Articoli marcati con tag ‘dolci’

Plumcake senza glutine alla curcuma e frutti di bosco

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Fin dai tempi dei muffin, che popolano la mia cucina da secoli ormai, ho subito il fascino delle monoporzioni. Se dovessi azzardare un’ipotesi sul motivo di questa passione, direi che probabilmente si tratta di istinto di autoconservazione: conoscendomi ed essendo pienamente consapevole della mia golosità, probabilmente mi illudo che le monoporzioni mi incoraggino a consumare solo una porzione (per l’appunto) di dolce invece che scofanarmelo tutto in un giorno, fetta dopo fetta. Si tratta di una pura illusione, come ben sapete, visto che è ormai nota la storia dei miei enormi barattoli di vetro pieni di biscotti che infornati oggi non vedranno probabilmente neanche l’alba del nuovo giorno. Sono un caso disperato.

C’è da dire, però, che negli anni i miei dolci si sono adeguati alle esigenze e le necessità legate alla dieta, e che ho imparato ad apprezzare ingredienti consistenze e sapori sempre nuovi. In generale non sono mai stata un’amante dei dolci troppo zuccherosi o troppo pannosi, certo è che ho dovuto abituarmi a ridurre e spesso azzerare la quota di dolcificanti, eliminare i latticini e il glutine. Nonostante questo i dolci a modo mio no, non li ho eliminati <3

E sono qui per condividere con voi i risultati dei miei esperimenti, come questi plumcake senza glutine e senza latticini (che io ho preparato anche senza zuccheri*) alla curcuma, con more e mirtilli. Perfetti anche da provare con altri frutti, a seconda della stagione.

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Crostatine vegan al cocco e cioccolato

crostatine vegan cocco ciocco

Ognuno di noi nella vita ha persone, cose, situazioni di cui non può fare a meno. O meglio, di cui crede di non poter fare a meno. Fino a quando ne è costretto.

La vita ti fa affrontare un sacco di momenti che non avresti mai voluto affrontare, le persone cambiano strade e si perdono, le cose a cui si è costretti a rinunciare sono spesso più di quelle che ci si può concedere e, incredibilmente, si sopravvive. Senza persone. Senza cose.

Di persone non stiamo a parlare – che è pur sempre un blog di cucina – ma per quanto riguarda le “cose”, la mia dermatite e le mie diete mi hanno costretta spesso a rinunciare ad alcuni ingredienti. Sono passata attraverso regimi alimentari più o meno restrittivi che quasi sempre mi hanno tolto una delle cose di cui sono più golosa: il cioccolato. Ho scoperto che ero sono letteralmente dipendente dal cioccolato. La dipendenza dal cioccolato, così come quella dal caffè e dagli zuccheri, è provata. E io l’ho testata su me stessa.

I primi giorni di astinenza sono i peggiori, quelli in cui non riesci a pensare ad altro: crema al cioccolato, cioccolatini, torta al cioccolato, mousse, biscotti con le gocce, gelato. Serve determinazione per uscirne – so che sembra che stia scherzando, ma è la verità! io ero motivata, altrimenti avrei mollato presto – e quando ne sei uscito ti rendi conto che puoi sopravvivere anche senza. Certo, la vita senza cioccolato è un po’ meno bella, meno dolce, meno confortante 😉

Per fortuna le mie diete mi hanno portata anche alla scoperta di un ingrediente che già amavo di cui invece mi sono appassionata, il cocco. Amo il cocco in ogni sua forma: fresco, essiccato, crema, latte, panna, olio. Mi sono innamorata sempre di più del suo profumo, della consistenza, del sapore.

Inutile dire che l’accoppiata cocco-cioccolato è una delle mie preferite, golosissima. E visto che il cioccolato non è più bandito – anche se andrebbe moderato – ho deciso di unire questi due ingredienti che amo in un’unica ricetta in cui il cocco è protagonista in tante forme: la frolla è preparata con olio e zucchero di cocco, la crema con la panna e il mou con il latte.

Queste crostatine sono un’esplosione di sapore: la frolla croccante ma friabilissima, la crema avvolgente, il mou irresistibile.

Provatele e poi ditemi se questo non è un viaggetto in paradiso!

 

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Muffin di farro ai mirtilli vegan e senza zucchero

muffin sugarfree mirtilli

Credo che ognuno di noi abbia una ricetta di quelle senza cui non potrebbe stare. Una ricette di quelle che ti salvano sempre, che riesci a modificare e a preparare anche quando il frigo è vuoto e la dispensa piange. Una ricetta di quelle che sono una garanzia, che funzionano come se fra gli ingredienti ci fosse anche un po’ di magia. Ecco per me è la ricetta dei muffin.

Lo so, sembra strano che sia una ricetta di pasticceria il mio salva vita, perché dai, lo sanno tutti, la pasticceria è chimica, non puoi sbagliare le dosi. Ma la mia pasticceria è un po’ un pasticcio, perché deve assecondare le mie esigenze, rispettare i miei regimi alimentari, saper rientrare dentro tutti i miei “senza”.

In tutte le fasi che ho passato, con tutte le intolleranze che nel tempo ho collezionato, con tutte le diete che mi sono state prescritte (da medici per la dermatite, non a caso), i miei muffin sono sempre riusciti a sopravvivere. Cambiavo le carte, mescolavo, toglievo, aggiungevo e alla fine mettevo tutto nei pirottini, sbattevo la teglia in forno e stavo a guardare con le dita incrociate. In un modo o nell’altro, i miei muffin sono sempre stati un rassicurante punto fermo, una certezza soffice e appiccicosa che profumava di buono.

Questi di farro, vegan, senza zucchero ai mirtilli sono un’altra dimostrazione del fatto che i muffin sono magici. Ormai è chiaro. Se non è magia questa ragazzi…

E la vostra ricetta magica qual è?

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Crumble di ciliegie vegan e glutenfree allo zenzero

crumble vegan ciliegie

Ogni anno quando arriva la bella stagione mi trovo a fare lo stesso ragionamento: com’è possibile che dopo un’attesa lunga ed estenuante durata tutto l’inverno l’estate mi sfugga via senza che me ne renda conto? Come fa a essere già arrivato luglio se era maggio fino a ieri? Giugno è volato fra cambiamenti e spostamenti, siamo nel pieno dell’estate, la gente va in vacanze e io…li invidio!

La verità è che credo che per godermi davvero l’estate avrei bisogno di staccare per almeno 3 settimane, 1 mese, trasferirmi in un posto sul mare e dimenticare il pc per riprendere contatto con me stessa. La gestione del tempo “lavorativo” nel passaggio dall’agenzia alla vita da freelance non è cambiata: ero senza orari prima, sono senza orari oggi. Ancora di più da quando ho affiancato alla mia attività principale di consulenza e comunicazione (quella che serve a pagare le bollette, ndr) anche il blog e lo yoga. La differenza sostanziale però è in come mi sento: in trappola, frustrata e sottovalutata prima, all’interno di un meccanismo che girava al contrario rispetto alla mia direzione, stanca ma molto più serena ora. Anche perché adesso sono causa del mio mal, quindi come dire…fermarsi, soprattutto quando ti fai ingoiare dal vortice per cercare di tenerti impegnata, non è affatto facile.

Detto questo una pausa di un mese mi sembra un vero miraggio – anche se sono convinta che potrebbe fare miracoli, sia sulla salute fisica che su quella mentale, anzi: se c’è qualche sponsor all’ascolto per un viaggio di un mese al mare prego fatevi avanti, io posso ricambiare con yoga e cibo buono – ma sento molto la mancanza di quella buona abitudine che avevo creato per me stessa: due settimane di vacanza al mare alla fine della stagione, dopo uno degli eventi più importanti dell’anno lavorativo, con l’unico pensiero di scegliere il costume giusto per la giornata. Oddio, le mail arrivavano comunque, ma era gestibile. Da due anni mio malgrado ho dovuto far saltare questa buona pratica e Dio solo sa quanto mi manca.

Ma smettiamo di piangere sul latte vegan versato, cercherò almeno ad agosto di prendermi qualche giornata off (se avete consigli low cost ad alto tasso di relax, di nuovo, prego fatevi avanti) e intanto mi ritengo già fortunata ad essere riuscita, poco alla volta, a rimettermi a cucinare dopo quest’ultimo periodo.

Si ma cos’ho cucinato? Dopo i crackers di ceci ecco un’altra ricetta nata da una nuova ossessione: le ciliegie. Ci sono ancora? Ebbene si, alcune varietà le trovate anche a luglio. Il crumble di ciliegie allo zenzero è vegan e glutenfree preparato con tante bricioline che profumano di cocco ma voi lo potete fare anche con altri frutti estivi o usando solo le mandorle in sostituzione del cocco.

Andiamo a cucinare.

PS: e voi andate in vacanza?

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Muffin al cocco e limone senza zucchero

muffin cocco limone stevia

Gli ultimi mesi mi hanno sopraffatta. E’ stato un insieme di vicende personali, lavorative, familiari e di salute assurdo. Quel periodo non è finito.

Ho cercato di trovarci dentro un ordine, un senso. Quando dico che sto “lavorando su me stessa” non so bene a cosa pensi la gente. Forse non pensa niente. Forse visto che insegno yoga si immaginano cose strane. Invece no, nulla di strano.

Ho iniziato un viaggio dentro di me da piccolina, per difendermi dagli attacchi esterni degli altri ragazzini. Crescendo ho continuato quel viaggio per imparare a diventare grande e a condividere la mia vita, la mia visione e i miei spazi. Poi è stato il momento della crescita lavorativa che mi ha anche portata a definire delle priorità. Così ho affrontato un altro pezzo di viaggio, complicato, grazie allo yoga e ho fatto un po’ di chiarezza dentro. Ma, diciamocelo, ho trovato un gran casino. Eppure lì ho iniziato a razionalizzare, a togliere, a scegliere davvero. Poi ho affrontato la malattia che si è fatta più presente, più pesante, invalidante. E siccome le cose non vengono mai da sole, insieme alla malattia ho dovuto comprendere e accettare le conseguenze delle mie scelte.

L’altro giorno ho scritto un messaggio a un amico che mi ha chiesto come stavo afforontando questo periodo e ho risposto “non è semplice ma prendere decisioni importanti non lo è mai”. Credo di essere stata molto onesta in quel momento. Ogni scelta comporta rinunce, conseguenze, cambiamenti. E non sempre si è pronti ad affrontarli. Ma a volte la vita ti da tempo, ti lascia prenderti il tuo spazio, altre volte no. Ti costringe a chiudere il cerchio anche se non sei pronta, se non sei sicura. Non ti lascia scelta. E forse lo fa proprio perché non ti serve un’alternativa, ma la direzione in cui stai andando è quella giusta. Per te, ora. E domani? Domani chissà. Si può sempre tornare indietro, ma prima serve fare un passo avanti.

Tutto questo sturm und drang per me si riflette, inevitabilmente, anche sulla tavola. Sia perché la cucina è parte fondamentale della mia vita e del mio lavoro, sia perché il modo in cui mi nutro condiziona la mia salute da un lato, riflette il mio stato d’animo dall’altro.

Evidentemente ora ho bisogno di coccole e di dolcezza, ma di quella giusta. Così dopo settimane senza dolci, ho preparato questi muffin con poca farina e senza zucchero preparati con l’unica cosa concessa, la stevia (quella vera, che costa un occhio della testa, non quella finta!). Il primo esperimento è stato un fallimento, biscotti che sapevano solo di stevia – che, per info, ha un retrogusto intenso di liquerizia e va dosata molto bene. Così ho ritentato cercando sapori che potessero essere valorizzati dalla stevia, non coperti: cocco e limone. E sono nati questi muffin.

Oh, non so se sembrano buoni a me perché bramavo un muffin da troppo tempo, può pure essere…ditemelo voi!

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