Senza zucchero

Pancakes soffici senza glutine al cocco e mirtilli

pancakes senza glutine cocco mirtilli

Ah, la colazione! Come fate colazione voi?

Muffin, biscotti, brioches…ho sempre adorato questo momento della giornata, quello in cui ti puoi sedere e concederti qualcosa di dolce mentre metti in ordine le idee per affrontare quello che verrà.

Sono il tipo di persona che a colazione mangerebbe sempre tanto, non importa a che ora io punti la sveglia 🙂 Negli ultimi mesi però non sono cambiate solo le mie colazioni – sempre per la mia dieta anti-infiammatoria – ma anche le mie abitudini. Di solito appena scesa dal letto mi fiondavo in cucina per la colazione, ora invece ogni mattina mi sveglio, preparo la mia acqua tiepida con succo di limone, infilo le scarpe e faccio una lunga camminata con le cuffie alle orecchie. Al rientro mi godo la colazione che mi sono meritata! E quando ho tempo, soprattutto nel weekend, mi coccolo con i pancakes.

Per anni ho snobbato i pancakes, li preparavo di rado, ma ora li ho riscoperti: sono versatili e si possono preparare anche in versione senza zucchero, senza glutine e senza latticini, variando gli ingredienti e le proporzioni. Così mi sono messa a sperimentare ricette diverse e, visto l’entusiasmo registrato ogni volta che condivido una foto dei pancakes sui miei social, ho deciso di smettere di fare le dosi a occhio e trascriverle per voi.

Questi pancakes sono “fluffy”, faranno una sottile crosticina all’esterno ma resteranno morbidi e leggermente spungnosi grazie all’uso della farina di cocco (non cocco rapè!), pronti ad accogliere e assorbire bene sciroppo d’acero o miele, yogurt o cremine varie.

Come per le crepes io preparo sempre i pancakes non zuccherati – così potete anche farcirli in versione salata – ma se preferite potete tranquillamente unire all’impasto un cucchiaio di zucchero di cocco o mascobado in modo da renderli dolci e perfetti anche per chi non è abituato a un’alimentazione sugarfree. Potete prepararli in versione semplice oppure arricchirli con i mirtilli, come ho fatto io, se li volete ancora più speciali.

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Tortini al cacao cocco e mirtilli senza zucchero

tortini cacao cocco

Maggio è un mese strano. Maggio è il mese in cui comincio a sentire il profumo dell’estate e mi fermo a prendere fiato dopo i mesi invernali. Maggio quest’anno è un momento per cominciare a tirare le somme, per cercare – di nuovo – di capire cosa voglio fare da grande. Maggio è un mese che immaginavo perfetto, e invece la perfezione non esiste. E’ il mese in cui avrei voluto avere tutte le mie cose in ordine, le decisioni prese, i planning pronti, il mese in cui avrei voluto sentirmi al massimo della forma. Un mese che doveva andare in un modo, e invece poi…la vita.

Sono davvero pessima con la gestione delle aspettative. Ho questa tendenza insana a crearmi aspettative anche quando mi dico chiaramente di non farlo. E’ un po’ come la tendenza che ho a pensare quando non dovrei farlo, ad esempio la notte, che in teoria sarebbe fatta per dormire. Ci sono degli schemi che non riesco a rompere, dei vizi di fabbrica a cui non ho ancora trovato rimedio. Sono alla ricerca continua di soluzioni, ho il desiderio fortissimo di arrivare da qualche parte, di risolvere, di trovare la quadra. E’ la mia parte razionale che si esprime prepotentemente anche quando vorrei metterla a tacere e farmi portare solo dalle emozioni. E’ un esercizio costante che cerco di fare, per ora senza successo. Ma la perseveranza mi premierà e forse non sarà maggio il mese in cui vedrò i risultati, ma prima o poi…arriverà il mio maggio!

Come siete messi voi a gestione delle aspettative e dialoghi con la vostra parte razionale?!

In questo maggio qui, nella vita reale, la mia alimentazione è stretta stretta e non mi regala purtroppo grandi soddisfazioni. Ma nella vita virtuale per fortuna posso raccontarvi anche di esperimenti fatti qualche tempo fa, esperimenti golosi intendo.

Come questi tortini al cacao e cocco vegan, senza glutine e senza zucchero, dolcificati con una banana e una punta di stevia. Ho aggiunto i mirtilli, che adoro, e una colata di cioccolato fondente per non farci mancare nulla.

Non vi aspettate dei muffin perché questi tortini hanno una consistenza compatta completamente diversa e con le giornate più calde – speriamo – vi consiglio anche di provarli freschi da frigo, magari accompagnati con dello yogurt al cocco o una pallina di gelato al cioccolato.

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Muffin di farro ai mirtilli vegan e senza zucchero

muffin sugarfree mirtilli

Credo che ognuno di noi abbia una ricetta di quelle senza cui non potrebbe stare. Una ricette di quelle che ti salvano sempre, che riesci a modificare e a preparare anche quando il frigo è vuoto e la dispensa piange. Una ricetta di quelle che sono una garanzia, che funzionano come se fra gli ingredienti ci fosse anche un po’ di magia. Ecco per me è la ricetta dei muffin.

Lo so, sembra strano che sia una ricetta di pasticceria il mio salva vita, perché dai, lo sanno tutti, la pasticceria è chimica, non puoi sbagliare le dosi. Ma la mia pasticceria è un po’ un pasticcio, perché deve assecondare le mie esigenze, rispettare i miei regimi alimentari, saper rientrare dentro tutti i miei “senza”.

In tutte le fasi che ho passato, con tutte le intolleranze che nel tempo ho collezionato, con tutte le diete che mi sono state prescritte (da medici per la dermatite, non a caso), i miei muffin sono sempre riusciti a sopravvivere. Cambiavo le carte, mescolavo, toglievo, aggiungevo e alla fine mettevo tutto nei pirottini, sbattevo la teglia in forno e stavo a guardare con le dita incrociate. In un modo o nell’altro, i miei muffin sono sempre stati un rassicurante punto fermo, una certezza soffice e appiccicosa che profumava di buono.

Questi di farro, vegan, senza zucchero ai mirtilli sono un’altra dimostrazione del fatto che i muffin sono magici. Ormai è chiaro. Se non è magia questa ragazzi…

E la vostra ricetta magica qual è?

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Biscottini morbidi di segale avena e cioccolato (e un post pesantone su chi ci fa sentire dei malati immaginari)

 

biscottini segale

È un periodo complicato. Si, ok, è un anno complicato. Ok, ok, gli ultimi due anni sono stati complicati. Non so quanto abbia influito su questo il cambio di decina, l’ingresso in un decennio centrale della mia vita, la presa di coscienza del tempo che passa, inesorabile, mentre noi scegliamo se starlo a guardare o muoverci con lui.

Gli ultimi due anni sono stati densi di cambiamenti, belli e brutti. Mi hanno fatto sradicare quelle che credevo fossero radici ben salde, certezze, sicurezze. Mi sono ritrovata fragile e spaventata così ho cominciato a costruire i miei muscoli, muscoli per affrontare la vita, muscoli per imparare a costruire (e a volte anche a distruggere), muscoli per proteggere il cuore.

Gli ultimi sei mesi sono stati se possibile ancora più complicati. Non si hanno mai abbastanza muscoli per proteggere il cuore, non basta una vita per imparare. E forse è meglio così.

[DISCLAIMER: se non hai voglia di leggere di malattie, di malessere e di frustrazione perché oggi vuoi solo leggerezza premi ora su continua alla fine del post e vai diretto alla ricetta dei biscotti, io ti capisco e ti voglio bene anche se non leggi il mio pippone <3]

biscottini segale avena cioccolato

Ma quando le cose si complicano non c’è solo il cuore in ballo, anche la mente e il corpo cominciano a ribellarsi. La mia dermatite (atopica) è peggiorata. MOLTO. Ho deciso di scriverlo perché sono stanca di sentirmi trattare quasi come una malata immaginaria. Di sentirmi dire le stesse cose da 30 anni. Di sentirmi dire che la posso tenere sotto controllo da medici che non sono con me quando la notte non dormo, quando la domenica la mia faccia è rossa e gonfia, quando mi sento stanca come se avessi la febbre a 40 ma devo continuare a lavorare e cercare di nascondere il malessere e il nervosismo sotto strati di crema e di trucco che non fanno che peggiorare la situazione. Sono stanca di girare con il cortisone in borsa e di essere presa in giro perché mentre chiacchiero con la gente mi spalmo la crema sul viso. Non mi diverto a farlo, non sono una strana. Sono solo stanca di sentirmi a disagio e di vergognarmi della mia faccia rossa. Sono stanca di fare tutto lo stesso, perché è così che si fa, la vita mica ti aspetta e infondo devi pensare che ci sono cose molto più gravi, quindi chi sei tu per lamentarti? Con che coraggio alzi la voce? In fondo hai sempre fatto tutto lo stesso, puoi continuare a farlo.

Conosco la frustrazione di chi ha una malattia cronica non abbastanza grave, di chi sta male ma non si lamenta, di chi ha provato medici, santoni, diete e pozioni magiche. Di chi impara ad accettare di stare male ed è costretto a cambiare i suoi parametri sul concetto di stare bene, poi esce di casa pensando “dai, oggi non va neanche male” e sistematicamente incontra qualcuno che gli dice “ma cos’hai sul viso che sei tutta rossa?” riportandolo alla realtà. Siamo stanchi. Avremmo voglia di medici che si prendano un po’ a cuore i nostri problemi, che vadano oltre le ricette e le prescrizioni di visite specialistiche che ci prosciugano i risparmi, che trovino in fondo al cuore un po’ di empatia. E so bene che questo post non servirà a nulla, serve solo a me per mettere nero su bianco un po’ di cose, a volte serve liberarsi un po’ dei propri demoni. E perché se anche solo una persona con un problema simile capiterà qui e si sentirà meno sola, io sarò felice.

Ma io come sempre con i post pesantoni non sono brava e poi mi sento già a disagio per aver parlato così tanto di me, di una cosa personale. E vorrei cancellare questo post ma no, non lo farò. E allora come al solito sdrammatizzo E allora come al solito faccio un sorriso e cambio argomento con apparente leggerezza.

E allora lasciate che siano ancora una volta dei biscotti con le gocce a darvi conforto. In fondo questo è un diario sì, ma è anche e soprattutto blog di cucina. E allora daje de biscotti. Questi biscottini morbidi sono preparati con farina integrale di segale e fiocchi d’avena. Non fanno miracoli, ma sono sempre meglio di un altro giro in farmacia.

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Cookies integrali con avena cocco e cioccolato

cookies avena cocco

Accettare l’idea che la stagione che amo sia passata, accettare l’idea di aver saltato le vacanze del relax, quelle per staccare davvero un pochino, accettare la prospettiva di mesi di grigiore. È dura. È ancora più dura quando dentro senti quella voglia di fare un salto, ancora, in alto, in lungo e di cambiare prospettiva per assecondare le sensazioni, le emozioni. È che le emozioni e le sensazioni sono un po’ stronze, a volte sono il modo più vero che hai per confrontarti con te stessa, altre sono frutto di un malessere, di un momento, di uno slancio e seguendole rischi di trovarti con un pugno di mosche.

La vita è fatta di scelte, mi hanno detto una volta. Ed è vero, è come essere continuamente sul set di Sliding Doors, sapendo che ogni volta che fai un passo in una direzione dovresti essere così bravo da non voltarti indietro a pensare a come sarebbe potuta andare…

Ok allora per uscire da questo mood malinconico tipo l’estateèfinitapiangiamoinsieme l’unico  rimedio sono OVVIAMENTE dei biscotti con le gocce. Questi sono vegan e si preparano con i fiocchi d’avena in un attimo. Per ritornare con la mente – e la pancia – all’estate preparateli in versione maxi e farciteli con il gelato.

Io vado, ADDIO.

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Pancakes alle banane con yogurt e pere
Biscotti croccanti senza glutine con chia jam di mirtilli
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