Piatti unici

Polenta e tofu al sugo

 Polentaetofualsugo_unavegetarianaincucina_00

Non so se l’usanza di preparare la polenta e mangiarla con la carne al sugo sia tutta veneta, onestamente. Non lo so anche perché non è mai stata un’usanza molto sentita in casa mia.

Eppure in questi giorni, con le temperature più basse e le giornate grigie mi è venuta voglia di un piatto rustico e casereccio, un piatto sostanzioso e saporito. E subito ho pensato alla polenta e a quel panetto di tofu che avevo in frigorifero, al sugo non l’avevo mai fatto ed era il momento di sperimentare.

Così mi sono messa a spignattare, sedano e carota – con un velo di porro a piacere -, tofu a rosolare, salsa di pomodoro e via andare, a cuocere il mio secondo mentre l’acqua per la polenta (istantanea, of course!) arrivava a ebollizione.

Quando ho preparato il piatto, per un momento ho immaginato di essere in montagna, in malga, con la neve fuori e un bel caminetto vicino, una bottiglia di vino rosso sul tavolo e una fame incredibile. Non lo so cosa sia stato, ma solo a vederlo questo piatto mi ha scaldato il cuore. E la gioia è stata doppia – tripla forse – quando il carnivoro di casa ha ripulito il piatto meglio della lavastoviglie ripetendo “oh, ma è buonissimo eh”. Insomma ragazzi, che ve devo dì, son soddisfazioni 🙂

continua >>

Teglia di zucca e patate con crema di radicchio al forno

Patateezuccaconcremadiradicchio_unavegetarianaincucina_00

Mi piace cucinare, non perché sia rilassante (quando mai?!) ma perché è un modo di esprimersi creativo, immediato e istintivo. Che si parta da un’illuminazione, da una ricetta studiata a tavolino o da un frigorifero mezzo vuoto, riuscire a mettere insieme gli ingredienti per creare qualcosa di buono è sempre una soddisfazione. E il bello è proprio questo, la cucina è alla portata di tutti. Certo, non parlo di livelli professionali e tecnici, ma della cucina di tutti i giorni, quella di casa, per la famiglia, gli amici. Ognuno può scegliere cosa fare, quanto rischiare, può seguire le ricette passo passo o lasciarsi guidare dalla fantasia (bello ma rischioso, io ne so qualcosa vista la mole di esperimenti falliti che ho accumulato). In fondo, questo è quello che credo io, la cosa bella della cucina è la condivisione. L’ho sempre detta questa del cucinare come atto d’amore, e ci credo ogni giorno di più. Prendersi cura di qualcuno, regalargli un po’ del proprio tempo e delle proprie energie, preparare qualcosa di goloso, o di caldo, o di leggero…tutto questo è amore. Ed è amore sempre, che sia un piatto di spaghetti o una ricetta d’autore.

Mi sono un po’ persa nei meandri del cuore parlando di cucina, e ora torno con i piedi per terra per dirvi due parole su una ricetta nata nel tentativo di utilizzare del tofu seta (love love love) che era rimasto da un’altra preparazione. Io odio gli sprechi e cerco di non accumulare avanzi, per abitudine e per scelta. Ecco perché poi mi ritrovo a fare 5 ricette invece che 3, ma questo è un altro discorso.

In questa ricetta ho usato il tofu per dare consistenza a una teglia con zucca e patate creando una crema al radicchio leggermente affumicata, poi ho arricchito il tutto con i miei amati pinoli. La ricetta è vegan e io e la mia mamy ce la siamo fatta fuori a pranzo. Spero piaccia anche a voi 🙂

continua >>

Taste&More e ancora tanta voglia di mettersi alla prova

copertina-Taste&More-Magazine-gennaio-febbraio-2015-n°12

Le feste stanno per finire ma oggi c’è un valido motivo per prolungare i festeggiamenti: è online il nuovo numero di Taste&More, l’edizione con dentro tante ricette di stagione che fra gennaio e febbraio vi accompagneranno in cucina e vi daranno imperdibili spunti golosi.

Domani, quando sarete seduti davanti al caminetto mangiando mandarini (o carbone!) e scoprendo le leccornie che vi ha portato la Befana (santa donna), sfogliate il nuovo Taste&More e fatevi conquistare dall’atmosfera unica che caratterizza questo numero.

A questo numero io sono particolarmente affezionata perché è stato un lavoro duro, una sfida a suon di scatti, set da fare e rifare, obiettivi da testare, luci da regolare. E’ stato un modo per capire quali sono i miei limiti, quali sono gli aspetti su cui voglio e devo migliorare, per parlare di fotografia e per chiedere consigli agli esperti – ringrazio chi gentilmente mi ha fornito degli obbiettivi TOP che ho maneggiato con grande cura sentendomi carica di responsabilità!

Ora però bando alle ciance e largo alle ricette: fra pie, vellutate e dolci di Carnevale – su cui ahimè non sono ferratissima – troverete la mia padellata di zucca e pere alle spezie con crema di robiola alla vaniglia, cotta piano piano, delicata, una vera coccola per lo stomaco e per lo spirito (la trovate alle pagine 66-67 di Taste&More).

Taste&More12_unavegetarianaincucina_01

Fra i piatti salati invece vi lascio alla scoperta della ricetta vegan della crema di sedano rapa con semi di zucca e carciofi croccanti, un piatto semplice che scalda il cuore, perfetto per ogni momento (alle pagine 50 e 51 del nuovo Taste&More).

Taste&More12_unavegetarianaincucina_02

Per scoprire le mie ricette non vi resta che sfogliare il nuovo numero cliccando sull’immagine della copertina!

Tortini di topinambour e patate alle erbe provenzali

Amo i topinambour, il contrasto fra la loro forma bitorzoluta – decisamente poco carina -, il loro sapore delicato e la consistenza fondente.  Mi ricordano un po’ i carciofi nel sapore e il sedano rapa nella consistenza, due ortaggi che adoro, e sono sempre stupita di scoprire quante siano le persone che non li conoscono o non li hanno mai mangiati.

Gente, mi rivolgo a voi, comprate i topinambour. Non lasciatevi ingannare dall’aspetto, ci vorrà un po’ di pazienza per pulirli ma ne varrà la pena, credetemi J Potete cucinarli in padella, lessarli o cuocerli a vapore e poi usarli come preferite, ridurli in crema o aggiungerli a tocchetti a pasta e riso per un primo delizioso e molto, molto chic. Sì perché anche il loro colore, così tenue, così delicato, mi piace.

Con l’arrivo dell’autunno io sono tornata alla grande sui tortini di verdura e con i topinambour e le patate ho riempito delle cocottine, ho profumato tutto con le erbe provenzali – che A-D-O-R-O – e c’ho messo un ripieno di gorgonzola super goloso e in contrasto con la delicatezza degli altri ingredienti. Sarebbero stati buoni anche semplici, senza il ripieno, ma ho pensato “crepi l’avarizia“.

Il risultato ragazzi è decisamente appagante, davvero comfort come si dice…la consistenza dei tortini è fondente e cremosa e non smetteresti mai di affondarci il cucchiaino.

Se volete provare per la prima volta i topinambour con un piatto che farà il botto io ve li consiglio. E poi fatemi sapere!

La ricetta è su IlCucchiaio.it

Riso basmati al coriandolo e tè con tofu al cocco e carote

Sono una ragazza che si fa prendere la mano. In cucina intendo. Sono una che deve organizzare, ottimizzare, incastrare mille cose in una giornata. Sono sempre stata così, mi piacciono le regole – anche per infrangerle ogni tanto -, mi piace avere un metodo.

Avendo preso un impegno con voi e non essendo questa la mia principale occupazione, ci sono giornate – domeniche di solito – in cui mi trovo con una lista di ricette da preparare, mi prefiggo un obiettivo e cerco di spuntarne il più possibile. Non è sempre facile: serve avere tutto quello che serve in frigo, essere organizzati, avere la Reflex carica, una bella giornata per le foto, i set pronti.

Io poi, proprio perché mi piacciono le regole ma poi devo sgarrare, mi trovo sempre con qualcosa che “avanza” e quindi aggiungo ricette in corsa per utilizzare tutto. Con il tempo ho capito che questa tecnica non funziona benissimo, di solito in giornate così una ricetta fiasco è assicurata. Ma io non riesco a fare diversamente.

Questa ricetta vegan, ad esempio, è nata – sotto una buona stella a quanto pare – in una di quelle domeniche con un po’ di tofu di troppo, una lattina di latte di cocco aperta e un po’ di fantasia. E’ una ricetta semplice che potete preparare in poco tempo e servire come piatto unico anche se, a mio parere, tenere le preparazioni separate e lasciare che siano i commensali a unirle è la soluzione migliore.

continua >>

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Crackers vegan di segale
Muffin vegan ai piselli e pesto
Polpette di azuki e carciofi al timo
Plumcake cioccolato e noci al latte di cocco

Seguimi via mail!

Leggi le mie ricette su:

Leggi le mie ricette su: