Articoli marcati con tag ‘besciamella’

Pasta al forno con rapa bianca, olive e pomodori secchi al profumo di limone

Ho imparato che nella vita ci sono cose che credevi lontane dalle tue abitudini, che pensavi non facessero parte della tua routine, che un giorno all’improvviso scopri o riscopri. Ho imparato che nella vita tutto – o quasi – cambia e che spesso siamo noi a metterci dei paletti, a costruire le barricate ai lati della strada che stiamo percorrendo. Le barricate, si sa, ti proteggono, ti assicurano di non cadere neanche se sbandi un po’. Ma ti costringono anche a rimanere dentro un confine predefinito senza poter esplorare i dintorni, senza poter deviare dal percorso che tu stesso – ma a volte anche qualcun altro – hai disegnato per te. Quando ho capito quanto possa essere bello buttare giù quelle barricate e lasciarsi conquistare da qualcosa di nuovo, ho iniziato ad avere voglia di guardare oltre per soddisfare la mia curiosità. Ed è iniziato il mio balletto perenne fra le cose e le situazioni che conosco e mi rassicurano, quelle che disegnano il percorso della strada maestra, e quelle che mi portano a seguire l’istinto uscendo dal percorso previsto, facendo qualche sosta qua e là, guardandomi intorno per stupirmi della bellezza dell’imprevisto e dell’ignoto. Io, la stessa me che per una vita ha combattuto per controllare, evitare e contenere l’incertezza e l’ignoto. Ma ho imparato che nella vita tutto – o quasi – cambia, appunto.

Come il modo in cui affronti e vivi il Natale, come le tradizioni che vengono tuo malgrado sradicate, come il menù che non è più quiche + ravioli + panettone con la crema tutto rigorosamente made by nonna, ma diventa un po’ più un “ognuno porta qualcosa” mentre cerchiamo di ritrovare lo spirito delle feste, quello che a tratti pensi non esista più, un po’ come quel famoso menù.

E allora capita che pensi che in fondo la pasta al forno non sarebbe male, un piatto che mi piace tanto (qui trovate una versione vegan) anche se non è mai stato parte del menù di Natale e neanche delle mie abitudini, preparato sempre troppo poco visto che per me è un po’ una coccola, una ricetta della domenica ricca, golosa e inaspettata.

Come questa pasta al forno – la mia senza glutine – preparata con la rapa bianca e il formaggio che profuma di limone, insaporita con olive e pomodoro secco e completata da una gratinatura speciale.

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Quiche vegan alla zucca e radicchio

quiche zucca radicchio

Ci sono dei piatti che non sono proprio tradizionali nel senso stretto del termine, cioè non sono quelle ricette tramandate da una generazione all’altra, ricche e golose, quelle che si preparano nei giorni di festa e che si fanno solo in un modo, quelle che eh ma quella di nonna è più buona. Sono quelle ricette che però entrano nella routine di una famiglia e per un periodo, per un motivo o per l’altro, finiscono spesso sulle tavole e diventano rassicuranti, calde, familiari appunto.

Una di queste ricette è certamente quella della quiche, comoda e facile da preparare, pronta in un attimo e buona sempre e comunque.

C’è stato un periodo, quando ero piccola direi, in cui la quiche era solo la lorraine e il guscio era rigorosamente di sfoglia. Poi c’è stato il tempo della brisée e quello dei ripieni meno ricchi, senza la cremina di uova e panna. C’è stata la quiche aperta e quella chiusa, preparata come uno strudel. E poi ci sono state le mie intolleranze, le diete, varie ed eventuali, e lentamente la quiche è scomparsa dalla tavola.

quiche zucca radicchio

Poi un giorno mi sono messa in cucina e ho cominciato a preparare qualsiasi cosa con la brisée, un attacco di malinconia che mi ha preso un po’ la mano evidentemente. E per un po’ di nuovo il nulla.

Ma queste ricette, quelle familiari e non tradizionali insomma, sono destinate a tornare. Prendono nuove forme e si trasformano, ma soprattutto nei periodi più confusi tornano a farsi largo nei menù come porti sicuri in cui rifugiarsi per trovare pace dal mare in burrasca.

E ad ogni morso, scaldano il cuore.

quiche zucca radicchio

Per la pasta (per 5 tartellette)

115 g di farina integrale di farro

35 g di farina integrale di segale

40 ml d’olio d’oliva

50 ml d’acqua circa

1 cucchiaio di aceto bianco

1 pizzico di bicarbonato

sale

Per la besciamella

300 ml di latte di soia

25 g di farina di miglio

20 ml di olio d’oliva

noce moscata

fava tonka

sale e pepe

Inoltre

150 g di polpa di zucca cotta al forno

radicchio rosso

semi di zucca

quiche zucca radicchio

Preparate la pasta mescolando le farine con il bicarbonato e una presa di sale. Aggiungete l’olio amalgamando, poi l’aceto e l’acqua, poca per volta (in base al tipo di farina potrebbe servirvene un po’ di più). Lavorate fino a ottenere un impasto liscio e compatto, formate una palla e fatela riposare 1 ora circa in frigo.

Preparate la besciamella cuocendo sul fuoco la farina e l’olio, mescolando bene. Aggiungete poco per volta il latte sempre mescolando, poi regolate di sale e aggiungete le spezie a piacere. Fate cuocere fino a quando addenserà, poi trasferitela in una ciotola e fate raffreddare.

Frullate la polpa della zucca e affettate qualche foglia di radicchio, mescolate il tutto e aggiungetelo alla besciamella, regolate di sale e pepe.

Riprendete la pasta e stendetela al mattarello su un piano infarinato in modo da ottenere una sfoglia sottile, ritagliate dei cerchi e foderate gli stampi per le quiche con la pasta. Bucherellate il fondo e infornate per 5 minuti a 180°C, poi riprendete i gusci e riempite con la crema alla zucca e radicchio. Aggiungete i semi di zucca e infornate nuovamente fino a doratura, per circa 30-40 minuti.

Pasta al forno con zucca e formaggio vegan

pasta al forno vegan

Com’è bella la vita che cambia e ti sorprende, sempre, a ogni morso, quando meno te l’aspetti. Com’è bella la vita che proprio quando credevi di averci capito qualcosa, rimescola le carte in tavola e ti fa ripartire da zero. Com’è bella la vita con le sue strade impervie, le sue curve a gomito e i suoi precipizi.

Chissà se è proprio per colpa di quelle strade che ho odiato prendere la patente, imparare a guidare, affrontare una cosa che non sapevo fare. L’ho odiato tantissimo, fortissimo.

Poi sono diventata grande e mi sono resa conto di come quell’esperienza fosse state importante per la mia vita, di come fosse stata solo un esempio banalissimo dei meccanismi della vita. Uno stampo in cui il resto delle mia vita si sarebbe plasmata, allargata, gonfiata, la mia vita sarebbe lievitata dentro quello stampo come un bel muffin al cioccolato perfetto per la colazione.

Ho capito che ancora mille e mille altre volte avrei dovuto affrontare qualcosa di sconosciuto o inaspettato, qualcosa che non sapevo fare e gestire, che sarei stata spaventata e mi sarei abbattuta. Che avrei dovuto sbatterci la testa e affrontarlo, un passo alla volta, con coraggio e determinazione, fra le lacrime e la rabbia per non essere più brava di così. E che poi a un certo punto quel mostro si sarebbe ridimensionato, sarebbe diventato più piccolo e docile, gestibile, avrei potuto prenderlo in mano e provare a farci amicizia. E anche se il ricordo di quei giorni duri sarebbe rimasto per sempre, io avrei saputo conviverci e un giorno avrei potuto raccontare a qualcun altro com’era andata e me.

Com’è bella la vita che cambia e ti fa cambiare ogni giorno, com’è bella la vita che ti sorprende sempre, a ogni boccone.

Così come questa pasta al forno vegan ricca e saporita, ogni boccone differente, ogni morso un po’ di gioia.

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Zucchine ripiene veg con patate e menta

 

In principio furono i carciofi. Sempre ripieni, sempre vegan. Ora è il tempo delle zucchine, quelle meravigliose barchette verdi pronte ad ospitare qualsivoglia ripieno e a finire in forno qualsiasi sia la temperatura esterna. Pazzi, siamo dei pazzi. IO, sono pazza. Pazza delle verdure ripiene.

Il ripieno – per l’appunto – è supercremoso e profumato, se non fosse chiaro infatti sono completamente addicted alle erbe aromatiche del mio terrazzo. E quando dico completamente, intendo completamente. Per tenere tutto insieme e dare una bella forma alle mie barchette un po’ di besciamella in versione leggera e vegana, glutenfree, che ovviamente è possibile sostituire con la classica farina-burro-latte se non siete vegani. O se non vi fidate – gente di poca fede!!  O_o

Detto questo, le trovate sul Cucchiaio le mie zucchine ripiene con patate e menta!

Anelli di crêpes agli sciopeti

Gli sciopeti, le tzimole, i rustot, i bruscandoi…

Non sto delirando ma solo elencando una serie di nomi probabilmente incomprensibili al di fuori dei confini del Veneto che identificano varie tipologie di erbette spontanee, quelle che i nostri nonni e i nostri genitori riconoscevano a vista d’occhio con cui si preparano prelibatezze di primavera. Nomi che sanno di giornate di sole tiepido, di passeggiate in campagna e di mani che stringono cestini di vimini in cui riporre il prezioso bottino. Nomi che sanno di soffritti per il risotto e di uova sbattute, di zuppette con quel sapore un po’ erbaceo che fa tanto “naturale”.

La ricetta di oggi sul Cucchiaio è quella degli anelli di crepes gratinati, ripieni di sciopeti e mascarpone e avvolti da una cremosa besciamella che profuma irresistibilmente di noce moscata e maggiorana.

Non so come, ma solo a raccontarvelo mi è venuta fame…

 

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