Articoli marcati con tag ‘frolla’

Biscotti croccanti senza glutine con chia jam di mirtilli

biscotti senza glutine chia jam

Oggi parliamo di biscotti, anzi di frolle, ma per arrivare fino a lì facciamo un giro un po’ largo. Perché come sempre quando mi metto davanti al computer con il foglio bianco i pensieri cominciano ad accavallarsi e io lascio che le dita si muovano sulla tastiera senza controllarle troppo, che alla fine il blog resta sempre il mio diario…no?

Penso che la maggior parte delle persone, in fondo, viva la vita rimanendo in superficie, prendendo sempre la strada più semplice, senza farsi troppe domande, camminando lungo una percorso che, spesso, qualcun altro ha tracciato. Sono persone tranquille, che tendenzialmente evitano gli scontri e le discussioni, rimanendo in una zona grigia in cui si fanno andare più o meno bene tutto. Non dev’essere male riuscire a vivere così, senza turbamenti.

Poi ci sono io, che non smetto mai di pensare, che mi faccio continuamente un milione di domande, che voglio capire, voglio esplorare, voglio scoprire i miei limiti e scegliere se rispettarli o provare a superarli. Io che meglio fare e sbagliare che non fare proprio, io che “no ma spiegami”, “no ma dimmi”, “no ma tu cosa pensi?”. Io che non so mai decidere ma so cambiare idea, io che pondero troppo e invece vorrei essere istintiva, io che discuto ma poi voglio fare subito pace, io spacco il capello in duemila parti (e spesso non solo quello ;P) eppure sono quella che vorrebbe sempre rimettere insieme i pezzi. Io che, fra i miei mille turbamenti, difficilmente mi rassegno all’idea di non poter fare delle cose, e impazzisco per cercare delle soluzioni alternative.

Siamo sempre lì, io un po’ ci litigo con questo mio modo di essere, eppure è proprio questo temperamento quello che invece di farmi seguire tranquillamente una dieta senza sbattermi troppo, mi fa decidere che anche senza glutine, senza latticini, senza zuccheri e senza diosolosacosa, posso trovare il modo di mangiare qualcosa di buono.

E allora avanti con un’altra ricetta a prova di Giulia che io ho preparato quasi totalmente sugarfree ma che vi propongo in una versione con poco zucchero meno hard core: queste frolle senza glutine e senza latticini sono sottili e croccanti, farcite con una “confettura” ai mirtilli super furba e super veloce da fare, preparata con soli 3 ingredienti (per una ricetta più tradizionale preparata con agave e agar agar invece cliccate qui!). Accattatevi gli ultimi mirtilli per provare a farla, sarà una rivelazione 😉

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Crumble glutenfree alle albicocche con more e mirtilli

crumble glutenfree albicocche more mirtilli

Negli ultimi mesi mi sono resa conto di quanto tutto dipenda da noi.

Di quanto stia a noi svegliarci ogni giorno e scegliere. Scegliere se essere felici o tristi, se accontentarci o volere di più, se farci abbattere dalle sconfitte o imparare, se guardare il lato negativo o quello positivo, se restare fermi o evolvere.

Ogni mattina abbiamo nuove opportunità, ogni mattina tutto si azzera e ricomincia, ogni mattina possiamo ripartire, qualsiasi cosa sia successa ieri.

Questa cosa apparentemente banale fa cambiare prospettiva su tutto. Essere felici, restare positivi, guardare avanti, imparare dalle batoste, sorridere a chi non ci vuole bene non è mica cosa semplice. E’ un lavoro che va fatto ogni giorno, ogni minuto, in ogni respiro. E a volte è davvero un casino, a volte vorresti solo dire basta e mollare e smettere di lottare e di fare fatica, farti risucchiare dalla vita. Perché è un lavoro sporchissimo e possiamo farlo solo noi, per noi. Ma ragazzi se ne vale la pena.

Perché dai, vale la pena smettere di sorridere perché non va tutto esattamente come avresti voluto? Vale la pena vedere tutto nero perché ti trovi davanti più no, più strade sbarrate e porte chiuse che altro? Certo che no. Bisogna tirarsi su le maniche e guardare oltre, sapendo che sta andando tutto per il verso giusto e che tutti i pezzi si incastrano alla perfezione. Solo che tu ci sei troppo “dentro” per vedere il risultato finale.

E allora mi sono detta: vale la pena farsi prendere dallo sconforto perché non posso mangiare questo, quello e quest’altro? Perché il glutine no, i latticini no, lo zucchero no, le pesche/melone/banane/papaia/kiwi/mele e dio solo sa cosa no, perché gli spinaci/pomodori/peperoni/melanzane (si ho detto melanzane!!) no, perché il caffè e il cioccolato no (si ho detto cioccolato!!)?

Certo che no! (appunto)

Così mi sono messa in cucina con 45 milioni di gradi, ho acceso il forno e ho fatto cose. Anzi, ho fatto dolci. Tutti senza zucchero (per me, ma a voi metto anche le dosi dello zucchero che mica vi devo punire tutti).

Partiamo da questo crumble di albicocche, more e mirtilli senza glutine. Una teglia basta per uno se siete golosi come me ma va via che un piacere sia a colazione che a merenda. La morte sua – anzi, l’abbinamento obbligato soprattutto se siete dei pazzih come me e lo preparate senza zucchero – è servirlo insieme alla panna di cocco, o a una palina di gelato, o a uno yogurt di cocco (o di quello che volete).

Un po’ di estate e un po’ di colore per cui vale la pena sfidare i 45 milioni di gradi.

Io l’ho finito nel giro di due ore, che ve lo dico a fare.

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Cestini di castagne con panna cioccolato e marron glacés

Mi piace vincere facile, avete ragione. Ho messo insieme panna, cioccolato e castagne – anzi – marron glacés. Roba che basta prendere un cucchiaio e metterci dentro della panna, del cioccolato e un marron glacés per andare in estasi e ciao.

Apro e chiudo una breve parentesi sulla bontà delle castagne in tutte le loro forme – in tutti i luoghi e in tutti i laghi mi verrebbe da dire ma vabbè – e sul piiiiiiiicccccolissimo problema che ho nel gestirmi quando le ho davanti. Potrei raccontarvi storie che voi umani…tipo di vasetti di crema di marroni svuotati in un pomeriggio, di castagnacci lasciati nella teglia e mangiati per metà prima ancora che fossero freddi, di caldarroste ustionanti scofanate a gruppi di tre con le mani nere e l’anima felice.

Che volete che vi dica, il cibo è una gioia. Grande. E’ un modo per gratificarsi. Tanto. E poi io cerco di mangiare bene anche per potermi concedere qualche peccato di gola. Qualche (ahahah state ridendo anche voi, lo so).

Insomma ho fatto questa specie di frolla croccante con la farina integrale e quella di castagne, senza burro e con lo zucchero mascobado che è il mio preferito. E poi sul ripieno ho svaccato in pieno ma ho seguito l’istinto ed è andata così, un contrasto pazzesco fra l’esterno scrocchiarello e l’interno avvolgente e ricco. Oh ma ragazzi sono dei mini mono porzione. Tipo due a testa? Dai anche tre. Senza troppi sensi di colpa eh? Prima però solo cereali integrali, legumi e verdurine 😉

La mia ricetta dolce è su IlCucchiaio.it

Crostata alle mandorle, crema allo zenzero e fichi

Mi hanno chiesto una ricetta con i fichi, ma io quest’anno non li avevo ancora mangiati. Ho lanciato anche un’appello su Facebook, ho chiesto che qualcuno con un albero carico di fichi maturi in giardino venisse a suonare alla mia porta portandone un cestino in dono. Niente. Il nulla. No ma grazie eh.

In testa avevo chiara l’immagine del nonno che torna con il bagagliaio della macchina carico di cesti di fichi raccolti chissà dove, e la nonna che si porta le mani al viso sapendo che il suo destino è solo uno: produrre marmellata come se non ci fosse domani.

Con quei bei ricordi nella mente, triste e rassegnata, mi sono convinta a comprarli sti fichi, ma sapevo che non sarebbe stato lo stesso, ne ero certa.

Allora quei fichi ho deciso di cuocerli con un po’ di zucchero di canna (veramente poco nel mio caso, ma ognuno faccia ciò che crede, più i fichi sono buoni meno zucchero serve) e li ho usati per farcire una crostata con frolla alle mandorle e crema allo zenzero (la frolla è all’olio e la crema si può preparare anche con un latte vegetale, però ho messo le uova sto giro, ndr).

Ho amato subito il retrogusto fresco e pungente della crema allo zenzero e la croccantezza della frolla alle mandorle. Perché a me la frolla piace quando è scrocchiarella, come questa. Tutto questo insieme ai fichi ci sta un gran bene, secondo me, tuttavia se i fichi fossero stati quelli dell’albero….che ve lo dico a fare.

La mia ricetta – che vi consiglio di preparare in monoporzioni per facilitarvi nella lavorazione della frolla – la trovate su IlCucchiaio.it.

Adesso però portatemi un albero di fichi. Grazie.

Piccole frolle vegan al caffè

Prendi una delle tue fonti d’ispirazione, leggi e rileggi le sue ricette, falle tue, modificale, stravolgile, provale e riprovale. Questo è quello che succede nella mia cucina spesso, spessissimo. Questo quello che è successo sfogliando le pagine ormai consumate del mio libro di Simone Salvini in un giorno in cui avevo voglia di frolla all’olio, vegan ovviamente.

Aggiungi, togli e sostituisci, alla fine il risultato sono questi bellissimi biscottini al caffè e cannella con scorza di limone – quella non manca mai e ci sta da Dio con il caffè, so che Simone sarebbe d’accordo con me.

Li ho fatti piccoli perché sapete come sono, uno tira l’altro e all’improvviso ti ritrovi senza biscotti a solo un’ora di distanza dal momento in cui li hai sfornati….

continua

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