Frolle senza glutine alle nocciole con crema di castagne

Ok, non so come sia successo ma ieri per un attimo ho sentito l’aria del Natale. Quanto mi manca il Natale come me lo ricordo io, pieno di magia, tutto lucine e spezie e fiocchetti, tutto sorrisi e abbracci, tutto bello bellissimo… Da qualche anno non la sento più la magia del Natale, e un po’ mi dispiace, ma non ci si può forzare dentro le cose quindi, come sempre, porto a casa quello che di buono arriva.

In questi giorni strani però mi sto facendo prendere bene dall’autunno, che non è mai stata proprio la mia stagione, e mi tornano in mente tante emozioni di questo periodo dell’anno speciale che porta verso la Vigilia…non lo so cosa sia, sarà l’età.

Detto questo si sa che a casa mia Natale (ma anche vita, in generale) fa rima con biscotti, e non dite che non vi avevo avvisati nei giorni scorsi. Della mia mania per i biscotti ormai lo sanno tutti, della mia ricerca ossessiva per il biscotto perfetto – meglio se senza glutine in questo periodo, per necessità –, tutti quelli che leggono questo blog. Quindi si, ultimamente le ricette dei biscotti si susseguono ma lo faccio anche per voi, insomma, perché possiate arrivare preparati alle feste ;P

E allora eccoci qua con una nuova ricetta di frolla senza glutine super croccante e perfetta per essere farcita, da preparare con le nocciole (o con i semi se siete intolleranti, trovate tutte le note nel post). Dentro potete spalmarci quello che più vi piace ovviamente ma io non ho potuto resistere alla mia ultima scoperta che è diventata presto un’ossessione: la crema di castagne fatta in casa, facilissima da preparare con solo 3 ingredienti. Una libidine di cui non potrete più fare a meno, quindi andate a recuperare tutte le ultime scorte di castagne, cuocetele e surgelatele perché ne avrete bisogno!

Per la frolla senza glutine (per circa 30/35 biscotti)

110 g di farina di riso

30 g di amido di tapioca o amido di mais

35 g di nocciole*

1 uovo

35 g di zucchero di cocco*

45 g di olio di cocco

1 cucchiaino di cremor tartaro

2 cucchiai circa di latte di riso (o altro)

cannella

Per la crema di castagne (per un barattolino)**

100 g di castagne cotte al forno o in padella e sbucciate

latte di riso qb

olio di cocco qb

vaniglia

Per la crema prendetevela comoda: mettetele le castagne a bagno nel latte fino a coprirle, insieme alla vaniglia, per tutta la notte. La mattina avranno assorbito buona parte del latte, copritele nuovamente e poi mettete tutto a cuocere a fuoco basso fino a quando il latte arriva a bollore. Spegnete, unite l’olio di cocco e fate intiepidire, poi frullate con il minipimer fino a ottenere una crema densa e liscia. Potete dolcificarla se necessario con agave o acero, io la preferisco al naturale. LA crema si conserva in frigorifero in un barattolo a chiusura ermetica per circa 4/5 giorni ma non credo durerà così a lungo!

Per la frolla mescolate la farina con l’amido e le nocciole frullate in farina e la cannella, unite il cremor tartaro e lo zucchero amalgamando bene il tutto (se serve setacciate). Aggiungete l’uovo leggermente sbattuto e cominciate a impastare aggiungendo anche l’olio (va benissimo anche solido soprattutto se usate le mani) e il latte, poco per volta, fino a ottenere un composto liscio e compatto.

Stende sottilmente la frolla fra due fogli di carta forno, stampatela della forma che preferite e infornate a 180° per circa 15 minuti (teneteli d’occhio e toglieteli dal forno appena i bordi saranno dorati).

Farcite i biscotti con la crema e accoppiateli due a due.

NOTE:

*Per la frolla

– per chi come me non può mangiare la frutta secca usate semi di girasole al posto delle nocciole

– se siete abituati a mangiare con pochi zuccheri o li state riducendo, potete ridurre lo zucchero fino a un cucchiaio (preparatevi perché OVVIAMENTE saranno POCO DOLCI, ma visto che poi li farcite…)

**Per la crema

  • se siete abituati a mangiare con pochi zuccheri o li state riducendo, potete provare a non dolcificare la crema abbondando con vaniglia e cannella che insieme al latte di riso renderanno la crema naturalmente (poco) dolce
  • se non avete tempo per fare la trafila dell’ammollo scaldate il latte, versatelo sulle castagne dopo averle tritate sottilmente, fate sobbollire per almeno 10 minuti unendo altro latte (caldo) se necessario. Le castagne resteranno più consistenti e la crema sarà un po’ meno liscia ma può essere un’alternativa veloce (a mali estremi…)

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