Taste&More

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Aspettando la primavera arriva Taste&More fra formaggi freschi e ricette in bicchiere

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E’ marzo e io sono impaziente. E’ un periodo intenso, denso, sono molto stanca e ho voglia di sole. Ho voglia di uscire con la giacca e dovermela togliere, ho voglia di sentire l’aria fresca e insieme il sole tiepido sul viso. Ho voglia delle prime insalatine, degli asparagi verdi e croccanti, del profumo delle fragole e ho voglia di mangiare un gelato seduta su una panchina leggendo Taste&More. Il nuovo numero ci accompagnerà nell’attesa della primavera e come sempre è pieno zeppo di ricette belle in cui abbiamo messo anima e corpo. Fra formaggi freschi, cucina fusion, cake salati e ricette nel bicchiere facciamo con voi il conto alla rovescia per l’arrivo della Pasqua!

Anche in questo numero le mie ricette sono due, ve le anticipo ma poi per scoprirle vi invito a sfogliare il nuovo numero qui o direttamente dal riquadro sotto al post!

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Inutile dire che fra tutti i formaggi da scegliere io sono andata sul classico con la mia amata ricotta, in versione salata. Ho preparato delle sfoglie di semi alla curcuma con una spuma di ricotta con olive e maggiorana, una nuvola bianca su un dischetto giallo croccante e profumato, ideale per un aperitivo o da servire come antipasto, lasciando che ognuno dei vostri ospiti farcisca la sua sfoglia a piacere.

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L’altra ricetta è stata una sfida per me, ciofeca nella composizione e presentazione, che mi sono messa un po’ alla prova con una ricetta nel bicchiere. Non vi tedio raccontandovi dei giri infiniti a casa di amici e parenti alla ricerca dei bicchieri perfetti ma vi dico subito che ho scelto dei sapori particolari e che la ricetta prevede diverse preparazioni da assemblare in bicchiere. Dentro ci trovate una crema di mascarpone alla rucola, gorgonzola a cubetti, cialdine alle nocciole e carote caramellate. Una volta che avrete preparato tutto non vi resterà che riempire i bicchieri a piacere per stupire i vostri amici…armatevi di pazienza e precisione e correte a leggere le ricette su Taste&More!

L’eterno dilemma “meglio bello o buono?” e il contest “Bello&Buono” di Taste&More!

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[Qualcuno di voi saprà già di cosa sto per parlare visto che ne ho già scritto sulla mia pagina Facebook]

Sul dilemma “meglio bello o buono?” mi sono già espressa varie volte dunque ormai avete capito che a mio parere la cucina di tutti i giorni, quella di casa insomma, deve essere prima di tutto buona. Credo fermamente, da sempre, nell’importanza di non fermarsi alle apparenze (nel cibo come nella vita) dunque capisco che un piatto di miglio possa non avere l’aspetto meravigliosamente invitante di una lasagna millegusti, ma questo non significa che non possa essere altrettanto buono.

Sono sensibile al tema, forse più di altri, per colpa dei pregiudizi ormai consolidati intorno al mondo vegetariano/vegano/delle intolleranze, pregiudizi che associano questi mondi a insalate scondite e piatti “da ospedale” (purtroppo c’è anche chi, se non mangiasse questi piatti, all’ospedale potrebbe finirci sul serio..ma questo è un altro discorso), a preparazioni insipide e poco invitanti. Anche io ho le mie fisse e le mie convinzioni dure a morire, anche io fino a qualche anno fa non avevo in dispensa il miglio, la quinoa, l’amaranto e compagnia bella, eppure oggi non potrei pensare di non utilizzarli, a prescindere dalla mia scelta vegetariana.

Tuttavia, se c’è una cosa che ho capito, è che a volte un piatto può anche essere deliziosamente delizioso, ma se non ha un aspetto invitante chi lo vede non avrà voglia di rifarlo o di assaggiarlo, molti partiranno già pensando che non può essere buono, alcuni coglieranno l’occasione per convincersi ancora di più che la cucina vegetariana è una cucina triste. Dunque sì, sono ancora convinta del “meglio buono che bello”, senza dubbio, ma senza dubbio vi dico anche che il massimo della vita – e la mia sfida personale, nel mio piccolo – è riuscire a fare dei piatti “belli&buoni”. A maggior ragione se sono vegetariani, o vegani, o “senza” e devono sfidare il giudizio degli onnivori.

E allora dai, è arrivata l’occasione per mettersi alla prova in cucina, per sognare piatti da ristorante stellato e per concentrarsi sul sapore quanto sull’aspetto delle vostre ricette: questa è la sfida che vi (ci) lanciano dalla redazione di Taste&More, la bellissima rivista con cui collaboro da un po’, che ormai conoscete. Al contest “Bello&Buono” potete partecipare tutti ma proprio tutti e verrà premiato chi fra voi riuscirà a preparare il piatto più bello e buono, appunto (ma va?). Prendete carta e penna allora e, insieme alla lista della spesa, provate a disegnare anche uno schizzo per l’impiattamento, pensate ai colori, alle forme, alle consistenze. Io sono una frana, lo so, non sono brava nella presentazione, ma sto cercando di impegnarmi ogni giorno di più e sogno di riuscire a partecipare anche io a questo bel contest. Avete tempo fino al 25 marzo per inviare la vostra ricetta e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione le trovate qui!

PS: per chi si fosse perso l’ultimo numero della rivista eccovi il link per sfogliarla di nuovo e qui sotto le mie ricette che trovate all’interno del magazine!

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Taste&More e ancora tanta voglia di mettersi alla prova

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Le feste stanno per finire ma oggi c’è un valido motivo per prolungare i festeggiamenti: è online il nuovo numero di Taste&More, l’edizione con dentro tante ricette di stagione che fra gennaio e febbraio vi accompagneranno in cucina e vi daranno imperdibili spunti golosi.

Domani, quando sarete seduti davanti al caminetto mangiando mandarini (o carbone!) e scoprendo le leccornie che vi ha portato la Befana (santa donna), sfogliate il nuovo Taste&More e fatevi conquistare dall’atmosfera unica che caratterizza questo numero.

A questo numero io sono particolarmente affezionata perché è stato un lavoro duro, una sfida a suon di scatti, set da fare e rifare, obiettivi da testare, luci da regolare. E’ stato un modo per capire quali sono i miei limiti, quali sono gli aspetti su cui voglio e devo migliorare, per parlare di fotografia e per chiedere consigli agli esperti – ringrazio chi gentilmente mi ha fornito degli obbiettivi TOP che ho maneggiato con grande cura sentendomi carica di responsabilità!

Ora però bando alle ciance e largo alle ricette: fra pie, vellutate e dolci di Carnevale – su cui ahimè non sono ferratissima – troverete la mia padellata di zucca e pere alle spezie con crema di robiola alla vaniglia, cotta piano piano, delicata, una vera coccola per lo stomaco e per lo spirito (la trovate alle pagine 66-67 di Taste&More).

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Fra i piatti salati invece vi lascio alla scoperta della ricetta vegan della crema di sedano rapa con semi di zucca e carciofi croccanti, un piatto semplice che scalda il cuore, perfetto per ogni momento (alle pagine 50 e 51 del nuovo Taste&More).

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Per scoprire le mie ricette non vi resta che sfogliare il nuovo numero cliccando sull’immagine della copertina!

Parole parole parole. E insalatine. E delizie al cioccolato. Tutto per il nuovo numero di Taste&More

Esce oggi il nuovo numero di Taste&More, quello dedicato ai mesi che ci accompagnano verso il Natale. Ogni volta che lavoro alle ricette per questa rivista mi carico di energia, di aspettative, di ansia.

Tutto questo – intendo dire il blog, la cucina, le collaborazioni ecc – è nato da una semplice passione. E dalla voglia di fare qualcosa di mio. Certo, ero anche una che imbracciava la macchina fotografica come un’arma, seguendo solo l’istinto, una ragazza per niente fotogenica che però amava follemente immortalare ogni attimo. E lo sono ancora. Ma ora, ogni mese che passa, scopro qualcosa di nuovo. Ogni nuova ricetta mi racconta qualcosa di me. A volte le cose da fare sono così tante, i weekend sono così brevi, e io arrivo a sera esausta – eh certo perché Miss Ottimizzazione non si accontenta mai di cucinare e fotografare un solo piatto.

Ma per ora va bene così, perché cucinare continua ad essere un piacere, far assaggiare i miei piatti e sentire gli altri dire “mmmmmh” continua ad essere una soddisfazione, scattare a orari improbabili su set instabili per ore fino a farsi venire una cervicalgia continua ad essere qualcosa che mi stimola e mi appaga (di certo racconterebbero una storia diversa quelli che mi stanno intorno quando ho male alle cervicali e sono più insopportabile del solito).

Taste&More è un tassello fondamentale in tutto questo perché mi mette alla prova e mi costringe, ogni volta di più, a sfidare i miei “limiti”. A volte (leggi “sempre”) è frustrante non arrivare ai risultati sperati ma la soddisfazione è enorme quando invece, dopo una trepidante attesa, si scopre che le cose sono andate per il meglio e l’impegno profuso ha portato al risultato desiderato.

Dicevamo che questo è il numero che ci accompagna al Natale, l’unico motivo al mondo per cui secondo me ha senso che esista l’inverno. Quest’anno però i mesi che mi portano verso giorni di pacchetti, biscotti, candele e lucine colorate saranno un po’ diversi e forse anche per questo ho scelto di lasciare le ricette per il Natale alle altre.

Ho preparato invece uno slaw, ovvero un’insalatina fresca condita con una maionese di soia all’arancia che è stata un vero successo a casa ed è andata divorata. Ora che ci penso questa ricetta vegan sarebbe perfetta anche per aprire il pranzo di Natale, per restare leggeri, pronti a ingurgitare tutto quello che verrà dopo.

Per la seconda ricetta mi sono lanciata e ho preparato uno snack da divano super goloso, dei “cioccolatini” al gianduia ripieni di arachidi, di quelli che vanno via che è un piacere mentre si sta lì sotto la copertina a guardare un film, magari Dirty Dancing (uno a caso eh, come sono prevedibile). Il procedimento è un po’ complesso ma il risultato è davvero godurioso: l’esterno croccante al cioccolato fondente, l’interno di ganache fresca e cremosa al gianduia e poi un cuore che non ti aspetti, una nocciolina d’arachide. Se avete tempo e voglia mettetevi alla prova, conquisterete chiunque si presti all’assaggio 🙂

E ora via, cliccate sulla copertina e correte a sfogliare il nuovo numero!

Taste&More n.10, è arrivato settembre

Eccoci qua, settembre è arrivato e il primo appuntamento importante del mese è proprio questo: oggi esce il nuovo numero di Taste&More, quello con le ricette che guardano nostalgiche all’estate che non c’è stata e che allungano una mano verso l’autunno, senza avere il coraggio di afferrarlo.

Settembre è stato per molti anni, per me, il mese delle vacanze. Ho fissato il calendario mentre tutti partivano per le vacanze, segnando con una croce ogni giorno che mi separava dal mio amato settembre. Amo settembre perché è un mese di transizione, è un mese in cui puoi vestirti come vuoi, in cui sei ancora abbronzata e ti basta un po’ di mascara per sentirti a posto. Prego ogni anno settembre di durare un po’ di più, gli chiedo di tenermi lontana dal freddo e dalla pioggia che sento arrivare in lontananza, di lasciarmi mettere le mie Converse ancora per qualche giorno.

Quest’anno il mio settembre è molto diverso, non parto e mi sembra come se l’estate non fosse mai arrivata, come se questi mesi si fossero moltiplicati all’infinito senza darmi tregua, senza lasciarmi scaldare le ossa al sole, senza farmi fare indigestione d’anguria. Non sono luoghi comuni, è la realtà: non ho mai portato così poco i miei sandali, non ho mai messo così poco i miei vestiti leggeri, non ho mai acceso così spesso il forno e non ho mai avuto così tanta voglia di cioccolato, d’estate. E poi non ho mai avuto così tanti esperimenti fallimentari in cucina, uno in fila all’altro, e non ho mai perso tante ore con la macchina fotografica al collo, in cerca della luce giusta, quella luce unica che rende ogni foto più bella, d’estate.

Continuo ad amare settembre, ma non sono pronta per i buoni propositi, credo che per quelli aspetterò ancora qualche mese.

Ma sono pronta per sfogliare insieme a voi questo numero della mia rivista preferita, perché so che quelle pagine piene di colori, di profumi e di idee meravigliose sapranno mettermi di buonumore e mi faranno venire voglia di correre a spignattare. Se poco poco riescono a fare quest’effetto anche a voi, io sono contenta. Nonostante sia (questo) settembre.


Bando alle ciance, per questo numero ho preparato le polpette di pane al sugo, la versione vegetariana di un vero classico. Io ho usato pane e farina di kamut in questo caso, e poi le ho immerse nella salsa di pomodoro con olive taggiasche e basilico fresco. E’ di questo che parlavo, una ricetta adatta tutto l’anno si sposa con un condimento che profuma d’estate, meglio ancora se la salsa l’avete preparata voi con i pomodori dell’orto 🙂

L’altra ricetta è un’insalata di ceci con piattoni, patate e peperoni servita con porri croccanti e condita con un olio aromatico fatto in casa. L’ho voluta tiepida, perché c’abbiamo ancora voglia d’insalata ma non c’è più il sole di luglio a scaldarci…una ricetta vegan semplice e completa, perfetta anche per rendere meno traumatico il rientro al lavoro 🙂

Siete pronti a scoprire con me queste ricette e tutte le altre?

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