Biscotti e pasticcini

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Biscotti croccanti alle spezie

Ragazzi ditemi che non sono io l’unica ritardataria. Ditemi che c’è qualcun altro come me pronto ad affrontare una giornata diviso fra biscotti da impastare, regali da impacchettare e biglietti da scrivere. Questo Natale mi è arrivato fra capo e collo, già lo sapete. Non ero pronta psicologicamente e neanche concretamente ad affrontarlo ma lui è qui, e io nonostante tutto sono felice come una bambina.

La tradizione vuole che oggi la giornata sia dedicata a preparare tutto quello che può essere fatto in anticipo per il pranzo di domani e quest’anno io mi dedicherò a creme e farciture varie per i crostini pensati per i vegetariani che saranno a tavola – no, non sono l’unica.

Poi l’idea è di preparare anche un dolcino, un tartufino o qualcosa di simile, non so ancora cosa e non so ancora – soprattutto – QUANDO, ma spero di farcela.

Anche se ho un po’ il fiatone questo Natale non voglio far mancare a nessuno i miei biscotti e oggi vi lascio la ricetta dei miei preferiti, quelli alle spezie a forma di Babbi, renne e alberi. La ricetta è tradizionale, quindi prevede uova e burro, ma ho scelto una farina integrale e ho usato lo zucchero mascobado (metà o la dose intera, io ho fatto entrambe le prove e la ricetta funziona sempre bene) che ha esaltato ancora di più il sapore delle spezie. Avevo comprato degli stampini in Messico – fin lì dovevo arrivare per comprare gli stampi natalizi – e ho voluto subito usarli per quest’impasto sottile e croccante profumatissimo che mi ha conquistata al primo morso.

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Tartufi al cioccolato con cocco e mandorle

Sto scrivendo questo post in anticipo e non so dove sarò nel giorno in cui lo pubblicherò. E’ sempre strano per me scrivere per un tempo che non sia il presente. Eppure a volte è necessario organizzarsi in anticipo per fare in modo che le ricette rispettino i tempi editoriali e siano pronte per essere pubblicate quando stabilito.

Immagino comunque che il conto alla rovescia sia cominciato e che sia tutta una corsa a stilare liste di cose da fare, regali da comprare, pacchetti da preparare, dolcini da infornare.

Amo il Natale, da sempre. Lo amo perché vuol dire famiglia, affetti, amore. Lo amo perché preparare i dolci e i pacchetti è come prendersi del tempo da dedicare alle persone a cui si vuol bene, dire “oggi ti penso e questo è per te”.

Questo Natale per me arriva in modo strano. Mi piomba un po’ addosso, senza darmi il tempo di rendermi conto che ormai dicembre è arrivato. Ma è bello lo stesso e io non voglio rinunciare a niente, neanche ai regalini commestibili per i miei amici golosi.

E allora quest’anno, insieme agli immancabili biscotti, ho pensato di preparare anche dei tartufini al cioccolato con cocco e mandorle che – udite udite – sono vegani, glutenfree*, senza zucchero aggiunto.

Insomma un dolcino che si potranno concedere un po’ tutti, perché a Natale tutti meritano di essere felici.

La ricetta è su CosebelleMagazine.

*Come sempre massima attenzione alla lista degli ingredienti di tutti i prodotti che utilizzate in cucina, sia se volete assicurarvi che siano vegan sia – anzi direi soprattutto – se soffrite di allergie o intolleranze alimentari: verificate sempre che i prodotti che utilizzate non contengano tracce degli allergeni che vi causano problemi, mi raccomando.

Aggiornamento: che sono in Messico ormai lo sapete e oggi, mentre va online questo post, io sono in viaggio per tornare verso la città da cui poi ripartirò per l’Italia. Nonostante gli addobbi, le luci e le canzoni di Natale che aleggiano nell’aria già da qualche settimana, sentire l’atmosfera natalizia con 28°C, il cielo limpido e il sole non è semplicissimo. Ma (c’è sempre un ma) ci si può abituare. Ci sono sforzi che a volte non si possono evitare 😉

Biscottini di mandorle e cocco farciti all’arancia

Questa ricetta la dedico alla Roby.

Quando mi invitano a cena o in giro per casa, come sapete, mi piace non arrivare a mani vuote. Di solito preparo dei biscotti perché sono meno impegnativi di una torta, durano di più, sono comodi da portare in giro e lasciano liberi i miei amici di aprirli e mangiarli quando c’hanno voglia. A seconda del destinatario scelgo la ricetta, se gli amici sono vegan friendly sperimento, se sono tradizionalisti vado sul classico. Poi ci sono le eccezioni come in questo caso quando, ancora una volta, sono partita da una ricetta tradizionale e in corso d’opera ne ho creata un’altra causa insufficienza di ingredienti nel frigo. Insomma se leggendola vi pare una mix un po’ strano, non avete torto, la colpa è tutta mia.

Non so se sta roba capiti solo a me, ormai io ci sono abituata. Una delle cose che più spesso devo sostituire in qualche modo è il burro, perché a casa mia scarseggia sempre, spesso non c’è proprio. Anche lo zucchero raffinato non esiste più, così come la farina di grano. Inutile che stia a raccontarvi tutte le sostituzioni che ho sperimentato in questa e in altre ricette, l’importante è il risultato. E su quello vado tranquilla, ho parecchi testimoni, fidatevi.

E infatti dicevamo che questa ricetta la dedico alla Roby, è a lei e al mio “parrucchiere di fiducia” che ho portato un pacchettino con questi biscotti una sera. Un po’ per comodità nel trasporto e un po’ perché non ero sicura del risultato, ho deciso di lasciare la maggior parte lisci e di farcirne solo alcuni con la marmellata. Ma i miei amici sono assaggiatori di tutto rispetto e dispensatori di consigli preziosi, e la Roby mi ha ripetutamente sottolineato come la versione farcita “spaccasse”. Quando dico che l’ha sottolineato intendo dire che i messaggi su Whatsapp si sono susseguiti per almeno un quarto d’ora, ogni messaggio un assaggio per capirci, ogni messaggio una conferma dell’importanza della marmellata. Quindi ragazzi, ascoltate la Roby e farciteli e basta, crepi l’avarizia.

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Cestini di castagne con panna cioccolato e marron glacés

Mi piace vincere facile, avete ragione. Ho messo insieme panna, cioccolato e castagne – anzi – marron glacés. Roba che basta prendere un cucchiaio e metterci dentro della panna, del cioccolato e un marron glacés per andare in estasi e ciao.

Apro e chiudo una breve parentesi sulla bontà delle castagne in tutte le loro forme – in tutti i luoghi e in tutti i laghi mi verrebbe da dire ma vabbè – e sul piiiiiiiicccccolissimo problema che ho nel gestirmi quando le ho davanti. Potrei raccontarvi storie che voi umani…tipo di vasetti di crema di marroni svuotati in un pomeriggio, di castagnacci lasciati nella teglia e mangiati per metà prima ancora che fossero freddi, di caldarroste ustionanti scofanate a gruppi di tre con le mani nere e l’anima felice.

Che volete che vi dica, il cibo è una gioia. Grande. E’ un modo per gratificarsi. Tanto. E poi io cerco di mangiare bene anche per potermi concedere qualche peccato di gola. Qualche (ahahah state ridendo anche voi, lo so).

Insomma ho fatto questa specie di frolla croccante con la farina integrale e quella di castagne, senza burro e con lo zucchero mascobado che è il mio preferito. E poi sul ripieno ho svaccato in pieno ma ho seguito l’istinto ed è andata così, un contrasto pazzesco fra l’esterno scrocchiarello e l’interno avvolgente e ricco. Oh ma ragazzi sono dei mini mono porzione. Tipo due a testa? Dai anche tre. Senza troppi sensi di colpa eh? Prima però solo cereali integrali, legumi e verdurine 😉

La mia ricetta dolce è su IlCucchiaio.it

Parole parole parole. E insalatine. E delizie al cioccolato. Tutto per il nuovo numero di Taste&More

Esce oggi il nuovo numero di Taste&More, quello dedicato ai mesi che ci accompagnano verso il Natale. Ogni volta che lavoro alle ricette per questa rivista mi carico di energia, di aspettative, di ansia.

Tutto questo – intendo dire il blog, la cucina, le collaborazioni ecc – è nato da una semplice passione. E dalla voglia di fare qualcosa di mio. Certo, ero anche una che imbracciava la macchina fotografica come un’arma, seguendo solo l’istinto, una ragazza per niente fotogenica che però amava follemente immortalare ogni attimo. E lo sono ancora. Ma ora, ogni mese che passa, scopro qualcosa di nuovo. Ogni nuova ricetta mi racconta qualcosa di me. A volte le cose da fare sono così tante, i weekend sono così brevi, e io arrivo a sera esausta – eh certo perché Miss Ottimizzazione non si accontenta mai di cucinare e fotografare un solo piatto.

Ma per ora va bene così, perché cucinare continua ad essere un piacere, far assaggiare i miei piatti e sentire gli altri dire “mmmmmh” continua ad essere una soddisfazione, scattare a orari improbabili su set instabili per ore fino a farsi venire una cervicalgia continua ad essere qualcosa che mi stimola e mi appaga (di certo racconterebbero una storia diversa quelli che mi stanno intorno quando ho male alle cervicali e sono più insopportabile del solito).

Taste&More è un tassello fondamentale in tutto questo perché mi mette alla prova e mi costringe, ogni volta di più, a sfidare i miei “limiti”. A volte (leggi “sempre”) è frustrante non arrivare ai risultati sperati ma la soddisfazione è enorme quando invece, dopo una trepidante attesa, si scopre che le cose sono andate per il meglio e l’impegno profuso ha portato al risultato desiderato.

Dicevamo che questo è il numero che ci accompagna al Natale, l’unico motivo al mondo per cui secondo me ha senso che esista l’inverno. Quest’anno però i mesi che mi portano verso giorni di pacchetti, biscotti, candele e lucine colorate saranno un po’ diversi e forse anche per questo ho scelto di lasciare le ricette per il Natale alle altre.

Ho preparato invece uno slaw, ovvero un’insalatina fresca condita con una maionese di soia all’arancia che è stata un vero successo a casa ed è andata divorata. Ora che ci penso questa ricetta vegan sarebbe perfetta anche per aprire il pranzo di Natale, per restare leggeri, pronti a ingurgitare tutto quello che verrà dopo.

Per la seconda ricetta mi sono lanciata e ho preparato uno snack da divano super goloso, dei “cioccolatini” al gianduia ripieni di arachidi, di quelli che vanno via che è un piacere mentre si sta lì sotto la copertina a guardare un film, magari Dirty Dancing (uno a caso eh, come sono prevedibile). Il procedimento è un po’ complesso ma il risultato è davvero godurioso: l’esterno croccante al cioccolato fondente, l’interno di ganache fresca e cremosa al gianduia e poi un cuore che non ti aspetti, una nocciolina d’arachide. Se avete tempo e voglia mettetevi alla prova, conquisterete chiunque si presti all’assaggio 🙂

E ora via, cliccate sulla copertina e correte a sfogliare il nuovo numero!

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