Maltagliati integrali

Non è un caso che io abbia fatto i maltagliati. Ma questo l’avevate già capito. Non è che io snobbi le tagliatelle, i tagliolini e tutti i formati di pasta fresca più “precisi”, anzi, è che se la fai in casa è anche bello che si veda. In più, la pasta integrale, ci sta che sia imprecisa. No? E allora visto che il ponte di Ognissanti ci regala qualche giornata di riposo ma fuori piove, la temperatura è imbarazzantemente bassa, il vento ti sposta e l’unica cosa che vorresti fare è stare sul divano, oggi vi propongo una di quelle ricette che laritaglioelamettodapartechepoiungiornolafaccio. Perché mica dovete farla per forza oggi, però intanto, la mettete lì. Per quel giorno in cui avrete bisogno di impastare, perché vi assicuro che aiuta. A sfogarsi, a scaricare, a darvi la soddisfazione che dà solo fare qualcosa di vostro. Perché poi  mangiare LA TUA pasta…ah, è un’altra storia.

Ingredienti (per 4-6 persone, dipende se sono a portata principale)
200 g farina di frumento integrale
100 g farina di frumento
3 uova
2 cucchiai d’olio evo
Acqua qb
Sale un pizzico

Preparazione
Disponete le farine a fontana, al centro mettete le uova, un pizzico di sale e l’olio. Impastate unendo gradualmente gli ingredienti alla farina e regolatevi aggiungendo l’acqua in base alla consistenza dell’impasto. Dovrete lavorarlo un bel po’, fino a quando sarà bello sodo, elastico, liscio.

Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare almeno 30 minuti.

Riprendete la pasta, dividetela in parti più piccole e tirate la sfoglia sottile con l’aiuto della macchina partendo dal numero più alto e scendendo gradatamente. Probabilmente dovrete passare più volte la pasta nella macchina anche lasciandola ferma allo stesso spessore, quindi ripiegatela e ripassatela, tenendo sempre a portata di mano della farina per aiutarvi in quest’operazione.

Tirate le sfoglie sottili ma non sottilissime, la pasta integrale dev’essere un po’ rustica secondo me (io sono arrivata al 2 con la mia macchinetta).

Con una rotella dividete le sfoglie creando i maltagliati, tagliandole diagonalmente per il verso più corto.

Spolverate di farina i maltagliati e lasciateli seccare disponendoli – ben allargati – su un piano.

Cuoceteli in acqua salata per circa 5 minuti, assaggiateli per testare la cottura e conditeli a piacimento: con un sugo rustico e della tradizione per esaltarne la consistenza, con uno “sofisticato” se volete creare il contrasto.

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