Articoli marcati con tag ‘segale’

Crackers vegan di segale

crackers vegan segale

Siete anche voi del gruppo di quelli che non c’è niente di più stuzzicante di qualcosa che scrocchia? Biscotti, taralli, grissini e crackers sono una tentazione incredibile a tavola, all’aperitivo, sul divano ma anche alla scrivania? Allora è arrivato il momento di preparare qualcosa a casa con una ricetta facilissima vegan nata quasi per caso che niente ha a che vedere con quelle dei crackers più classiche: non ci sono impasti strani da fare e neanche temutissimi lieviti da accudire. Solo farina, olio, sale e acqua. E poi bicarbonato e aceto per rendere le sfogliette croccanti più friabili.

Perfette per l’aperitivo di Pasqua o per il pic nic di Pasquetta ma anche da avere in borsa per quando arriva un certo languorino…così sai cosa mangi!

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Quiche alla zucca con carote barbabietola e gorgonzola

quiche zucca carote barbabietola gorgonzola

Natale, negli ultimi due anni il Natale è cambiato completamente per me. Tutto rientra in quel quadro di stravolgimenti che ha dipinto a toni accesi la mia vita e mi ha portata a soffocare la mia sensibilità in alcune situazioni, ad enfatizzarla in altre.

Il Natale è letteralmente dietro l’angolo ma per me è lontano mille miglia. Non ho fatto l’albero, non ho appeso le decorazioni. Il cuore resta aperto, magari domani mi sveglierò con la voglia di raschiare il fondo di questo cuore alla ricerca dello spirito del Natale. Per ora non è così, lo accetto.

Lascio che sia qualche piatto speciale a parlare di festa e di abbracci intorno a un tavolo. Impasto la focaccia (la ricetta arriva, promesso) e fondo il cioccolato mentre stendo la brisé all’olio per la torta salata. E dentro ci metto tanti colori e un concentrato di sapore, tutto quello di cui ho bisogno ora. E magari non sono la sola. E magari questa quiche finirà su qualche tavolo per la cena della Vigilia o per il pranzo di Natale.

E stare sulle vostre tavole sarà bellissimo! <3

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Biscottini morbidi di segale avena e cioccolato (e un post pesantone su chi ci fa sentire dei malati immaginari)

 

biscottini segale

È un periodo complicato. Si, ok, è un anno complicato. Ok, ok, gli ultimi due anni sono stati complicati. Non so quanto abbia influito su questo il cambio di decina, l’ingresso in un decennio centrale della mia vita, la presa di coscienza del tempo che passa, inesorabile, mentre noi scegliamo se starlo a guardare o muoverci con lui.

Gli ultimi due anni sono stati densi di cambiamenti, belli e brutti. Mi hanno fatto sradicare quelle che credevo fossero radici ben salde, certezze, sicurezze. Mi sono ritrovata fragile e spaventata così ho cominciato a costruire i miei muscoli, muscoli per affrontare la vita, muscoli per imparare a costruire (e a volte anche a distruggere), muscoli per proteggere il cuore.

Gli ultimi sei mesi sono stati se possibile ancora più complicati. Non si hanno mai abbastanza muscoli per proteggere il cuore, non basta una vita per imparare. E forse è meglio così.

[DISCLAIMER: se non hai voglia di leggere di malattie, di malessere e di frustrazione perché oggi vuoi solo leggerezza premi ora su continua alla fine del post e vai diretto alla ricetta dei biscotti, io ti capisco e ti voglio bene anche se non leggi il mio pippone <3]

biscottini segale avena cioccolato

Ma quando le cose si complicano non c’è solo il cuore in ballo, anche la mente e il corpo cominciano a ribellarsi. La mia dermatite (atopica) è peggiorata. MOLTO. Ho deciso di scriverlo perché sono stanca di sentirmi trattare quasi come una malata immaginaria. Di sentirmi dire le stesse cose da 30 anni. Di sentirmi dire che la posso tenere sotto controllo da medici che non sono con me quando la notte non dormo, quando la domenica la mia faccia è rossa e gonfia, quando mi sento stanca come se avessi la febbre a 40 ma devo continuare a lavorare e cercare di nascondere il malessere e il nervosismo sotto strati di crema e di trucco che non fanno che peggiorare la situazione. Sono stanca di girare con il cortisone in borsa e di essere presa in giro perché mentre chiacchiero con la gente mi spalmo la crema sul viso. Non mi diverto a farlo, non sono una strana. Sono solo stanca di sentirmi a disagio e di vergognarmi della mia faccia rossa. Sono stanca di fare tutto lo stesso, perché è così che si fa, la vita mica ti aspetta e infondo devi pensare che ci sono cose molto più gravi, quindi chi sei tu per lamentarti? Con che coraggio alzi la voce? In fondo hai sempre fatto tutto lo stesso, puoi continuare a farlo.

Conosco la frustrazione di chi ha una malattia cronica non abbastanza grave, di chi sta male ma non si lamenta, di chi ha provato medici, santoni, diete e pozioni magiche. Di chi impara ad accettare di stare male ed è costretto a cambiare i suoi parametri sul concetto di stare bene, poi esce di casa pensando “dai, oggi non va neanche male” e sistematicamente incontra qualcuno che gli dice “ma cos’hai sul viso che sei tutta rossa?” riportandolo alla realtà. Siamo stanchi. Avremmo voglia di medici che si prendano un po’ a cuore i nostri problemi, che vadano oltre le ricette e le prescrizioni di visite specialistiche che ci prosciugano i risparmi, che trovino in fondo al cuore un po’ di empatia. E so bene che questo post non servirà a nulla, serve solo a me per mettere nero su bianco un po’ di cose, a volte serve liberarsi un po’ dei propri demoni. E perché se anche solo una persona con un problema simile capiterà qui e si sentirà meno sola, io sarò felice.

Ma io come sempre con i post pesantoni non sono brava e poi mi sento già a disagio per aver parlato così tanto di me, di una cosa personale. E vorrei cancellare questo post ma no, non lo farò. E allora come al solito sdrammatizzo E allora come al solito faccio un sorriso e cambio argomento con apparente leggerezza.

E allora lasciate che siano ancora una volta dei biscotti con le gocce a darvi conforto. In fondo questo è un diario sì, ma è anche e soprattutto blog di cucina. E allora daje de biscotti. Questi biscottini morbidi sono preparati con farina integrale di segale e fiocchi d’avena. Non fanno miracoli, ma sono sempre meglio di un altro giro in farmacia.

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Avocado toast con asparagi e semi

avocado toast asparagi
Ok, è tempo per me di fare una confessione. Devo parlarvi di una (nuova) dipendenza, parliamo sempre ovviamente di cibo. Perché non bastavano i biscotti con le gocce, la granola, il cioccolato in ogni sua forma, il gelato – sì, perché questo è stato definitivamente nominato l’anno del gelato. No. Da qualche mese ormai, diciamo più o meno da quando la mia vita è stata scombussolata nei ritmi, nei luoghi e nelle abitudini e i miei orari per pranzi e cene sono diventati folli, sono entrata nel tunnel dell’avocado toast.

Lo so, ormai ne avete sentito parlare in tutti i luoghi e in tutti i laghi ma…l’avete provato? Lo so che è una cosa che fa molto Instagrammer e anche un po’ hipster ma è davvero una manna per salvare la cena, perfetto dopo la palestra, lo yoga, una giornata dura, o semplicemente quando non hai tempo e voglia di cucinare.

avocado toast

Ne esistono mille e più versioni ma quello che piace a me è semplice semplice:

  • pane tostato (il mio preferito è quello di segale – 100% segale)
  • avocado maturo a fettine  (non a sbobbone in questo caso, neanche in forma di guacamole, MAI con la cipolla) condito con un po’ di succo di lime
  • uovo all’occhio cotto con un filo d’olio e condito con sale e pepe nero (praticamente l’unico modo in cui mangio le uova volentieri)

E’ già perfetto così ma se poi lo completate con qualche verdura di stagione, ad esempio con i miei amatissimi asparagi verdi….chevvelodicoaffà?!

E niente, praticamente la “ricetta” ve l’ho già data!

avocado toast asparagi verdi

Ingredienti per 4 persone

4 fette di pane

1 avocado maturo

4 uova

1 mazzetto di asparagi verdi

timo e timo limonato

semini

succo di lime o limone

olio extravergine d’oliva

sale e pepe

avocado toast asparagi

Pulite gli asparagi e fateli a rondelle tagliando poi le punte per il lungo. Scaldate un filo d’olio in padella e fateli saltare a fiamma vivace qualche minuto, salateli e poi aggiungete un goccio d’acqua o copriteli per portarli a cottura, tenendoli se vi piacciono leggermente croccanti.

Affettate l’avocado e conditelo con il succo di lime (o limone), tostate le fette di pane e i semini mentre ungete d’olio un padellino e cuocete le uova all’occhio, mantenendo il tuorlo morbido (se vi piace), aggiungendo anche un pizzico di sale e una macinata di pepe.

Servite il pane con l’avocado, l’uovo, gli asparagi e i semini.

*le dosi sono per quattro per uno spuntino o un aperitivo, se dovete cenarci potete aumentarle!

Brioches vegan di segale integrale

brioches vegan segale
Quando qualcuno mi dice che non fa colazione io strabuzzo gli occhi e il mio cuore sobbalza. Come si fa a far partire una giornata senza colazione? Non so immaginarlo.

Probabilmente potrei nutrirmi a ogni pasto come a colazione: yogurt, frutta e granola, pane e marmellata, latte macchiato e biscotti, muffin, plumcake, avocado toast e altre delizie. Tipo montagne di brioches. Brioches vegan per tutti, preparate con farine alternative e dolcificate con lo zucchero mascobado, olio al posto del burro e latte vegetale. Brioches semplici, da farcire a piacere, che appena scaldate riempiono la casa di un profumo irresistibile.

Per preparare queste, con farina di segale integrale, ho modificato la ricetta che già ho usato moltissime volte che trovate qui.

Come sempre potete surgelarle e riscaldarle quando vi va, perfetto se come me siete viziati ed esigenti e volete svegliarvi ogni mattina con una colazione diversa.  continua >>

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