Tartufini all’avena al cioccolato
Ci sono due team nella vita: team dolci e team salato.
Poi ci sono gli outsider, come me, quelli che non si schierano con decisione perché sono del team dolci ma non sanno resistere a un barattolo di crackers o a una teglia di focaccia/pizza. E viceversa.
Non è questione di non saper prendere posizione, è questione di essere furbi ?
La mia dieta è cambiata un milione di volte, ma la mia passione per i dolci, mai.
Ragazzi, nella vita servono delle certezze! Le mie sono i dolci, lo yoga, il mare, non so bene in che ordine, dipende dalla giornata.
Ho imparato a cambiare il mio concetto di dolce: anche io da giovane mangiavo le gocciole ricoperte di Nutella e pucciate in un bicchiere di latte mentre stavo davanti alla tv…poi, con il tempo, ho allenato il palato a sapori diversi e ho cominciato a scegliere dolci differenti che potessero appagare la mia gola senza fare troppi danni.
Se potessi mangiare ancora le gocciole con la Nutella lo farei? Probabilmente sì, ma solo nei momenti in cui ho bisogno di massimo conforto…quello sarebbe uno sgarro – e chi mi conosce sa che io sono del team pro sgarri, anzi sono del team “mangia bene sempre per poterti concedere qualche sgarro senza sensi di colpa” – ma non sarebbe più la mia normalità.
La transizione è andata più o meno così: zucchero bianco –> zucchero di canna –> zucchero mascobado –> frutta essiccata –> sciroppo d’acero –> zucchero di cocco –> stevia naturale –> eritritolo/niente
Oggi come sono i miei “dolci”?
Ecco i 5 trucchi che uso:
- preparo i miei biscotti senza nessun dolcificante usando farine ingredienti naturalmente dolci e la torta arricchendola con la frutta fresca;
- se non dolcifico l’impasto della torta a colazione ci spalmo un velo di marmellata senza zuccheri aggiunti e crema di frutta secca, o la mangio con yogurt e frutta fresca, sempre abbinando la frutta a guscio o una fonte di grassi buoni;
- utilizzo l’eritritolo negli impasti (oppure lo zucchero di cocco o quello mascobado riducendo drasticamente il quantitativo rispetto a quello che prevedrebbero le ricette “tradizionali”);
- uso i latti vegetali più dolci come quello di riso e di cocco e aggiungo il cocco e l’olio di cocco che rendono tutto più gradevole;
- preparo i dolci senza zucchero e poi ne cospargo la superficie con lo zucchero di cocco (a volte unito alla cannella) per fare una crosticina croccante e dolcina in cottura.
Un’altra opzione, quando la dieta lo consente, è usare un cioccolato extra fondente di buona qualità!
Sono partita proprio da quello per preparare questi tartufini all’avena e cioccolato, vegan e glutenfree in cui ho mescolato diversi ingredienti utili ad appagare il palato di chi ama i dolci: l’impasto è a base di fiocchi d’avena senza glutine e cioccolato fondente ed è arricchito dalla crema di frutta secca (per me macadamia ma puoi scegliere la tua preferita/consentita comprese quelle di semi). Per il mio palato non serve altro ma, se hai bisogno di un tocco di dolcezza in più, puoi farti aiutare da un pochina di marmellata con soli zuccheri della frutta per avere un’effetto Sacher niente male ?

Ingredienti (per 20-25 pezzi)
120 g di cioccolato extra fondente
100 g di fiocchi d’avena (certificati senza glutine)
1 cucchiaio di crema di noci macadamia *
1 cucchiaino di cacao nibs (opzionale)**
marmellata di albicocche con soli zuccheri della frutta (anche frutti di bosco)
scorza di limone
cacao amaro
- *puoi sostituire con una crema di frutta secca a piacere oppure omettila e aggiungi un paio di cucchiaini di olio di cocco (la consistenza sarà meno cremosa se usi olio di cocco e li tieni in frigo)
- **se non hai le nibs (pepite di fave di cacao) ma ti piace l’idea di qualcosa di croccante dentro i tuoi tartufini, aggiungi frutta secca tritata al coltello nell’impasto
- NB: se non puoi mangiare il cioccolato prova a creare i tuoi tartufini usando la carrube al posto del cacao e aumentando il quantitativo di crema di frutta secca per aiutarti a rendere l’impasto morbido, usa la frutta secca tritata al posto delle nibs.

Fai sciogliere il cioccolato a bagnomaria mentre triti al mixer i fiocchi d’avena. Aggiungi gli altri ingredienti compresa la scorza di limone grattata lasciando da parte la marmellata e mescola bene, poi unisci anche il cioccolato e amalgama il tutto.
Puoi scegliere se usare la marmellata nell’impasto per rendere i tartufi più dolci ma puoi anche ometterla se il composto per te è già sufficientemente dolce (ed eventualmente aggiungerla in una ciotolina quando li servi).
Fai riposare il tutto in frigorifero almeno 20-30 minuti poi forma delle palline con le mani e rotolale nel cacao amaro.

Puoi servire i tartufi freddi o togliendoli dal frigo qualche minuto prima, a temperatura ambiente.


