Dolci senza zucchero

Blondies di patate dolci al caffè e pinoli

blondies patata dolce

Non è proprio fame, è più…voglia di qualcosa di buono!

Hai presente quando ti viene voglia di qualcosa e non hai niente in casa e cominci ad aprire tutti i mobiletti della dispensa, il frigo, il freezer e qualsiasi scatolina alla ricerca disperata dell’oggetto del tuo desiderio? Ecco, a me capita spesso. Soprattutto da quando la mia dieta è stata sconvolta – di nuovo! ma va bene così perché sto meglio 😀 – e mi sono trovata ad avere un menù piuttosto ripetitivo.

Eppure ho imparato che nella vita sei tu a scegliere se vedere il lato positivo o quello negativo di ogni cosa, e infatti l’ho trovato pure in questa dieta. Non è proprio un lato, piuttosto un ingrediente che conoscevo, usavo e amavo già ma che è entrato di diritto nel mio piano alimentare con una certa frequenza: la patata dolce!

Così mi sono ricordata che la batata – quella che vedete anche arancione e viola – si trova anche d’estate e che è un elemento perfetto da inserire nelle ricette per renderle dolci senza usare lo zucchero. Non solo, quando mi viene uno di quei momenti “non è proprio fame…” invece di prendere a testate lo spigolo della cucina mi taglio una fetta di patata dolce e sono felice.

Però siccome mi piace fare le cose in grande, a voi non propongo questa ricetta (tipo “prendete una patata dolce, lessatela e tenetela a portata di mano per quando state per impazzire, a quel punto affettatela e mangiatela“) ma quella dei blondies – ovvero la versione bionda dei brownies, ve li ricordate questi? – al caffè e pinoli.

Sono vegan e senza glutine e se come me non potete bere il caffè usate quello d’orzo o quello di cicoria – nuova ossessione – insieme alla vaniglia per profumarli. Io mi sono abituata talmente tanto ai dolci poco dolci che non ho bisogno delle uvette ma se volete andare per gradi usatele e magari scegliete latte di riso al posto di quello di quinoa.

Il risultato saranno tanti quadrettoni cremosi e morbidi perfetti sia a colazione che a merenda. E la ricetta è semplicissima!

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Torta morbida senza zucchero alle pere e semi di canapa

torta senza zucchero pere

Scrivo questo post sognando una fetta di torta mentre mi convinco che una carota mi darà la stessa soddisfazione. Sono in fase (mini) detox visto che questa stagione non mi è molto amica e quindi ho abbandonato i dolci, anche quelli come questo, senza zucchero.

La verità è che ho un debole per le torte di pere (qui trovate la mia preferita!). Di solito quelle che conquistano tutti sono le torte di mele, lo so, ma io e le mele non siamo proprio amiche. A me piacciono, ma a loro non piaccio io 😉 Così tutte le volte che penso a una ricetta per un dolce che sappia di casa, di merende della domenica pomeriggio e di coccole a colazione sostituisco immediatamente le mele con le pere: kaiser, abate, william, decana (le mie preferite ever). Succose e profumate, croccanti e saporite, la morte loro non è solo con il cioccolato, giuro! Stanno benissimo anche con la frutta secca e la loro dolcezza rende la vita facile quando – come in questo caso – si vogliono omettere gli zuccheri.

In questo caso ho scelto le abate, farine integrali e uvette e prugne secche per regalare dolcezza a questa torta senza zucchero bassa e morbidissima, profumata alla zenzero e ricoperta da uno strato di semi di canapa croccanti.

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Pancakes proteici di ceci e castagne senza zucchero

pancakes proteici ceci castagne

Qual è il pasto della giornata che preferite? Io non ho dubbi, sono un’appassionata della colazione. Negli ultimi anni visti gli impegni che si sono accavallati e la vita che è un po’ cambiata mi ritrovo spesso a pranzare e cenare di corsa, molto tardi, più per necessità che con amore. Mi piace? No, e non è neanche salutare, ma per ora non ho alternative.

C’è un momento però della giornata che per me è un rito, una coccola, un regalo. Ed è quello della colazione. Non importa che siano le 4 del mattino o le 11 (ma quando mai?!), io adoro sedermi e fare una colazione abbondante, soprattutto nel fine settimana quando i ritmi rallentano un po’.

Da quando ho cambiato regime alimentare eliminando quasi completamente il glutine e riducendo i carboidrati (la mia alimentazione punta a ridurre l’infiammazione e la risposta del corpo alle istamine visto che soffro di dermatite atopica), mangio una bowl, ovvero una ciotola di qualcosa. Quel qualcosa sono di norma yogurt, frutta fresca e semini o granola.

Quando ho voglia di una colazione speciale però mi concedo un muffin, una fetta di torta, qualche biscotto o…i pancakes! Per poterli mangiare senza troppi problemi mi sono messa ai fornelli per creare una versione di pancakes proteici – visto che per me le proteine non sono mai abbastanza – preparati con farina di ceci e castagne, canapa e latte di quinoa. Non è una ricetta vegan ovviamente ma è senza zucchero, senza glutine e senza frutta secca.

Io non dolcifico crepes e pancakes, questo mi consente di farcirli sia in versione dolce che salata e di sbizzarrirmi con gli accompagnamenti senza aggiungere altri zuccheri*!

 

*Se voi non siete abituati però al sapore neutro dei pancakes potete aggiungere nell’impasto un po’ di zucchero di cocco o di malto o di agave, poco per volta, in modo da dosarli bene.

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Torta bassa vegan banana e caffè senza zucchero

torta bassa banana caffè

Gli ultimi quindici giorni sono stati un frullatore. Solo che invece che buttare tutto in un contenitori a bordi alti, frullare e ottenere qualcosa di fresco e buonissimo, ho preso i pezzi della mia vita e li ho – letteralmente – mescolati, spostati, accatastati, sballottati. La mia vita è passata fra lame affilate che l’hanno travolta in un vortice troppo veloce da evitare e il risultato non è qualcosa di *buonissimo*, piuttosto è qualcosa di incasinatissimo che non ha ancora preso forma e tenta con fatica di trovare il suo spazio. Cosa è rimasto della me di quindici giorni fa, non lo so. E’ proprio vero che la ricetta della vita è un mistero.

Mentre cerco di rimettere a posto i pezzi e di trovare un nuovo equilibrio, mi nutro di insalate e poco altro anche se ho perso il conto dei biscotti, della cioccolata, del gelato e del caffè che mi mantengono in piedi nonostante tutto. Voglio Mi tocca una vita spericolata, insomma. Una cerca di mangiare bene, di vivere in modo sano e poi CIAO, butta tutto all’aria suo malgrado. Ma va bene, recupereremo. Tornerà anche il tempo del forno acceso e delle torte a colazione, il tempo della cucina che è un piacere e non una necessità, il tempo delle pause e delle chiacchiere, il tempo per me e per fare pace con questa nuova versione di Giulia. Ultimo modello.

Intanto sfoglio i miei appunti in cerca di qualche torta sana da proporvi, qualcosa che però sia buono e vi porti un po’ di carica, quella che servirebbe tanto anche a me. E non c’è niente di meglio di banane, caffè e cioccolato per recuperare le energie a colazione o prima di una lezione di yoga (o della palestra, o di una camminata o quando volete insomma), tutto mescolato in una torta vegan e senza zucchero che però non manca di dolcezza, garantito. E la dolcezza, si sa, serve sempre a ognuno di noi.

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Muffin al cocco e limone senza zucchero

muffin cocco limone stevia

Gli ultimi mesi mi hanno sopraffatta. E’ stato un insieme di vicende personali, lavorative, familiari e di salute assurdo. Quel periodo non è finito.

Ho cercato di trovarci dentro un ordine, un senso. Quando dico che sto “lavorando su me stessa” non so bene a cosa pensi la gente. Forse non pensa niente. Forse visto che insegno yoga si immaginano cose strane. Invece no, nulla di strano.

Ho iniziato un viaggio dentro di me da piccolina, per difendermi dagli attacchi esterni degli altri ragazzini. Crescendo ho continuato quel viaggio per imparare a diventare grande e a condividere la mia vita, la mia visione e i miei spazi. Poi è stato il momento della crescita lavorativa che mi ha anche portata a definire delle priorità. Così ho affrontato un altro pezzo di viaggio, complicato, grazie allo yoga e ho fatto un po’ di chiarezza dentro. Ma, diciamocelo, ho trovato un gran casino. Eppure lì ho iniziato a razionalizzare, a togliere, a scegliere davvero. Poi ho affrontato la malattia che si è fatta più presente, più pesante, invalidante. E siccome le cose non vengono mai da sole, insieme alla malattia ho dovuto comprendere e accettare le conseguenze delle mie scelte.

L’altro giorno ho scritto un messaggio a un amico che mi ha chiesto come stavo afforontando questo periodo e ho risposto “non è semplice ma prendere decisioni importanti non lo è mai”. Credo di essere stata molto onesta in quel momento. Ogni scelta comporta rinunce, conseguenze, cambiamenti. E non sempre si è pronti ad affrontarli. Ma a volte la vita ti da tempo, ti lascia prenderti il tuo spazio, altre volte no. Ti costringe a chiudere il cerchio anche se non sei pronta, se non sei sicura. Non ti lascia scelta. E forse lo fa proprio perché non ti serve un’alternativa, ma la direzione in cui stai andando è quella giusta. Per te, ora. E domani? Domani chissà. Si può sempre tornare indietro, ma prima serve fare un passo avanti.

Tutto questo sturm und drang per me si riflette, inevitabilmente, anche sulla tavola. Sia perché la cucina è parte fondamentale della mia vita e del mio lavoro, sia perché il modo in cui mi nutro condiziona la mia salute da un lato, riflette il mio stato d’animo dall’altro.

Evidentemente ora ho bisogno di coccole e di dolcezza, ma di quella giusta. Così dopo settimane senza dolci, ho preparato questi muffin con poca farina e senza zucchero preparati con l’unica cosa concessa, la stevia (quella vera, che costa un occhio della testa, non quella finta!). Il primo esperimento è stato un fallimento, biscotti che sapevano solo di stevia – che, per info, ha un retrogusto intenso di liquerizia e va dosata molto bene. Così ho ritentato cercando sapori che potessero essere valorizzati dalla stevia, non coperti: cocco e limone. E sono nati questi muffin.

Oh, non so se sembrano buoni a me perché bramavo un muffin da troppo tempo, può pure essere…ditemelo voi!

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Blondies di patate dolci al caffè e pinoli
Polpette di lupini e grano saraceno
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Grano saraceno cremoso con asparagi e carote

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