Burger polpette & crocchette

Taste&More d’autunno, polpette e (un po’ di) malinconia

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Come racconto anche fra le pagine del mio libro DIARIO DI UNA VEGETARIANA c’è qualcosa che mi affascina dell’autunno. Come per la primavera, la stagione di mezzo è un po’ un concentrato del bello (pure del brutto a volte, lo so) di quel che è stato e di quel che sarà. C’è ancora il sole (non oggi, purtroppo) ma c’è l’aria fresca. Puoi non mettere le calze ma ti serve un maglioncino. Ci sono le ultime pesche e le prime zucche. Hai voglia di un frullato ma anche di una cioccolata calda.

Forse mi piace perché è uno dei momenti dell’anno in cui è concesso essere incerti, confusi, indecisi. E’ lecito non sapere come vestirsi, cosa mangiare a pranzo, se aprire o chiudere le finestre. Non ci sono regole, ognuno fa un po’ quello che gli pare.

Allo stesso tempo però, l’autunno mi intristisce. L’ho già detto che sono un animale estivo e l’idea di affrontare lunghi mesi di freddo e cieli grigi mi riempie di malinconia. L’umore, ah, non ne parliamo.

Mi rifugio in cucina in cerca di conforto cercando di mettere nei miei piatti quel che resta dell’estate e quel che l’autunno si prepara a offrirci con ricette golose ma non troppo pesanti.

E’ questo che ho fatto per il nuovo numero di Taste&More che potete sfogliare online da oggi, con dentro come sempre tanti colori e profumi. Dateci un occhio, ve lo consiglio, siamo in tante e siamo tutte diverse, ognuna ha il suo stile, le sue ricette del cuore, i suoi gusti.

Io per l’occasione ho preparato delle polpettine di lenticchie e cous cous speziate con un ripieno filante al formaggio accompagnate da una freschissima crema di zucchine al basilico. Un contrasto azzardato, forse, ma che funziona. Perfette per un aperitivo o una festa, da mangiare con le mani e da offrire anche ai  piccoli.

Che dite, siete curiosi di scoprire la ricetta? E’ tempo di sfogliare!

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Burger speziati di lenticchie e spinaci

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Di burger vegetali non ce n’è mai abbastanza. Le varianti sono infinite e la soddisfazione è sempre tanta perché per me il burger è sinonimo di cena golosa e informale, di coccola, di film e gelato. Adoro usarli per farcire i panini ma mi piacciono molto anche al piatto accompagnati da una salsa e tante verdure.

Ormai per prepararli mi lascio guidare dall’ispirazione e uso gli ingredienti che ho a disposizione con combinazioni diverse, senza starci troppo a pensare. L’ideale è utilizzare un legume come base e unirlo a cereali e verdure, così il burger sarà un piatto completo e bilanciato.

Può essere che qualcuno di voi si lasci scoraggiare dall’idea di dover cuocere i legumi ma vi assicuro che non ci vuole molto: la sera precedente metteteli a bagno, la mattina cambiate l’acqua e quando decidete di cucinarli metteteli a lessare a fuoco basso, mentre voi fate altro loro arriveranno a cottura. A questo punto il più sarà fatto e dovrete solo scegliere gli ingredienti a cui abbinarli. Io in questa preparazione sono partita da basi cotte perché avevo in frigo della quinoa già lessata e degli spinaci in freezer ma nulla vi vieta di velocizzare il tutto aggiungendo ai legumi solo pangrattato e verdure crude, ad esempio, per creare un impasto che sia comunque adatto a essere lavorato. Io però vi consiglio, quando cuocete i legumi, di farne un po’ di più e di lessare anche della quinoa o altri cereali, così con una parte potrete preparare un’insalata veloce e con il resto potrete creare la base dei burger, che potete anche cuocere e surgelare senza problemi. In questo modo con due ingredienti potrete preparare piatti diversi ottimizzando (e si sa che io con l’ottimizzazione sto in fissa!)

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Burger di bieta e miglio in crosta di mais

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Sono giorni un po’ strani questi per me, giorni d’estate che non sembra tale perché le temperature sono così insopportabilmente alte che trascorro le mie giornate in casa, le uscite sono relegate alle prime ore del mattino o a quelle della sera e ogni volta che apro la porta di casa e vengo investita dall’umidità che regna sovrana sulle scale del condominio mi chiedo “devo uscire davvero?”. Ho sempre amato l’estate, alla follia, e quest’anno non me la sto godendo. Niente mare, niente vacanze, niente abbronzatura. Solo nottate in bianco, cervicali doloranti e un pessimo, pessimo umore. Anche in cucina sono un po’ confusa: un giorno impasto con 40° e sforno vassoi di brioche, l’altro preparo ghiaccioli e mi nutro solo di frutta e verdura buttate alla rinfusa in una ciotola. Cucino, ma senza programmazione, senza senso. Forse sto anche un po’ subendo i postumi del trasferimento, abituata a lavorare da sola ma con tante persone intorno ora mi trovo sola per ore, faccio un po’ fatica a gestirlo.

Comunque tornando alla cucina non so cosa sia ma mi è presa la mania dei burger – piccoli o grandi – polpette, crocchette, chiamateli come vi pare. Mi sono abituata a lessare i cereali la mattina presto per non dover accendere i fornelli nelle ore centrali e così cuocio anche le verdure e poi frullo qua e là, preparo dei mappazzoni quando ho un po’ di tempo e li inforno la sera. Mi piacciono molto, i burger. Sono un’alternativa golosa al “solito” piatto di cereali e verdure perché io sono fatta così, vado un po’ a periodi e mi stufo. Magari mangio per mesi una cosa e poi non riesco più ad affrontarla. E per non eliminarla dalla dieta la trasformo, le do un’altra forma e un altro sapore, come si fa con i bimbi per “ingannarli” quando fanno i capricci a tavola.

Anche voi siete capricciosi, ultimamente? E’ tempo di burger.

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(Panino con) burger di fagioli alla curcuma

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Che è uscito il mio libro ve l’ho detto?! E’ USCITO IL MIO LIBRO. Sì cioè, è proprio in libreria, lì, fra gli scaffali insieme ai libri di Chef e superstar della cucina. E’ un po’ timido e si schernisce, proprio come sto facendo io, è un novellino e sa bene che ha ancora tanta, tantissima strada da fare e che c’è da migliorarsi, sempre e per sempre, ancora. Ma c’è, esiste. Vederlo lì, è un’emozione. E vederlo fra le vostre mani, è un’emozione ancora più forte.

Ecco perché a chi di voi avrà voglia e modo e tempo chiedo di farsi un bel selfie insieme al mio libro e poi di condividerlo sui social con gli hashtag #diariodiunavegetariana e #unavegetarianainlibreria. Che dite, avete voglia di metterci la faccia? Sarebbe bellissimo per me vedervi tutti, sarebbe più facile mettervi insieme per un mega abbraccio virtuale <3

Nei prossimi giorni vi racconterò di qualcuna delle ricette finite fra le pagine di DIARIO DI UNA VEGETARIANA, ora però bando alle ciance e si torna ai fornelli, perché il libro non ci sarebbe senza di voi ma neanche se io non amassi alla follia cucinare e mangiare.

Ci sono dei piatti di cui vado letteralmente pazza, sono una dipendente da biscotti e dolci in generale e quando qualcuno parla di confort food nella mia mente si affollano ricette su ricette. Sapete che prendo molto sul serio la questione panini e che sono un’amante dei burger vegetali che ritengo siano un ottimo sistema anche per far mangiare verdure e legumi a chi tenderebbe a evitarli. Ultimamente per forze di causa maggiore – leggi “trasferimento + dispensa da rimpinguare + operazione contenimento delle spese” – sto cucinando molto con la quinoa – leggi “avevo fatto una scorta di quinoa e ora va smaltita”. Trovo che sia perfetta anche nei burger per dare un po’ più di consistenza al tutto e la alterno, bianca, nera o rossa, a seconda di quel che mi suggerisce l’ispirazione del momento.

Per una cena di quelle davvero appaganti, in una domenica calda ma non troppo, ho preparato questi burger di fagioli alla curcuma che in forno sono diventati morbidi all’interno ma con una sottile crosticina all’esterno e li ho usati per farcire un panino che qui ha fatto la gioia di tutti.

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Crocchette di miglio alla curcuma con piselli e edamame

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La prima volta che ho mangiato gli edamame in un ristorante orientale sono rimasta folgorata: altro che patatine fritte! Questi fagiolini di soia lessati e serviti ancora dentro il baccello, da sgranare con le mani, sono come le ciliegie: uno tira l’altro. Cos’hanno di così speciale? Non lo so, sono buoni sì, ricordano vagamente le fave, ma secondo me quello che mi ha conquistata è stato soprattutto il gesto…sì insomma, non mi sarebbe mai venuto in mente a una cena di mettere in tavola una coppetta di piselli lessati nel baccello da far sgranare agli ospiti mentre bevevano l’aperitivo, eppure gli edamame me li sono svuotati.

Da quella prima volta sono passati un paio d’anni e ora gli edamame si trovano con più facilità anche al supermercato, figuriamoci se potevo fare a meno di comprarli. C’ho già fatto varie cose anche se non ho ancora postato le ricette, parto oggi con questa che trovate su CosebelleMagazine: crocchette di miglio alla curcuma, ricetta vegan e senza glutine* per delle pallette croccantine di un bel giallo acceso che staranno benissimo con una salsina allo yogurt (di soia) e senape. Mettiamo un po’ di colore in tavola!

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*Tutti gli intolleranti e gli allergici facciano sempre attenzione ai prodotti che comprano e si ricordino di verificare la lista degli ingredienti di tutto quello che mettono nel carrello e che utilizzano per le ricette!

IN LIBRERIA

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DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

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