Primi piatti

Penne con ciliegini al forno e zucchine

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Ah ragazzi, la pasta, uno dei miei amori più grandi. Nelle giornate torride l’ho un po’ messa da parte e ora mi manca da morire. L’ho già detto lo so, ma la pasta è una di quelle cose che confortano davvero, che rinfrancano il corpo e l’anima. E’ il piatto che speravo di trovare in tavola quando studiavo e rientravo a casa tardi per pranzo, affamata, stanca. E’ il piatto davanti al quale costringevo la mamma ad ascoltare il mio fiume in piena: il resoconto della mattinata, la preoccupazione per un compito in classe troppo complicato, le litigate con le amiche. Ed è il piatto che mi faceva dire “mmmmmmmmh”…era sempre buonissimo, anche riscaldato, anche freddo.

Di versioni ce ne sono miliardi ma una delle mie preferite in assoluto è sempre lei, un grande classico, la pasta al pomodoro. La tradizione di casa mia prevede l’uso della passata, densa e avvolgente, un buon olio extravergine d’oliva, una pioggia di basilico e poco altro.

Ma ve li ricordate quei bellissimi pomodori colorati che mi hanno regalato qualche tempo fa? Vi avevo anticipato che li avevo usati subito per prepararci varie ricette e queste è una di quelle. Ho messo i ciliegini in forno a bassa temperatura, ho aggiunto delle zucchine spadellate e la pasta era pronta. Il mio consiglio? Tenete la pasta un po’ al dente ma preparatela in anticipo e lasciatela insaporire, poi intiepiditela leggermente prima di servirla.

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Diario di una vegetariana e quadrotti con pomodoro e mozzarella

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Ok ragazzi, è arrivato il tempo di parlarvi un pochino del mio libro, DIARIO DI UNA VEGETARIANA. E’ ancora strano chiamarlo il “mio” libro, è successo tutto così velocemente, molto del merito va a questo blog (e quindi grazie a voi!). Mi viene ancora da ridere quando mi chiedono se sono una food blogger, per questo quando mi hanno proposto di scrivere un libro credevo quasi mi stessero facendo uno scherzo telefonico.

Ho sempre cercato di fare le cose per bene, al mio massimo, ma nonostante questo ho sempre fatto fatica a dirmi “stai andando bene”, mi è sempre sembrato semplicemente di fare quello che andava fatto, di fare il mio dovere.

Il blog è stato un po’ una sfida, un po’ una forma di evasione, un po’ un progetto su cui concentrarmi per allontanare altri pensieri in un momento complicato della vita. E poi dal blog sono nate altre cose, il tempo è diventato sempre meno e la lista delle cose da fare sempre più lunga eppure cucinare è rimasta una delle mie priorità. Per necessità, certo, ma soprattutto per piacere e per passione.

Quindi quando mi hanno proposto di mettere tutto questo su carta, è stata una grande emozione. Ma nonostante questo non ho voluto parlarne, quasi temessi che fosse un sogno, quasi pensassi un giorno di svegliarmi con l’idea per una ricetta in testa per poi scoprire che non c’era nulla di vero, nessun libro, nessun Diario di una vegetariana. Non c’ho creduto fino a quando mi hanno detto “è in stampa” e ancora non ero convinta, ho dovuto vederlo sullo scaffale della libreria per realizzare.

Ora non voglio essere fastidiosa o pesante, non so chi di voi l’abbia già comprato o abbia intenzione di comprarlo, non importa (anzi importa molto, compratelo!), ma visto che è una mia creatura sento di dovervi dire ancora qualcosa di lui, mi pare di averlo un po’ trascurato 🙂

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Il libro è pieno zeppo di ricette – in tutto sono 100 ricette vegetariane, vegan e adatte a chi soffre di intolleranze alimentari quindi, ad esempio, senza uova, latte e derivati, glutine – ma ci sono anche tanti brevi testi introduttivi in cui vi racconto un po’ di me, della mia vita e della mia cucina. L’idea resta quella che mi guida da sempre fra i fornelli: la cucina vegetariana è una cucina per tutti, al di là delle classificazioni, delle polemiche e delle critiche. Ecco perché le mie ricette sono alla portata di tutti, non richiedono l’utilizzo di attrezzature particolari e si possono preparare con ingredienti di stagione.

Ad esempio, se sfogliate il libro fino a pagina 67, troverete una ricetta vegetariana perfetta per questo periodo che richiede un po’ di lavoro – non troppo ma magari potete prepararla nel weekend quando i ritmi sono un po’ più lenti – che però da grandi, grandissime soddisfazioni. Della pasta acqua e farina vi avevo già parlato, del modo meraviglioso in cui assorbe il sugo, della sua consistenza unica e dell’incredibile facilità di preparazione. Stavolta ve la propongo con melanzane e bufala in un trionfo d’estate!

L’estate, Taste&More, tante ricette. Ma soprattutto tante teste e un solo cuore.

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L’estate l’ho aspettata così tanto che ora che è qui non me ne rendo neanche conto. Sono stati mesi intensi e frenetici quelli che in questo 2015 mi hanno portata fino a qui e non ho ancora avuto il tempo di fermarmi e respirare davvero, di godermi una giornata di relax, di sole, di serenità senza affanno. Mi sembra (cioè non è che mi sembri così, è così veramente) di avere sempre il fiato corto, di non riuscire mai a fare tutto, di essere sempre di corsa.

Oggi esce il nuovo numero di Taste&More con tante ricette da preparare fra luglio e agosto, fresche e colorate e vi consiglio di non perderlo perché questo è un numero speciale, per tanti motivi.

Prima di tutto perché dentro ci siamo noi, fra le pagine del magazine troverete ognuna di noi con la sua cucina, i profumi e i sapori che più ama, con una ricetta del cuore. Ci siamo raccontate in un piatto ed è stato bello creare qualcosa di ‘mio’, qualcosa che mi rappresentasse. Ed è ancora più bello anche per me vedere le ricette di tutte le altre blogger che fanno parte della redazione ora che ci siamo finalmente incontrate, ora che ogni piatto ha davvero dietro un volto, un sorriso. Siamo tante, tante donne diverse ma unite da una passione comune, e questo ci rende forti.

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Spaghetti con crema di zucchine e capperi

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Eccoci, siamo alle solite, la ragazza fissata con il pesto è tornata alla carica 🙂 La mia ormai è una vera dipendenza, sarà che mi piace la crema che avvolge la pasta, sarà che preparare un pesto è comodo e veloce, perfetto quando devi incastrare mille cose e insieme preparare il pranzo, sarà che…non lo so, sarà quel che sarà ma qua va alla grande. E la prova della mia pesto-obsession è racchiusa anche fra le pagine del libro DIARIO DI UNA VEGETARIANA in cui troverete moltissime ricette che prevedono la preparazione di creme e cremine a base di verdure, legumi, frutta secca.

In questo periodo la mia cucina è piena di zucchine (ve ne sarete pure accorti). Per evitare di accumulare solanacee – praticamente una gran parte delle verdure di stagione ovvero pomodori, melanzane, peperoni – che non mi fanno benissimo, mi sono letteralmente buttata sulle zucchine. Aspetto di riuscire ad accaparrarmi le gialle dell’orto, dolcissime e buonissime lesse, praticamente un dolce. Intanto ne consumo quintali in tutte le salse e, per quante siano, non so come ma vanno sempre finite.

Stavolta le ho usate per preparare una cremina per condire la pasta con capperi e menta, fresca e leggera, perfetta per il pranzo degli affamati – ovvero noi – che a un piatto di spaghetti non sanno mai dire no. Poi ovviamente non ho rinunciato ai miei amati semini – di girasole stavolta -, leggermente tostati e aggiunti all’ultimo minuto. Pochi ingredienti, sapori definiti, ricetta facile. Che poi non si dica che per accontentare un vegetariano – o un vegano in questo caso visto che la ricetta è vegan – tocca faticare.

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Cous cous con crema di bieta asparagi e fave

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In questi giorni di caldo intenso arrivato inaspettatamente la casa è davvero un forno e ogni volta che arriva il momento di preparare qualcosa scatta l’ansia da fornello acceso. Amo cucinare e anche d’estate nessuno mi ha mai fermata, neanche quando c’era da accendere il forno, ma in questi giorni ho elaborato un piano per cercare di sopravvivere. Che ci sia da cucinare per la pausa pranzo, per la gita al mare o il pic nic in montagna, i fornelli si accendono la sera. Ci vuole un po’ di organizzazione mi rendo conto ma si può fare. Quali sono gli ingredienti che ci vengono incontro semplificando un po’ le cose? I cereali, senza dubbio, che potete cucinare in anticipo e condire all’ultimo minuto o mangiare freddi in insalata. Una delle soluzioni più comode è il cous cous che potete scegliere nella versione che preferite, di farro, integrale, d’orzo, di kamut eccetera. Anche le verdure per condirlo possono essere preparate in anticipo, soprattutto se vanno lessate. Con gli ultimi (ahimè) asparagi e le fave ho preparato una versione verde – un colore che ultimamente domina nella mia cucina – del cous cous tutto vegan, con crema di biete, piccantino.

Un ultimo saluto alle verdure primaverili prima di fare spazio alla stagione di pomodori, zucchine, melanzane e peperoni con cui non vedo l’ora di riempire la mia tavola

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DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

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Brownies di patate dolci al cioccolato e noci
Pasta al forno con rapa bianca, olive e pomodori secchi al profumo di limone
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