Messico, nostalgia e dritte (culinarie ovviamente) in un post troppo lungo

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Qualcuno dirà che questo post arriva con troppo ritardo, e forse ha ragione. Sono tornata già da un po’ ma con il Natale di mezzo il tempo è volato ed ora, seduta alla scrivania mentre cerco di mettere in ordine appunti, foto e pensieri, mi sembra che il mio viaggio in Messico sia lontano anni luce.

Forse dovrei ripartire per rinfrescarmi le idee…

Il Messico è un Paese che mi ha accolta con calore, gioia e sorrisi. Io, così attaccata alle mie radici eppure così curiosa di scoprire quello che è diverso da me, mi sono sentita come a casa. E questo è stato meraviglioso, mi ha consentito di vivere ogni giornata e ogni momento con serenità, di prendere confidenza con ritmi e abitudini diverse facendole un po’ mie.

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Vi ho già detto di come sia stato semplice trovare delle alternative vegetariane un po’ ovunque e di come succhi freschi, spremute e acque aromatizzate siano entrate nella mia dieta in quel mese trascorso fra mare e città, fra rovine Maya e centri commerciali, fra chioschi sulla spiaggia e ristorantini minuscoli.

Ho mangiato, tanto. Ho assaggiato, molto. Ho messo alla prova le mie papille e il mio stomaco fra salse piccanti, concentrati di cipolla e impasti di grano, ma il rimedio a ogni “male” per me sono stati i sorrisi. I miei, che mi hanno fatto sgarrare sulla dieta a cuor leggero, e quelli della gente del posto che mi hanno convinta ad assaggiare, senza remore.

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Ho deciso di darvi una piccola lista dei posti che mi sono piaciuti di più (per mangiare, ovviamente), di quelli dove ho assaggiato i piatti che mi sono rimasti nel cuore, dove ho chiesto ricette segrete e dove sono tornata più di una volta. Non vi aspettate ristoranti stellati che richiedono l’abito da sera, piuttosto localini piccoli e semplici (anche alcune catene, sì) in cui non bisogna formalizzarsi troppo. Ho imparato nel tempo che devo farmi guidare dall’istinto e non essere rigida, ed è così che sono finita in questi posti. E approfitto dell’occasione anche per farvi vedere la vista di alcuni di questi ristorantini…

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Lo so, il Messico non è dietro l’angolo ma questo è un periodo perfetto per volare fino a lì, e sono sicura che qualcuno di voi, prima o poi, pianificherà un viaggio fra Merida e Tulum. E allora queste dritte potrebbero farvi comodo 😉

PS: perdonate la qualità delle foto, scattate da telefono, spesso la sera, anche un po’ di fretta..perché oh, ogni minuto impiegato per scattare le foto era un minuto in più fra me e il cibo 😉

MERIDA – YUCATAN

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In cima alla mia lista (anche se questa non è una classifica) fra i locali di Merida senza dubbio c’è questo ristorantino minuscolo e quasi invisibile che affaccia su una strada trafficata. In un piccolo giardino interno pochi tavoli di legno, un menù tutto veg contenuto ma curato e personale molto gentile. Da provare gli avocado tenders, piccole delizie di avocado impanato, per continuare con il loro ormai noto bagel vegetariano super saporito. La grigliata vegetariana prevede verdure miste e tofu seta e le melanzane impanate sono sempre e comunque una delizia. La loro cheesecake è unica e – io ve lo dico – spacca. Non posso dirvi com’è fatta, è un segreto che neanche a me hanno voluto svelare, ma prima o poi tenterò di riproporla a casa. Disponibile anche in versione vegan.

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Se volete mangiare qualcosa al volo questo posto è perfetto per voi, qui troverete panini, wraps e insalate ma anche proposte per la colazione. Potrete scegliere il pane che preferite per il vostro panino (io sempre ai cereali) e chiedere anche delle piccole modifiche ai piatti in menù che vengono realizzati al momento. Il mio panino preferito è quello con il formaggio panela, i germogli e, ovviamente, la salsa di avocado.

Qui ho bevuto l’agua de mamey, un frutto di un meraviglioso color rubino e una polpa dolce e compatta che ricorda la zucca e i datteri insieme. Se avessi potuto, mi sarei portata a casa una valigia piena di mamey.

  • Flamingos (Progreso)

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Sulla spiaggia di Progreso, poco lontano da Merida, si affaccia questo ristorantino/chiosco, semplice, sempre pieno di gente seduta ai tavoli. Anche volendo sorvolare sul tema “pranzo vista mare”, non posso non raccomandarvi di fare un salto qui per assaggiare alcuni piatti tipici, alcune entradas da mangiare insieme come se fosse un meraviglioso aperitivo lungo. Qui ho ordinato platano fritto, queso fundido, guacamole senza cipolla (figuriamoci se poteva mancare), frijoles refritos e tortillas e ho mangiato tutto insieme, spizzicando qua e là. Qui ho assaggiato il/lo jicame per la prima volta. Per finire, torta di formaggio della casa.

Non vi aspettate un posto chic e non state troppo lì a formalizzarvi, sedetevi e mangiate.

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Del T-bar ho già parlato, è il bar dedicato al tè in cui ho bevuto gli smoothie di mango più buoni del mondo. Qui potete trovare tutti tè di ogni tipo, caldi o freddi, succhi di frutta, smoothie e frullati. Ma potete anche mangiare qualcosa al volo (consiglio il panino tres quesos per morire felici) o ordinare un dolcetto dalle loro bellissime vetrine.

La prima volta che ci sono stata le vetrine erano decorate con sugar skulls a misura d’uomo, figuriamoci se potevo non tornarci 😉

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Se volete fare una mega colazione, questo è il posto giusto. Troverete succhi e centrifughe fresche, piatti di frutta con yogurt, amaranto e frutta secca, pudding (a me non piacciono ma vabbè), pancakes e pure tante proposte salate. I muffin alla banana sono deliziosi!

TULUM – QUINTANA ROO

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Piccolo e colorato, questo ristorantino (ino ino) ha fra i suoi ospiti fissi anche galli e galline in libertà. Menù tutto vegetariano con qualche piatto d’ispirazione italiana (come gli spaghetti-noodles con sugo mediterraneo) e proposte vegan, tutto realizzato al momento come direbbero i fighi “con cucina a vista”. Buone le loro fajitas (piccanti!) con verdure e panela e le melanzane fritte, delizioso il loro club sandwich (chiedetelo con pane nero, è ancora più buono). Dolci da provare: salame al cioccolato (vegan e raw) e brownies in testa.

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Locale minuscolo con pochissimi posti a sedere e un padrone di casa delizioso, originario dell’Argentina. Il locale ha aperto da poco più di un anno, una scommessa come spesso capita, e i piatti sono davvero golosi. Per dovere di cronaca devo dirvi che io ho ordinato solo una cheesecake dal momento che avevo chiesto piatti senza aglio e il loro menù allora lo prevedeva un po’ ovunque (ora il menù è cambiato ma non ho avuto il piacere di tornare, devo rimediare..) ma ho rubato un boccone (forse sue) di un burger delizioso che, come mi avevano anticipato, non sapeva di aglio ma di curry (l’aglio era probabilmente nel mix di spezie) accompagnato da yuca fritta. Saporito e davvero buono e ragazzi, se ve lo dico io che l’aglio non si sentiva, credetemi.

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Se cercate un posto carino e tranquillo, dove poter mangiare stesi sui materassoni o dondolando su un’amaca, andateci. La Rosa del Viento è sulla spiaggia di Tulum verso Sian Khan ed è un angolo di mondo meraviglioso dove potrete rilassarvi davvero. Il servizio è curatissimo e la cucina ottima, inoltre semplicemente pagando la consumazione potrete starvene spaparanzati a fissare il mare. Direi che potete ordinare senza problemi scegliendo quello che v’ispira di più, ma vi segnalo la loro tempura di verdure con salsa tartara e – incredibile – una pizza cotta al forno a legna niente male.

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Potrei parlarvi di questo posto solo per dirvi che qui ho fatto la mia lezione (stremante) di yoga in una sala meravigliosa, ma vi dirò anche che Las Ranitas affaccia sul mare, che la sua quinoa è buonissima e che il guacamole è fra quelli che ricordo con più nostalgia. Se poi volete viziarvi, ordinate un dolce: il mio tortino al cioccolato – con gelato al cioccolato e croccante di cioccolato e nocciole – mi ha fatto da pranzo e anche da cena, ma è davvero a prova di goloso. Anche qui con la consumazione potrete starvene stesi al sole con il vento nei capelli (sempre magnando).

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Sulla spiaggia di Akumal, molto frequentata ma davvero bellissima, si affaccia questo chiosco con tanti, tantissimi camerieri che corrono come dei pazzi. Nessuna pretesa, tavoli e sedie in plastica, gente in pareo a piedi scalzi, ma piatti decisamente golosi. Le loro fajitas vegetariane sono fra le più buone a mio parere, farcite con frutta e verdure alla piastra. Anche le enchilladas al formaggio sono da provare (occhio però alla salsa che scegliete!) ma decisamente più impegnative.

  • Flor de Michoacan

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Sulla via principale di Tulum c’è questo posticino delizioso che espone montagne di frutta fresca e propone succhi, frullati e bibitoni vari. Ma non è tutto qui. Sul retro c’è un piccolo giardino interno molto bello ed entrando vi accorgerete che qui non si beve solamente: un freezer enorme contiene ghiaccioli di frutta fatti artigianalmente, gelati ricoperti e altre delizie ghiacciate. A un prezzo che vi farà riflettere sui cornetti che vi sbafate di solito.

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Stesso proprietario (un francese, oui) per il bistro e la panetteria che propongono un tortino con cuore caldo delizioso, piccoli dolci di pasticceria, cornetti francesi e pain au chocolat ad alto tasso di burro. Se non avete paura del colesterolo e mentre siete in vacanza in Messico avete nostalgia di Parigi ora sapete dove andare.

Ecco un po’ di spunti allora anche se io – che ve lo dico a fare – sarei disposta a mangiare per sempre pane e acqua pur di vivere in un posto così 🙂

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