Articoli marcati con tag ‘piccante’

Spinaci piccanti con uvette pinoli e scorza di limone

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La mia riscoperta degli spinaci passa un po’ attraverso questa ricetta. Un po’ come per le bietole – di cui vi ho parlato qui qualche tempo fa – ho riscoperto la bellezza del rituale che sta dietro (o prima, come vi pare) la cottura degli spinaci e delle erbette in generale, si insomma tutto lo sbattimento del lavaggio, l’asciugatura, la pulizia eccetera eccetera. E’ cosa lunga, vero, soprattutto se come me stai li ad eliminare le coste centrali che poi altrimenti restan durine. E poi c’è l’altra fase dello sbattimento, anzi, dell’accettazione ogni volta della stessa deludente storia: parti con una pentola strapiena di foglie verdi e ti ritrovi con una manciata di straccetti. Eppure è cosa bella, davvero. Perché poi li mangi e senti che è tutta un’altra cosa. E poi se li prepari così, come ho fatto io per questa ricetta vegan che trovate su IlCucchiaio.it, cioè piccantini con uvette, pinoli e scorza di limone, allora è fatta. Perché sono talmente buoni che te li mangeresti come dolce e appena son finiti sei pronta a ricominciare da capo a lavare, asciugare, pulire…

Peperoncini piccanti ripieni alle erbe e capperi

Quando piccante non è un modo di dire.

Non sono una che impazzisce per il piccante, mi piace abbinato alle spezie o in alcune preparazioni particolari. Insomma non spargo peperoncino in tutto quello che porto in tavola ma non sono neanche una che si fa intimidire dai peperoncini segnati sul menù accanto alle portate, assaggio volentieri. Quando ho preparato questi peperoncini però non sapevo a cosa stavo per andare incontro. Ho inciso la calotta e ho cominciato a tossire, mi bruciavano gli occhi e la gola. Svuotarli e cuocerli è stata un’impresa per me che sono allergica a mille cose. Sono scema io, e fin qui siamo d’accordo, perché avrei dovuto documentarmi PRIMA, non dopo. La svegliezza.

Insomma sti peperoncini sono buoni eh ma, come si dice, only the brave.

Vi consiglio i guanti per pulirli, una mascherina se siete particolarmente sensibili – sorvolo sulle scene che potete approfittare di fare conciati così – e poi un formaggio fresco e del pane per accompagnarli. Sono buoni anche con i formaggi stagionati, ma il fresco mitiga un po’ l’effetto super hot del peperone. Se volete mantenere il piatto vegan provate con il tofu. O conditeci una pasta (occhioooo).

Vi consiglio anche di prepararli con i grissini/crackers/pangrattato che avete in casa del cereale che preferite/potete mangiare.

E poi io dico NO ai peperoncini piccanti se avete la gastrite, bruciore di stomaco e tante altre cose che ora non sto qui a dirvi, occhio anche se siete allergici a la qualunque.. Insomma, non è un piatto per tutti, poi vedete voi. Tanto sono sicura che c’è chi questa porzione se la farà fuori da solo senza neanche berci dietro un goccio d’acqua.

La ricetta vegan – per veri duri – la trovate su IlCucchiaio.it.

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