Articoli marcati con tag ‘sugo’

Pasta al pesto di foglie di rapa bianca e anacardi

pesto foglie rapa

Sapete che io sono un’appassionata di pasta e di tutti quei sughi assimilabili al pesto, facili, veloci e cremosi. Bene.

Sarà che è arrivata la primavera (e ha portato una ventata d’aria nuova finalmente), sarà che sono a dieta da un po’, sarà che sono sempre stata una pastasciuttara…non lo so, ma ultimamente ho sempre una gran fame. Non mi preparo un piatto di pasta “vera” da diverse settimane ormai e mi manca da morire. Cambiare tipo di alimentazione è come sempre un mezzo dramma all’inizio, fino a quando il corpo e la mente non si adeguano al nuovo regime: chili e chili di verdura cruda e cotta riempiono tutti i giorni il mio piatto insieme a tante proteine vegetali di cui ho estremo bisogno. Mi sento bene ma ogni tanto arriva il giorno X, quello in cui mancano – più per l’umore che per altro – i cereali e la cioccolata. Su Instagram non vedo altro che torte, dolci cioccolatosi e montagne di biscotti. E’ proprio vero che la mente è selettiva e a volte vede solo quello che vuole vedere, nel bene e nel male.

Io però mi sono imposta di selezionare solo pensieri positivi, mi sento un po’ meglio e mi sembra di aver ricevuto un dono enorme, non c’è tempo per lamentarsi e non si può farsi prendere dalla negatività e dalla paura. Affrontiamo un giorno alla volta – un altro senza carbo!! – e incrociamo – sì, anche voi per me – le dita sperando che vada sempre meglio.

Intanto in archivio mi ritrovo una serie di ricette irresistibili di pasta e di riso che non posso non condividere con voi, specialmente se non siete a dieta 🙂

Avete comprato una rapa bianca e non sapete come usarla? Bene, per prima cosa togliete le foglie che sarebbero le prime ad appassire e preparate questo pesto con foglie di rapa piselli e anacardi davvero buonissimo. L’ho preparato senza sapere bene cosa aspettarmi perché era la mia prima volta con la rapa bianca e mi ha conquistata. Delizioso, super saporito, ottimo anche sul pane per un antipasto fuori programma.

Provate e poi ditemi (mentre tenete le dita incrociate).

Leggi il resto di questo articolo »

Tempeh ai quattro pomodori con capperi e olive

tempeh pomodoro

Qualche giorno fa ho visto che le rondini finalmente sono arrivate e per la prima volta da quando mi sono trasferita ho avuto un po’ nostalgia di casa. Le mie radici sono sempre state ben piantate a terra ma più che legarmi ai luoghi sono una che si lega alle persone. Così quando ho lasciato la casa in cui ero cresciuta – avevo un altro trasloco alle spalle ma ero abbastanza piccola – non è stata una tragedia, nessun dramma nessun rimpianto. Ero pronta per una nuova avventura e quel Paese in cui avevo vissuto tutta una vita non aveva nessun fascino per me, non sentivo il richiamo delle sirene, avevo solo voglia di andare. Non ho più pensato a quella casa, alla camera in cui ho trascorso tantissimo tempo, alla cucina in cui mi sono messa per la prima volta ai fornelli, al divano su cui stavamo tutti insieme a guardare la tv, stretti ma vicini. Non c’ho pensato fino a quando ho visto le rondini fare i loro balletti nel cielo e ho sentito la nostalgia del mio terrazzo e delle mie pause pranzo al sole, quando a primavera perdevo il senso del tempo guardando le rondini volare intorno al nido e vedevo i becchi spalancati dei piccoli che aspettavano la loro razione di cibo. Ogni anno era un appuntamento fisso il nostro e quando tardavano un pochino cominciavamo a preoccuparci, a chiederci cosa fosse successo. Mi mancano quei momenti e i miei pranzi assolati, con le gambe allungate sul bordo del terrazzo e la voglia di vedere la pelle un po’ più abbronzata, con una ciotola d’insalata fra le mani e Pinolo accoccolato in braccio.

Ma ci sono anche piccole grandi cose che sono venute con me nella nuova casa, oggetti, ricordi e abitudini che ho chiuso negli scatoloni e che oggi mi fanno compagnia. Come le ricette nate di là e diventate veri piatti cult di qua, piatti che in tutte le stagioni riescono a portare un po’ di gioia a tavola.

Lo so, non ci crederete mai, ma una di queste ricette è quella del tempeh al sugo.

PS: sul mio libro “Diario di una vegetariana” trovate anche una versione piccante del tempeh alla messicana!

continua >>

Polenta e tofu al sugo

 Polentaetofualsugo_unavegetarianaincucina_00

Non so se l’usanza di preparare la polenta e mangiarla con la carne al sugo sia tutta veneta, onestamente. Non lo so anche perché non è mai stata un’usanza molto sentita in casa mia.

Eppure in questi giorni, con le temperature più basse e le giornate grigie mi è venuta voglia di un piatto rustico e casereccio, un piatto sostanzioso e saporito. E subito ho pensato alla polenta e a quel panetto di tofu che avevo in frigorifero, al sugo non l’avevo mai fatto ed era il momento di sperimentare.

Così mi sono messa a spignattare, sedano e carota – con un velo di porro a piacere -, tofu a rosolare, salsa di pomodoro e via andare, a cuocere il mio secondo mentre l’acqua per la polenta (istantanea, of course!) arrivava a ebollizione.

Quando ho preparato il piatto, per un momento ho immaginato di essere in montagna, in malga, con la neve fuori e un bel caminetto vicino, una bottiglia di vino rosso sul tavolo e una fame incredibile. Non lo so cosa sia stato, ma solo a vederlo questo piatto mi ha scaldato il cuore. E la gioia è stata doppia – tripla forse – quando il carnivoro di casa ha ripulito il piatto meglio della lavastoviglie ripetendo “oh, ma è buonissimo eh”. Insomma ragazzi, che ve devo dì, son soddisfazioni 🙂

continua >>

Pasta alla chitarra pomodoro e melanzane

Amo la Norma. Non la vicina di casa, non la zia. Cioè, magari sono adorabili anche loro, ma io intendevo la pasta. Pochi ingredienti e una ricetta semplice, che quando le cose sono fatte bene sono pazzesche senza bisogno di tanti arzigogoli.

Le melanzane sono per me una vera ossessione. Le mangerei così, a kilate, come uno snack che va bene un po’ in ogni momento.

E la pasta al pomodoro? No dico, c’è qualcosa di più semplice e delizioso della pasta al pomodoro?!?

Negli anni ho visto varie interpretazioni della pasta al pomodoro nella mia famiglia e non solo: da piccola sono stata conquistata dalla pasta con la rubra della zia media e dalla pasta al pomodoro della zia piccola, “corretta” per evitare il bruciore di stomaco. Perché di rinunciare alla pasta al pomodoro non se ne parlava, e non se ne parla neanche oggi. Me le ricordo ancora come fosse ieri.

E poi quella della nonna, sempre e comunque con lo spicchio d’aglio, – “nonna non metterci l’aglio perfavore” “va bene tesoro” […] “nonna ma c’hai messo l’aglio?” “no, figurati” “nonna ma si sente l’aglio non prendermi in giro dai!” “ma no… ce n’è giusto un idea per dare più gusto” – e quella della mamma con una pioggia di basilico.

Chi pelati chi passata, chi basilico chi origano, chi pepe chi peperoncino, chi spaghetti chi pasta corta. Come la metti la metti, è sempre una bontà.

Ok, ho divagato. In realtà quello che volevo dirvi è che la mia ricetta sul Cucchiaio.it di oggi è uno spaghetto alla chitarra al pomodoro con melanzane perlina al timo ripiene di scamorza.

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Crackers senza glutine ai semi di chia
Quiche senza glutine con asparagi e crema di piselli
Insalata con asparagi al timo patate arrostite e ricotta
Gnocchi di patate senza glutine agli asparagi

Seguimi via mail!