Author Archives: GcomeCarolina

Pagina 3 di 11012345...101520...Ultima »

Cecina alle erbe aromatiche

cecina

Quando si parla i ricette tradizionali io non sono l’elemento giusto a cui fare riferimento. PERNIENTE. Ho questa necessità profondamente radicata di modificare, sperimentare, rendere tutto un po’ mio. Spesso creando disastri, dentro e fuori dalla cucina.

Credo sia il mio modo di essere creativa, di esprimermi. E anche un po’ di uscire dagli schemi, di infrangere le regole.

Sono sempre stata molto brava a seguire le regole, a essere ligia, a fare il mio dovere, a essere una brava ragazza. Non sempre è stato facile, a volte mi è servita molta forza di volontà, non perché fosse innaturale per me seguire le regole – tutt’altro – ma perché questo stare dentro le righe ha allontanato delle persone. Meglio così, con il senno di poi, ma all’epoca non è stato un ragionamento così immediato.

Le regole mi hanno sempre rassicurata, confortata. Ho imparato a distinguere fra bene e male, fra quello da fare e quello da non fare, senza avere grossi dubbi. Tranne in cucina, lì ho cominciato presto a fare le cose a modo mio, appena mi sono sentita a mio agio.

Poi un giorno ho scoperto che ci sono altre situazioni, momenti, ambiti della vita in cui le mie rassicuranti distinzioni non funzionavano. Ho scoperto che le cose potevano essere diverse da come le avevo sempre pensate, fatte, volute. Ho scoperto che infrangere le regole, solo un pochino, solo quando non c’è il rischio di farsi troppo male, può essere un sollievo. O, più spesso, una necessità. Quando vedi che rimanendo sui binari stai andando a 100 all’ora verso un muro, non ti resta che sterzare (io che faccio metafore legate alla guida non sono credibile, ma ci siamo capiti).

C’è chi la chiama creatività, appunto, ed è un bel modo di vederla. Esattamente come quella che metto in cucina nelle mie ricette, esattamente come quella che mi ha fatto preparare la cecina a modo mio (tradizionalisti, non ve la prendete!).

continua >>

Smoothie banana e caffè al cardamomo

smoothie caffè

Luglio, col bene che ti voglio, sei già arrivato?

E’ assurdo, qualcuno di notte sta sicuramente sabotando i miei orologi, i calendari e tutto quello che mi aiuta a misurare il tempo, spingendo sull’acceleratore mentre io cerco di capire dove sono e dove sto andando.

Vogliamo parlare di vacanze? No, non parliamone.

Parliamo piuttosto di smoothie, di colazioni e di merende fresche e sane, perfette nelle giornate più calde anche per chi – pazzi voi! – non ama sedersi a fare colazione o fa un po’ fatica a mangiare frutta e verdura. Ve ne avevo già parlato qui della mia scoperta degli smoothie, anche quelli green quindi con dentro verdure a foglia verde o altro, e di come me ne fossi fatalmente innamorata nonostante il mio scetticismo iniziale.

Ma per partire dal principio, capiamoci: gli smoothie sono parenti alla lontana dei famosi frullati che la mamma (auguri mamy! <3) mi preparava – rigorosamente con la banana, guarda il caso, e spesso con le fragole – a merenda. Solo che non si preparano con il latte ma con tanta frutta e verdura di stagione, ghiaccio e a piacere yogurt o latte vegetale.

Se non avete mai provato la potenza del “mangia e bevi”, come si chiamavano negli anni ‘90 – forse anche prima? – le coppe gelato con la frutta fresca, fatelo. Avete paura di non essere soddisfatti dal vostro smoothie, di avere fame subito dopo, di sentire la mancanza di qualcosa da mordere? Prima provate, poi ne parliamo.

La bellezza di infilare una cannuccia colorata nel bicchiere – o anche no – o di bere dalla bottiglietta il vostro smoothie home made in queste assolate giornate di luglio farà scomparire ogni dubbio e vi porterà tanta tanta energia (e anche un certo stile).

continua >>

Insalata di ceci neri e mais con avocado e salsa piccante

[post sponsorizzato]Insalata-messicana-ceci-mais-salsa-piccante-8862

Come avevo anticipato nel post in cui annunciavo l’evento in programma all’Orto Botanico di Padova insieme a Valbona, purtroppo l’appuntamento è stato sospeso e rimandato per una serie di piccoli intoppi.

Capita, l’importante è essere sempre pronti a cambiare programmi e noi lo siamo, quindi ci ritroveremo a parlare di pic nic e di pranzi all’aperto dopo l’estate, quando il sole sarà un po’ più tiepido e le gambe più abbronzate 🙂 La nuova data sarà fissata presto e ve la comunicherò anche sui social, ma la ricetta prevista per quella giornata non è sospesa, anzi è perfetta per queste giornate estive!

Vi avevo promesso un viaggio in un Paese lontano e assolato e ogni promessa è debito…ma non potevo esimermi dal mettere anche un po’ di Italia nella mia ricetta d’ispirazione messicana, così ho tirato fuori dal cilindro i ceci neri e le cipolle Borettane!

Cosa è nato? Un’insalata super sfiziosa, ricca, perfetta per essere accompagnata con tacos o tortillas di mais che potete anche preparare in casa in questa versione alleggerita 🙂 E’ una ricetta facilissima, prevede pochi passaggi ma tanto tanto sapore.

Siete pronti a un’esplosione di peperoncino e un viaggio gustativo nel Paese dei Mariachi che tanto mi manca?

continua >>

Quinoa con asparagi e primosale alle erbette e limone

quinoa asparagi pomodorini

È successo di nuovo. È di nuovo arrivato giugno, il mio compleanno e tutto il resto senza che me ne rendessi conto. Siamo entrati con tutte le scarpe – anzi, io con i sandali, anzi, io a piedi nudi – nella bella stagione e senza aver ancora cominciato a goderne ce la stiamo facendo sfuggire di mano. Io, io me la sto facendo sfuggire.

E’ come se trattenessi il fiato tutto l’anno in attesa del sole, delle giornate più lunghe, dei cieli azzurri e poi non riuscissi a viverli davvero. E’ come se rincorressi a perdifiato per mesi questa stagione in cui i frutti si fanno più succosi e freschi e poi non riuscissi a ritrovare il ritmo giusto per respirare mentre li addento.

E’ la tavola che mi riporta in equilibrio fra il rosso dei pomodori e l’arancio del melone, il giallo delle pesche e il verde delle zucchine.  E poi c’è il viola delle melanzane, ah, le melanzane <3

Ma questo mio ritardo e questo mio affanno si vedono perfino qui, con me che resto attaccata agli ultimi asparagi – che durano sempre troppo poco – prima di farmi rapire da caponate, parmigiane di melanzane e piatti enormi di pasta alla norma.

continua >>

Muffin di avena e segale con ciliegie e lamponi

muffin avena segale

I muffin, in assoluto sono loro i dolci più gettonati nella mia cucina. Sono loro i protagonisti di colazioni e merende, pronti in pochissimo tempo, morbidi morbidi, adatti a mille e più variazioni.

Una sorta di rifugio per il corpo e l’anima perché si preparano quasi ad occhi chiusi, liberano la mente e scatenano la fantasia, confortano a ogni morso. Credo sia stata proprio la ricetta dei muffin la prima che ho preso in mano per sperimentare le mie alternative vegan e da allora, parecchi anni fa, i miei muffin sono vegan, punto. Ho completamente dimenticato l’opzione uova+burro per abbracciare serena le altre versioni: sugarfree, con yogurt di soia, con semi di chia, con latte vegetale eccetera eccetera.

Ho affondato mille volte i denti in un muffin soffice soffice dicendomi “solo un morso, hai già fatto colazione” o “solo per assaggiarlo, ormai è ora di cena” per poi ritrovarmi solo le briciole fra le mani.

L’ho già detto e lo ripeto: sono per una sana alimentazione, sono convinta dell’importanza di mangiare bene, in modo equilibrato. Non sono un’estremista e non voglio indottrinare o vendere le mie scelte come LE scelte, quelle giuste, ma sono una sostenitrice dell’importanza di ridurre (almeno) il consumo di carne, di mangiare variato, di aumentare la dose di frutta e verdura fresca, legumi, cereali integrali, frutta secca e semi.

muffin avena segale ciliegie

Ma allo stesso modo e per le stesse ragioni credo nel valore del cibo di conforto, credo nell’importanza di sapersi godere una fetta di dolce in compagnia, di riempirsi la maglia di briciole di biscotti mentre si chiacchiera allegramente, di incontrarsi per un gelato. Sono gesti piccoli ma potenti che uniscono e riscaldano l’anima, che leniscono – anche solo per poco – le ferite del corpo, della mente e del cuore.

Per questo quando qualcuno mi vede con un muffin al cioccolato in mano e solleva il sopracciglio bofonchiando qualcosa tipo “ma tu non mangiavi sano?” mi sento libera di rispondere sorridendo che sì, io cerco di mangiare sano per potermi concedere ogni tanto uno strappo senza rimorsi.

Perché ragazzi su, la vita è una sola. (E poi fra due giorni compio gli anni!)

continua >>

Pagina 3 di 11012345...101520...Ultima »

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

In libreria!
DIARIO DI UNA VEGETARIANA
Food District - Ultra

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Curry di verdure con sorgo al cocco e albicocche
Torta salata con melanzane perline e datterini
Gelato vegan cioccolato e cocco
Insalata alla greca con feta e olive

Seguimi via mail!

Follow on Bloglovin

Leggi le mie ricette su:

Leggi le mie ricette su: