Biscotti sabbiosi al caffè

Sabato, tempo di dolci. Tempo di accendere il forno per preparare qualcosa con cui coccolarci nel week end. Vi dico subito che io sono un’appassionata di biscotti, tipo che se ne ho davanti 100, ne posso mangiare serenamente 100. Tipo che se mi faccio un tè, ne inzuppo almeno due per volta. Salvo poi rotolare giù dal divano lamentandomi perché sono “un po’ appesantita”. Si ok – starete dicendo – questa è appassionata di tutto. Eh vabbè, altrimenti cosa l’aprivo a fare un food blog? Insomma, dicevamo di questi biscotti…hanno una consistenza fondente, un po’ sabbiosa. Ma non tipo cozzanonlavata, tipo dolcechesiscioglieinbocca, tipo pasticcinodipasticceria. Probabilmente fate prima ad assaggiarli che a tentare di capire cosa intendo dire. E allora andiamo, su. E buon fine settimana.

Ingredienti
100 g di farina bianca
½ cucchiaino di lievito in polvere
125 g di burro
50 g zucchero
60 g di noci tritate finemente
2 cucchiai di caffè espresso forte (o solubile sciolto in acqua)
Sale

Preparazione
Preriscaldate il forno a 190°C.

Setacciate la farina, il lievito e un pizzico di sale in una ciotola. Lavorate il burro con lo zucchero con lo sbattitore elettrico ad alta velocità fino ad ottenere una crema. Incorporate il composto alla farina, aggiungete le noci e il caffè e mescolate bene.

L’impasto dovrà risultare morbido e un po’ appiccicoso, potrete lavorarlo con le mani o aiutarvi con due cucchiaini per formare i mucchietti sulle placche da forno, come preferite. Inutile dire che io ho messo le mani in pasta. Mantenete i biscotti a distanza fra loro e infornateli per 15 minuti circa, devono dorare, poi fateli raffreddare sulla piastra fino a quando si saranno rassodati.

E poi non li chiudete in un sacchetto ma teneteli in una scatola ben chiusa, che sono un po’ fragili.

9 Commenti a “Biscotti sabbiosi al caffè”

  • Giulietta bella del mio cuore, che ne dici di inserire il “livello di difficoltà” delle ricette così capisco subito se posso provarci o se é meglio lasciar perdere?!
    Baci baci, e super brava!

    • GcomeCarolina:

      Benedetta, figuriamoci se non ce la puoi fare, io non ho dubbi 🙂 Diciamo che il tuo più grosso problema potrebbe essere il forno, ma per quello ci stiamo mobilitando con la raccolta di firme per fartene avere uno al più presto!! Ti ringrazio del suggerimento però, adesso studio un sistema per individuare i gradi di difficoltà..ma vedrai che le ricette sono tutte a portata, se faccio qualcosa di un po’ più complicato lo dico, promesso 🙂 Grazie e baci

  • Babe:

    Questi sono fantastici!
    Li voglio assolutamente provare!
    Mi segno la ricetta e li faccio appena possibile sai?
    Ultimamente, sarà la stagione fredda, continuo a sfornare dolci…quindi qualsiasi suggerimento è ben accetto!
    Buona giornata mia cara!

  • GcomeCarolina:

    Guarda Barbara, non so come dirtelo ma io non mi posso più giustificare dicendo che “sarà la stagione”…sforno dolci tutto l’anno! Sarà più che altro che sono una golosa?!? Ho visto i tuoi panini che si credono muffin..dopo tanto il mio forno vedrà anche qualcosa di salato!!

  • Alessandra:

    Giulia ciao,
    io sono intollerante a varie farine ed ai cereali (compreso riso) e posso mangiare solamente kamut e segale.. ergo… posso realizzare le ricette che prevedono farina 00 con farina di kamut? Devo variare qualcosa?
    Grazie mille, sei grande! 🙂

    • GcomeCarolina:

      Ciao Alessandra! Il kamut ha un sapore più deciso del grano e regala croccantezza agli impasti quindi, in linea di massima, è indicato per le preparazioni salate o eventualmente per frolle e biscotti. Per quanto riguarda i dolci lievitati invece onestamente non ho sperimentato ancora nulla solo di kamut, la tendenza è sempre quella di “spezzare” la farina con il grano o il riso. Il rischio è che il solo kamut appesantisca un po’ gli impasti e quindi sperimentare e aggiustare le ricette strada facendo è la strada migliore da percorrere! Ora che me l’hai fatto presente proverò anch’io a fare un lievitato tutto di kamut, vediamo cosa succede 🙂

      • Alessandra:

        Grazie mille Giulia, sei davvero preziosa!

        in effetti che io ho già provato a fare cosine dolci tutte di kamut e ti dirò che il senso di “pesantezza” si avverte un pochino di più, anche se non è sempre così forte, magari, come dici tu, dipenderà anche dall’insieme.
        Mia madre comunque mi ha preparato anche un “lievito madre” totalmente di kamut e ti dirò che è molto buono.

        Fammi sapere per favore che cosa ne viene fuori dai tuoi esperimenti!
        Grazie un salutone

        • GcomeCarolina:

          Ma che brava la tua mamma! Si in effetti penso che al kamut da solo serva più spinta, pur essendo glutinoso da solo evidentemente fa più fatica a lievitare.
          Sperimento e ti faccio sapere! baci

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