Insalata con fave patate e feta
Qualche giorno fa scherzando – ma non troppo – ho aperto il frigorifero semi deserto a poche ore dalla spesa settimanale e ho fatto un sospiro di sollievo. Che c’è? Mi hanno chiesto. Nulla, ero sollevata dal fatto che non ci fossero avanzi, verdura malconcia, cose da cucinare oggi perché altrimenti poi vanno a male. Nella mia famiglia non c’è mai stata l’usanza di avere avanzi, nel senso di cucinare grandi quantità di un piatto e di riproporlo per più pasti. Sarà che amiamo cucinare, sarà che amiamo variare, sarà che ci annoiamo. Io ho assorbito quest’impostazione e anche oggi l’unica occasione in cui cucino volutamente più del necessario è quando mi fa comodo surgelare. Ma l’idea di fare – che ne so, dico una cosa a caso che so che spesso fa sto giro – un’insalata di riso per poi vederla girare per il frigo per giorni, costretta a mangiarla a pranzo e cena oggi e domani, non mi fa impazzire.
Questo non vuol dire però che io sprechi le cose o che le butti, anzi, l’ansia da frigo pieno (te pareva che c’era pure questa) la conosco, quella vocina che ti ronza nelle orecchie e ti dice questo devi cucinarlo oggi, questo domani, occhio alla verdura, ti ricordi che hai comprato anche questo?, hai guardato la data di scadenza? AIUTO.
Ecco perché anche se non amo avere piatti fatti e finiti in quantità troppo abbondanti, che volente o nolente tocca rimagnarse due o tre volte, in realtà mi piace riutilizzare degli ingredienti reinventandoli in più ricette con combinazioni sempre nuove. Ma ho talmente tanto bisogno di variare che anche in quell’insalata di riso al secondo round sicuramente aggiungerei un ingrediente, delle erbe aromatiche, qualcosa per renderla ‘nuova’.
Per riuscire a variare e non annoiarsi però c’è un prezzo da pagare: ci vuole pazienza, un po’ di tempo e anche un po’ di organizzazione, me ne rendo conto.
E qual è il risultato? Il risultato è che se lesso una patata in più, mi avanza una fetta di pane di segale e ho già sgranato le fave mi tocca inventarmi una nuova ricetta utilizzando quello che ho in frigorifero e in dispensa e così nascono piatti improbabili ma anche abbinamenti che più o meno inaspettatamente funzionano, e io sono felice. Anche se in questa casa far nascere una nuova ricetta che funziona vuol dire anche scriverla, impiattarla e fotografarla, e finisce che il pranzo veloce alla così non butto niente si trasformi in un impegno di ore e la maggior parte delle volte anche in una merenda. Ma è la mia vita incasinata, che ci volete fare.
Ingredienti (per 2 persone)
150 g di fave lessate
2 patate lesse
80 g di rucola circa
150 g di feta
1 cucchiaio di olive taggiasche
120 g di pane di segale
rosmarino
Per condire
olio extravergine d’oliva
senape dolce
succo di limone
sale
pepe
Sbucciate le fave* e le patate e tagliatele a spicchi. Fate a cubetti la feta e il pane di segale, poi rosolatelo in padella con un filo d’olio e del rosmarino fino a quando sarà croccante. Mescolate tutti gli ingredienti e condite con un’emulsione a basi di olio, senape e succo di limone.
*se trovate delle fave freschissime potete anche usarle crude.





4 commenti
Alessandra
Ciaoooo …ma nel caso volessi sostituire le fave cosa posso usare????
GcomeCarolina
Ciao Alessandra! Al posto delle fave puoi metterci un altro legume se vuoi, ad esempio i piselli oppure gli edamame, i fagiolini di soia che sono molto delicati 🙂 In alternativa se vuoi andare sul classico e non sbagliare un pomodorino sarà perfetto 🙂
Angie
Mi piace! Anche a me non piacciono gli avanzi. Preparo sempre qualcosa di diverso, mi piace variare!
Questa insalata mi ispira : )
GcomeCarolina
Grazie Angie! Con un po’ di creatività si può fare 🙂