”. A chiamare, a scrivere un messaggio, a correre, a cercare di mettere tutti d’accordo. Sono sempre stata una di quelli che “ci sono”. In questi giorni però mi è stato chiaro che anche chi si occupa di tenere insieme i pezzi a volte avrebbe bisogno di sentire che qualcun altro fa la prima mossa, alza il telefono, scrive un messaggio. Sicuramente saranno stati l’isolamento e la solitudine forzata ad avermi fatta sentire delusa da chi pensavo ci sarebbe stato e, invece, non c’è.

E in fondo l’ho detto dall’inizio che questa situazione sarebbe servita a capire molte cose, a mettere in ordine le priorità, a capire chi ti manca, chi c’è e chi non c’è. Io continuerò ad esserci, perché questa sono io, ma con una consapevolezza diversa. Perché tutti ci meritiamo qualcuno che tenga insieme anche i nostri di pezzi…no?

Intanto per distrarre la mente dai pensieri più pesanti sono corsa in cucina e ho preparato un’altra ricetta senza glutine e senza latticini che si presta bene a diventare anche senza zucchero (o con pochissimi zuccheri aggiunti): muffin!

Adoro i muffin, li preparo da tempo immemore e questo si può dedurre dal numero smisurato di ricette che trovate qui: vegan, senza zucchero, senza glutine, dolci, salati….

Per questa ricetta glutenfree ho usato carote e frutta a pezzetti (scegliete la frutta che avete in casa!) che rendono l’impasto naturalmente dolce oltre che irresistibilmente umido. Non sono muffin tradizionali certo, né nella consistenza né nel sapore, ma per chi ha voglia di un dolce poco dolce sano, con dentro sia la frutta che la verdura (!) sono perfetti. Io, che ormai lo sapete, lo zucchero l’ho ridotto ai minimi termini, li ho preparati con un solo cucchiaio di mascobado. Certo, la mia versione è quella hard core per gente coraggiosa, qui di seguito invece trovate quella adatta a tutti 😉

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