Cosebelle

Lasagnetta alla curcuma con zucca gorgonzola e noci

Ho preparato questa lasagnetta seguendo l’istinto e la voglia pazza di fare qualcosa con zucca e gorgonzola. Eh si, ogni tanto cedo anch’io alle voglie, senza star tanto a ragionare. Amo la zucca in ogni modo e mi piace sia in piatti totalmente dolci, abbinata ad altri ingredienti – anche salati – ma con un sapore delicato, sia insieme a contrasti forti, come in questo caso.

Ho steso la pasta immaginandomi il sapore che avrebbe avuto la lasagna, con l’acquolina in bocca, e ho preparato tutto in poco tempo. Fatela questa ricetta se vi piace, non lasciatevi spaventare dalla pasta fresca o dall’idea che la lasagna sia un piatto complesso, lungo, elaborato. Non è che non sia vero, è che questa è una versione semplificata 🙂

Una volta affrontata la paura della pasta fresca – potete ovviare ovviamente facendola fare a qualcun altro, ma volete mettere la soddisfazione? – i passaggi sono davvero pochi e l’unica cosa da cuocere è la zucca. Ecco, a essere onesti la rottura più grande è doversi armare di un coltellaccio per pulire e tagliare a tocchetti la zucca. Ce l’avete un bel ragazzo gentile che vi dia una mano in cucina? Allora il gioco è fatto.

Io vi consiglio di preparare delle monoporzioni proprio perché non è la classica lasagna con la besciamella, ma anche perché quando a tavola ve ne chiederanno un’altra, un’altra e un’altra ancora sarà una vera soddisfazione.

Maschi, preparatevi, la zucca così potrebbe piacere anche a voi! La ricetta è su CosebelleMagazine!

Millefoglie di barbabietola e melone bianco alle nocciole

Un giorno c’è il sole, un giorno piove. Un giorno ho la tshirt e le gambe nude, l’altro la felpa e i calzettoni. Non ho ancora capito bene bene bene cosa stia succedendo, ma non ho nessuna voglia di affrontare il cambio degli armadi. E, pare, faccio fatica anche con il cambio di stagione in cucina. Sono divisa fra zuppe e insalatine, ho voglia di lasagne ma cerco di alleggerirle che ancora non fa freddo, uso ciò che resta delle erbe aromatiche sul balcone ma invece di pomodori e melanzane ci condisco zucca e broccoli.

Io per un autunno che ricorda tanto l’estate che non c’è stata ci metterei la firma. Ci metterei un attimo a rinunciare a sciarpone di lana e piedi congelati.

E allora non vi stupite se non capite più niente delle mie ricette in questi giorni, non ci capisco più molto neanch’io. Mi sono fatta prendere la mano e improvviso cose ogni volta che ne ho l’occasione, non sempre con buoni risultati – ma si sa, così è la vita mia.

E infatti ho finalmente trovato le barbabietole fresche – roba che ormai non so più neanche in che stagione sia di stagione – e per tre giorni non ho mangiato altro. Mi sono fatta un tuffo nel mondo dei figli dei fiori, a me tanto caro, e ho affettato barbabietole a strisce fuxia e bianche come se non ci fosse domani, pensando alle magliette psichedeliche di Woodstock, quelle che tutte le ragazze, prima o poi, hanno voluto provare a fare stingendo la loro canotta preferita con la candeggina, e giù lacrime quando hanno visto il risultato.

A un certo punto con ste fette di barbabietola c’ho fatto una specie di millefoglie – diciamo così – con il melone bianco – altra cosa mai comprata in vita -, le nocciole e il latte di cocco. Un antipastino vegan fresco e leggero per i giorni che restano da trascorrere in canotta e gambe nude. La barbabietola è scrocchiarella, il melone fondente, le nocciole croccanti. La ricetta è su CosebelleMag.

Penne allo zafferano con verdure e semi di zucca croccanti

Dopo un post un po’ malinconico dedicato a settembre, l’uscita del nuovo numero di Taste&More (correte a leggerlo se non l’avete ancora fatto!), e un appello caduto nel vuote per ricevere dei fichi in regalo, affrontiamo ciò che resta di settembre con una ricetta a base di carboidrati. Quando ci vuole ci vuole, un bel piatto di pasta in versione vegan, con tante verdure, è un ottimo sistema per ritrovare un po’ di carica, meglio ancora se portate in tavola qualche novità e scegliete una pasta diversa, magari integrale, magari senza glutine…

Sono una sostenitrice convinta dell’importanza di variare la propria alimentazione. So che a volta comprare le stesse cose rende la vita più facile ed è rassicurante, ma in cucina è importante cercare di evitare gli accumuli, seguire la stagionalità, sperimentare.
Per alcuni l’idea di preparare un piatto di cereali è sconfortante, sostituire il classico riso con quello integrale, l’orzo, il farro o quinoa e amaranto può sembrare difficile, ma chi non ha voglia e tempo di abituare l’occhio, il palato e la mente a nuove ricette può facilmente buttarsi sulla pasta.
Oggi in commercio trovate pasta – di ogni qualità quindi leggete, informatevi, provate – di farro, orzo, riso, mais e non solo, tutte alternative comode e veloci alla “solita” pasta di grano. Certo la tenuta della cottura, la consistenza e il rapporto con i sughi non sono identici, non si può pretendere che sia così, ma siate curiosi, cercate la pasta che preferite e mettetela in dispensa così potrete alternarla alla vostra pasta del cuore (la classica di grano per capirci).

Io in questo caso ho preparato delle penne senza glutine di mais, quinoa e riso allo zafferano, condite con zucchine e melanzane perline e arricchite con semi di zucca croccanti. Un piatto facile, veloce e leggero. Scoprite la ricetta su CosebelleMag!

Spaghetti al pesto d’olive con datterini e mozzarella

Che sono una #pastalover – come si dice adesso in questo mondo di hashtag – già lo sapete. E infatti quando si dice “eh si, gli stereotipi…italiani pizza pasta mandolino” io dico mah, non è che sia così male, sul mandolino non sono ferrata ma pizza e pasta per me sono sinonimo d’Italia. E a dirla tutta, pizza e pasta sono delle robe buonissime, quindi insomma dai, non credo sia questo il problema.

Bando alle ciance, stavamo parlando di ricette. Questa è una ricetta rispolverata, una che facevo spesso tempo fa e che è entrata nei menù estivi perché è veloce, saporita, facile. E non c’è niente da fare, pesto wins. Io e il mio amico minipimer siamo inseparabili quando si tratta di condire una pasta al volo – si lo so che il pesto vero si fa con il mortaio ma io il mortaio non ce l’ho, non saprei dove metterlo e poi c’ho sempre fretta quando faccio la pasta, però amo tutti voi che state lì a pestare e che avete di certo dei “muscoli del ciao” super tonici, altro che i miei. invitatemi quando pestate, io mangio –, frulliamo all’impazzata qualsiasi cosa e alla fine il risultato è sempre ottimo.

E una ricetta così, facile, veloce e saporita, per chi potevo farla se non per CosebelleMag?

Tofu marinato con riso rosso e crema di avocado

Un piatto unico e vegan, semplice, a base di riso e tofu, un piatto che si può preparare anche con anticipo e poi assemblare all’ultimo momento. Un modo come un altro per cucinare il tofu, marinato nel succo di limone e insaporito con la menta, rosolato in padella per creare una crosticina croccante all’esterno e servito con una crema di avocado (che va su tutto) allo zenzero.

Potreste anche omettere il riso e servire il tofu con la crema e delle verdure di contorno ma io volevo metterci anche dei carboidrati, no grano ovviamente, e ho scelto il colore meraviglioso del riso rosso.

La ricetta la trovate su CosebelleMag!

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