Piatti unici

Parmigiana nella melanzana

Un variazione di un grande classico, uno dei miei piatti preferiti in assoluto. Del mio amore per l’accoppiata pomodoro-melanzana nella pasta vi ho già parlato, quindi non sarà difficile capire quanto io veneri la parmigiana. E’ più forte di me, la adoro. E per farla bene, basta solo metterci un po’ d’amore, perché gli ingredienti messi insieme già spaccano senza bisogno di altro.

Per questa ricetta ho pensato a una presentazione un po’ diversa e, con l’occasione, ho privilegiato la cottura al forno rispetto alla frittura che normalmente non pratico molto. Ho scelto una melanzana violetta, dolce e carnosa, che anche una volta cotta resterà morbida e umida, pur arrostendosi leggermente. E in questo caso niente sugo, pomodori perini belli sodi, e abbondante basilico.

Quando vedrete la melanzana accasciarsi sotto il peso del ripieno, sarà pronta. E resistere alla tentazione di assaggiarla ancora bollente, sarà una vera impresa 🙂

continua >>

Lasagna di farro al pomodoro e ricotta

Ciao. La lasagna e tanto buona che…ciao. E’ buona sempre e comunque, appena fatta, il giorno dopo, riscaldata, fredda, di verdure, con la besciamella, senza. Sempre. E comunque.

E poi, ragazzi, la sfoglia si fa in un attimo. No ma dico sul serio, mica per dire. E’ più l’idea di doversi mettere lì, ma quando sei partita è un attimo ed è pronta. E se la fai tu allora puoi usare tutte le farine che vuoi. E te la puoi anche tirare, che mica tutti si mettono lì a impastare 😉

Tipo io ho usato la farina di farro per questa ricettina sul Cucchiaio.it.

E la sfoglia l’ho farcita con degli ingredienti classici, che quando tagli la lasagna urlano “Italia!”: pomodoro e basilico, ricotta, olio, sale, pepe. E poi c’ho messo un po’ d’affumicato, per gradire. Bontà.

Torta rovesciata di prugne al rosmarino

Idea 1: potrei fare una torta rovesciata! Quant’è buona la tarte tatin?!? (Peccato che le mele mi odino)

Idea 2: potrei fare una torta rovesciata salata! (L’idea del secolo, quanto sono avanti)

Idea 3: potrei fare una torta rovesciata salata ma con della frutta! (No cioè vabbè siamo a livelli esagerati, Giulia datti una calmata che qua manco Cracco)

Idea 4: potrei fare una torta rovesciata salata con le pesche, che stanno tanto ma tanto bene con il rosmarino! (Questo può anche avere senso)

Vado in cucina fantasticando sul risultato, sento già il profumo delle pesche al rosmarino nell’aria. Scopro il cesto della frutta e tadaaaaaaaa niente pesche. Finite, terminate, volatilizzate. Nada.

Ecco che si fa largo l’idea 5: e se provassi con le prugne?!? (Occhio che il rischio idiozia è altissimo)

Fu così che nacque questa ricetta, da mangiare bollente ustionante che altrimenti la mozzarella poi perde quel bell’aspetto filante e la pasta s’affloscia. Ed è un peccato 🙂

P.S: se volete un dolce non troppo dolce questa è perfetta come fine pasto!

continua >>

Lasagnetta di carasau

Ho scoperto il pane carasau da grande. L’ho scoperto e ho pensato subito che fosse un “pane” super versatile, che si prestava per moltissimi utilizzi. Solo di recente ho scoperto che tradizionalmente ne esisteva anche una versione fatta con farina d’orzo e stesa totalmente a mano destinata alle famiglie meno abbienti, che purtroppo non ho ancora avuto occasione di assaggiare.

Il carasau è delizioso anche solo sgranocchiato così, all’aperitivo, con un filo d’olio, bello scrocchiarello.

Ma oggi sul Cucchiaio.it vi propongo una versione un po’ più elaborata che anche in pieno agosto vi farà tornare alla mente il ricordo del pasticcio fumante dell’inverno. Ma molto, molto più leggera. E facilissima da preparare, pronta in un attimo.

Una lasagnetta con zucchine, melone e primosale, condita con una sorta di tapenade di taggiasche al limone.

Fagottini di fillo con patate e fagiolini

Periodicamente succede che io diventi addicted a qualcosa. Mi fisso su qualcosa e non riesco più a farne a meno. Tipo una parola che diventa un tormentone, una canzone che ti entra nelle orecchie, una t-shirt che non vuoi più toglierti, un ingrediente che diventa il filo conduttore di una, due, tre, mille ricette.

La cosa peggiore è quando entro in un tunnel e poi in un altro, senza essere ancora uscita del primo. Tipo il tunnel dell’avocado insieme a quello della melanzana, cose così.

Ma mica capita solo a me, vero?!? Su dai non state lì a scuotere la testa ridacchiando O_o

Ora, tempo fa sono entrata nel tunnel della pasta fillo. Ne sono uscita quasi del tutto, ma con i profumi dell’estate non ho potuto fare a meno che pensare a un fagottino croccante con dentro patate e fagiolini, un grande classico. E insieme che c’ho messo? Un pesto, ovviamente 🙂

P.S. le dosi per il ripieno sono indicative per 4 persone, tutto dipende da quanti fagottini fate e da quanto ripieno volete cercare di infilarci dentro 😉

Leggi il resto di questo articolo »

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Tortini cremosi di carote con crema di barbabietola
Biscotti integrali con le gocce di cioccolato
Quinoa con cavoletti e zucca al forno pecan e cranberries
Pancakes alle banane con yogurt e pere

Seguimi via mail!