Piatti unici

Pagina 2 di 2512345...101520...Ultima »

Zucca in teglia con pomodoro e mozzarella

Zuccaintegliaconpomodoroemozzarella_unavegetarianaincucina_00

Quanto vi piacciono le cose semplici? A me tantissimo. Me ne rendo conto ogni giorno, nella vita come in cucina. Non sto dicendo che i piatti complessi, raffinati, con mille preparazioni e tanti ingredienti non siano buoni, ma sono un po’ lontani dalla mia filosofia, dal mio stile. La mia cucina di tutti i giorni non è così.

Ci provo a volte a fare dolci più complessi e ricette che prevedono milioni di passaggi complicati ma di solito la soddisfazione è media e il rischio di fallimento è altissimo. E il fallimento – già l’ho detto – non mi va.

Cucino per passione, è una sfida con me stessa e cerco sempre di migliorare, ma non mi piace sentirmi sotto pressione. In generale mi sono accorta che preferisco usare pochi ingredienti, verdure di stagione, preparazioni semplici che conosco e abbinarle in modi sempre differenti in base all’ispirazione e a quello che c’è in casa, per variare, perché a fare sempre le stesse cose un po’ mi annoio.

E infatti non condivido molto il pensiero di quelli che “lo strudel si fa solo con la cannella” o “nel sugo al pomodoro ci va la cipolla” e via dicendo. Ok, ci sono delle ricette che sono veri pilastri della cucina, quelle tradizionali, e lì va bene, ci sta che ci siano delle regole più o meno rigide a cui attenersi, siamo d’accordo. Ma per il resto, tutti i giorni, a casa vostra…godetevi gli attimi di creatività che si possono sperimentare ai fornelli, provate sapori nuovi, azzardate, mescolate, è questo il bello. Il bello è imparare le basi e poi stravolgerle a modo proprio, il bello è riuscire a preparare qualcosa di buono anche se è diverso.

Se così non fosse che vita farebbe chi come me deve rinunciare ad alcuni ingredienti e alimenti per problemi di salute? Se nella ricetta ci sono le mele ma non posso mangiarle perché non dovrei provare a farla con le pere, o con le albicocche, o le prugne? Perché non dovrei svegliarmi un giorno con una gran voglia di parmigiana di melanzane e rendendomi conto che siamo in pieno inverno non dovrei preparare delle teglie di zucca con pomodoro e mozzarella che s’ispirano proprio a quella ricetta? L’ho fatto, non l’ho chiamata parmigiana perché non mi andava, ma devo confessarvi che se l’avessi fatto non mi sarei sentita troppo in colpa 🙂

PS: se c’è qualche ricetta che vi piace particolarmente o che vorreste provassi a fare scrivetemelo nei commenti, via mail o sui social!

continua >>

Pasta al forno con topinambour zafferano e nocciole

Pastaalfornoaitopinambour_unavegetarianaincucina_00

La mia mamma, da buona piemontese, mi ha introdotta anni fa al mondo dei topinambour (topinambur) e me ne sono innamorata. Si sa che io per i ‘brutti ma buoni’ ho un debole e questi tuberi bitorzoluti che sono sempre piaciuti un sacco a lei sono stati subito simpatici anche a me, ecco perché ancora mi stupisco quando al mercato sento chiedere “ma quelli cosa sono?” o quando chiedo i topinambour e mi rispondono “ne vuoi solo due o tre vero? Non li vuole nessuno”.

FERMI TUTTI: coltivatori di tutto il mondo di topinambour, se non li vuole nessuno dateli a me!

La verità secondo me è che sono ancora pochi quelli che conoscono questi tuberi e la maggior parte delle persone sono sconfortate dall’aspetto e dalla rottura che costa pulirli. Ci vuole un po’ di pazienza, è vero, ma ne vale la pena. Poi c’è chi fatica a digerirli e a voi suggerisco di non mangiarli interi ma di frullarli e di non abbinarli a legumi o patate. Potete farci una vellutata, delle polpette, dei tortini, degli gnocchi oppure condirci una pasta al forno come ho fatto io, golosa e filante.

Sarà che qui la pasta al forno non la mangiamo quasi mai e a me sembra tanto un piatto delle feste, ma secondo me dovreste provarla 🙂

continua >>

Millefoglie di ceci e radicchio con quinoa croccante

Millefogliedicecieradicchio_unavegetarianaincucina_00

Anche quest’anno il Natale mi ha presa alla sprovvista. Ho fatto l’albero per tempo ma ho comprato i regali di corsa (grazie grazie grazie a chi ha inventato lo shopping online) e ho ancora tutti i pacchetti da fare. Non ho preparato biscotti da regalare perché mi è mancato il tempo materiale e perché il mio forno mi vuole male (e soprattutto vuole male ai miei biscotti). Non ho ancora scritto nessun biglietto ma ho ricevuto una lettera bellissima, mi hanno regalato un ramo di vischio e ho cucinato dolcetti cioccolatosi da Opus insieme a tante belle persone. Ho salutato l’anno con 108 saluti al sole e così mi sono resa conto di quanto poco tempo mancasse alla fatidica data. Non ho molto potere sul menù di Natale sebbene ci siano altri vegetariani a tavola, ad ogni modo restano sempre da preparare “le alternative veg” dunque mi sto tirando su le maniche e mi preparo a stendere la sfoglia integrale di farro.

Nel frattempo aspetto con ansia che la famiglia si riunisca, finalmente, perché è vero che l’importante è sentirsi vicini ma se ci si può abbracciare è ancora più bello.

Perché per noi il Natale non è mai stato un mega pranzo da mille portate ma più che altro un momento, un’occasione per stare insieme, un rito. Perdonatemi allora se non vi ho offerto tanti spunti per i regali commestibili o per il menù delle feste ma quel che conta davvero – davvero, mica per salvarmi in corner –  è che stiate insieme e che intorno al tavolo ci siano allegria, sorrisi e felicità, è questo che vi auguro di cuore.

Oggi intanto vi lascio una ricetta che secondo me potrebbe essere perfetta per un antipasto delle feste, la mia proposta è vegan ma si può preparare anche in versione vegetariana con un formaggio a vostra scelta.

continua >>

‘Focaccia’ di ceci con zucca e finocchi

Focacciadiceciconzuccaefinocchi_unavegetarianaincucina_00

Cammino sul filo del rasoio, sfido le leggi della cucina, l’Accademia della Crusca e i contrari al vegetarianesimo dando ai miei piatti nomi che richiamano la tradizione e le ricette classiche anche se di classico non hanno molto.

Io con le parole ci lavoro, la comunicazione è il mio pane dunque so quanto sia importante scegliere con cura una parola invece di un’altra. Eppure nel mio blog trovate un sacco di volte parole al posto sbagliato, ricette con un nome che per molti non va bene. Perché? Non è una forma di ribellione, lo giuro. Quasi sempre è una forma di semplificazione che utilizzo per due motivi: 1) perché non sono una Chef e non ho competenze tecniche per cui posso non conoscere perfettamente la differenza fra una “crema” e una “vellutata”; 2) perché penso che chi mi legge abbia bisogno di orientarsi fra le mie ricette in modo semplice e intuitivo.

Quindi potreste trovare un sugo usato per condire una pasta preparato a crudo sotto il nome di “pesto” anche se non uso il basilico o una minestra un po’ rustica sotto la voce “zuppa”. Non credo che chi mi legge pensi che io sia una Chef, dunque spero possa capire e anzi, essere aiutato da questa mia semplificazione ignorante.

Ecco perché oggi scrivo focaccia pur sapendo che la mia una focaccia non è, eppure anche se la chiamassi “frittata” non starei usando le parole giuste e manco dicendo “pancake” o “frittella”.

In una giornata d’autunno con un pranzo da risolvere e gli avanzi da usare (la zucca cotta al forno e un finocchio saltato in padella), con la voglia di qualcosa di diverso e l’esigenza di andare incontro anche a un altro commensale ho preparato una pastella con la farina di ceci, ho cotto tutto in padella e poi farcito come fosse una focaccia. Non lo è, lo so, ma è andata mangiata tutta e a noi è piaciuta come una focaccia 🙂

PS promemoria: ragazzi sabato 19 dicembre sarò a Schio (in provincia di Vicenza) per Opus, insieme a Cosebelle Mag (con cui collaboro da tempo, ormai lo sapete!) abbiamo organizzato un workshop e prepareremo insieme due dolci al cioccolato perfetti per le feste, uno in versione vegan e l’altro senza uova. Vi aspetto!

continua >>

Crocchette di broccoli e tofu al finocchietto

Crocchettedibroccolietofualfinocchietto_unavegetarianaincucina_00

Rieccomi, vi confesso che anche questa ricetta è stata un vano tentativo di convincere la mia metà ad apprezzare i broccoli e la famiglia delle crucifere. Come potete ben immaginare è andata male ma – c’è anche stavolta un ma – le crocchette sono una bomba e si preparano velocissimamente, sono a prova di giornata durissima, garantito.

Io che amo i broccoli lo dico sempre: provate a frullarne uno per rendervi conto di quanta cremosità possa regalare quest’ortaggio ai vostri piatti, che ci condiate una pasta o ci prepariate delle crocchette qualsiasi preparazione avrà una consistenza vellutata irresistibile (per tutti tranne che per chi vive con me sotto questo tetto). Per smorzare un po’ il sapore deciso dei broccoli e renderli più appealing ho profumato le crocchette – vegan, non l’ho ancora detto – con finocchietto e scorza di limone, sapori freschi e intensi che ben si sposano con gli altri ingredienti. Fuori una crosticina croccante e dorata e insieme una salsa allo yogurt – ormai sapete che qui va per la maggiore anche perché è ultra rapida ma voi potete anche preparare una maionese di soia – alle olive taggiasche. Broccoli e olive, non ci credete? Provate, io ormai c’ho preso gusto.

continua >>

Pagina 2 di 2512345...101520...Ultima »

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

In libreria!
DIARIO DI UNA VEGETARIANA
Food District - Ultra

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Biscotti morbidi nocciole e cioccolato
Pasta all’aloe con crema di spinacini e ricotta
Miglio in insalata con ceci neri e zucchine
Smoothie verde al cacao e nocciole

Seguimi via mail!

Follow on Bloglovin

Leggi le mie ricette su:

Leggi le mie ricette su: