Articoli marcati con tag ‘panna’

Cestini di castagne con panna cioccolato e marron glacés

Mi piace vincere facile, avete ragione. Ho messo insieme panna, cioccolato e castagne – anzi – marron glacés. Roba che basta prendere un cucchiaio e metterci dentro della panna, del cioccolato e un marron glacés per andare in estasi e ciao.

Apro e chiudo una breve parentesi sulla bontà delle castagne in tutte le loro forme – in tutti i luoghi e in tutti i laghi mi verrebbe da dire ma vabbè – e sul piiiiiiiicccccolissimo problema che ho nel gestirmi quando le ho davanti. Potrei raccontarvi storie che voi umani…tipo di vasetti di crema di marroni svuotati in un pomeriggio, di castagnacci lasciati nella teglia e mangiati per metà prima ancora che fossero freddi, di caldarroste ustionanti scofanate a gruppi di tre con le mani nere e l’anima felice.

Che volete che vi dica, il cibo è una gioia. Grande. E’ un modo per gratificarsi. Tanto. E poi io cerco di mangiare bene anche per potermi concedere qualche peccato di gola. Qualche (ahahah state ridendo anche voi, lo so).

Insomma ho fatto questa specie di frolla croccante con la farina integrale e quella di castagne, senza burro e con lo zucchero mascobado che è il mio preferito. E poi sul ripieno ho svaccato in pieno ma ho seguito l’istinto ed è andata così, un contrasto pazzesco fra l’esterno scrocchiarello e l’interno avvolgente e ricco. Oh ma ragazzi sono dei mini mono porzione. Tipo due a testa? Dai anche tre. Senza troppi sensi di colpa eh? Prima però solo cereali integrali, legumi e verdurine 😉

La mia ricetta dolce è su IlCucchiaio.it

Mini pavlove ai frutti di bosco

BUON ANNO!! Anche se qualcuno – forse più di qualcuno – è già tornato al lavoro – ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale – è bello ricordare che LE FESTE NON SONO ANCORA FINITE. E allora, prima che arrivi l’Epifania che tutte le feste si porta via, godiamoci ancora per un po’ questo clima di vacanze, questi ritmi un po’ più rilassati del solito, queste piccole concessioni che ci facciamo perché infondo è giusto farsi un regalo ogni tanto. Avete ancora 4 giorni per darvi alla pazza gioia, approfittatene! Io, sempre per la serie – ho albumi inogniddove – vi propongo delle piccole pavlove monoporzione. Fatte le meringhe la strada è in discesa, vedrete, e sono davvero molto, molto belle. Senza contare che le ricette del reciclo sono pure un ottimo modo per evitare gli sprechi. Coraggio, facciamolo cominciare bene questo 2013!

Ingredienti per le meringhe (per circa 10 monoporzione)

1 albume

100 g zucchero

5 g maizena

Qualche goccia di succo di limone

Un pizzico di sale

Ingredienti per la farcitura

200 g panna fresca

200 g frutti di bosco

Zucchero di canna integrale o  miele

Succo di limone BIO

Preparazione

Preriscaldate il forno a 150°C e rivestite le placche da forno.

In un recipiente ampio sbattete l’albume con un pizzico di sale e qualche goccia di limone fino a quando sarà spumoso poi, sempre sbattendo, unite gradualmente lo zucchero e montate bene fino ad ottenere una meringa gonfia.

Aggiungete la maizena e amalgamate molto bene con una spatola dal basso verso l’alto.

Riempite una sacca da pasticcere con bocchetta liscia o a stella e formate delle rosette del diametro di circa 5 cm mantenendole abbastanza distanti l’una dall’altra.

Infornate e lasciate cuocere per almeno 30 minuti, controllatele spesso e sfornatele quando saranno croccanti, con la superficie dorata con qualche piccola crepa o buchetto.

Mentre le meringhe raffreddano mettete in un padellino antiaderente i frutti di bosco con qualche cucchiaio di zucchero di canna e del succo di limone. Fate caramellare a fiamma bassa, poi spegnete e montate la panna (io non l’ho zuccherata, ma fate un po’ voi).

Assemblate le pavlove solo un attimo prima di portarle in tavola: bucate delicatamente le superficie delle meringhe per formare un buco in cui inserire qualche cucchiaio di panna montata, poi decorate con i frutti di bosco. E buon anno!!!!

Crème brulée alla liquerizia

La crème brulée è una di quelle cose buone, ma buone, che ne mangeresti una vasca. Pur non essendo un piatto della tradizione italiana è in assoluto fra i miei dolci al cucchiaio preferiti e, visto che in un blog di cucina ci si aspetta di trovare anche delle varianti, vi propongo la mia. Alla liquerizia. Perché la liquerizia è adatta in tutte le stagioni, alleggerisce un po’ il sapore pieno della crema e si sposa benissimo con il caramello. E poi perché la liquerizia piace anche agli uomini: vedrete, anche i più scettici si faranno tentare e romperanno lo scrigno di zucchero di canna con grande soddisfazione per affondare il cucchiaio nella crema alla liquerizia. E poi perché qui “in famiglia” è un dolce in top ten, un dolce che periodicamente mi chiedono di riproporre. E visto che cucinare è un gesto d’amore, non posso dire di no.

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