Piatti etnici ed esotici

Pagina 2 di 512345

Miglio speziato alle verdure

MiglioSpeziatoalleverdure_vegan_unavegetarianaincucina_00

Ci sono dei giorni, nella vita di tutti, in cui non c’è tempo per fare niente. Ci sono giorni in cui ci sono tanti impegni di lavoro, tante cose da fare e a cui pensare, tante persone di cui prendersi cura. Ci sono giorni in cui vorrei mettere la testa sotto un cuscino e dire a tutti adieu. Eppure quei giorni arrivano, regolarmente, e poi passano. E noi siamo ancora qui, survivor dei tempi moderni.

Ho quasi trent’anni, un lavoro a tempo pieno da freelance – con tutti i pro e contro del caso che certamente sa raccontare meglio di me, ad esempio, il team di C+B (se non li conoscete, conosceteli!) -, tante passioni che mi riempiono la vita, una casa di cui prendermi cura, un cane (saltuariamente, perché di norma vive con i miei) e una piccola, minuscola famiglia. Non ho visto ancora niente, come direbbe Jovanotti, eppure già così devo ammettere che non sempre è facile incastrare tutto, che a volte mi tocca fare a meno di passare l’aspirapolvere, che lo specchio dietro il lavandino del bagno è sempre pieno di goccioline e che no, non mangiamo tutti i giorni piatti ricercati super gourmet. Non lo facciamo per vari motivi: perché non sono una Chef ma una semplice appassionata, perché convivo con una persona da sfamare con gusti diversi dai miei, perché cucino tutti i pasti 365 giorni l’anno e non sempre ho il tempo/la voglia/la fantasia/la dispensa piena per mettermi a fare chissà cosa.

Mi piace però, tutto questo. A volte avrei voglia di una pausa, di mettere in tavola un piatto caldo senza doverlo prima fotografare e far congelare per poi distruggere l’impiattamento e versare tutto in padella mentre qualcuno batte le forchette sul tavolo in preda a un attacco di fame. Ma va bene così.

La mia ricetta vegan di oggi racconta questo: è un miglio speziato alle verdure preparato (di corsa) l’altro giorno a pranzo e fotografato (di corsa, come si può ben vedere) prima che finisse divorato. Non avevo deciso di pubblicarlo e nemmeno di fotografarlo quando ho cominciato a cucinare ma poi l’ho assaggiato ed era davvero buono, era un piatto semplice e abbastanza veloce da fare con quello che il frigorifero e la dispensa mi avevano messo a disposizione e ho pensato che probabilmente, nel mondo, ce ne sono molte di donne come me a cui può far comodo avere nel repertorio un paio di ricette facili ma non banali da preparare al volo. Il miglio speziato con finocchi carote e piselli forse sembra un piatto un po’ primaverile, da fine inverno, invece io l’ho preparato proprio qualche giorno fa usando anche alcune verdure surgelate per comodità (e perché non avevo alternative). E oggi ho voluto raccontarvi un po’ di dietro le quinte 🙂

continua >>

Taste&More d’autunno, polpette e (un po’ di) malinconia

Taste&Moredautunnopolpetteemalinconia_unavegetarianaincucina_00

Come racconto anche fra le pagine del mio libro DIARIO DI UNA VEGETARIANA c’è qualcosa che mi affascina dell’autunno. Come per la primavera, la stagione di mezzo è un po’ un concentrato del bello (pure del brutto a volte, lo so) di quel che è stato e di quel che sarà. C’è ancora il sole (non oggi, purtroppo) ma c’è l’aria fresca. Puoi non mettere le calze ma ti serve un maglioncino. Ci sono le ultime pesche e le prime zucche. Hai voglia di un frullato ma anche di una cioccolata calda.

Forse mi piace perché è uno dei momenti dell’anno in cui è concesso essere incerti, confusi, indecisi. E’ lecito non sapere come vestirsi, cosa mangiare a pranzo, se aprire o chiudere le finestre. Non ci sono regole, ognuno fa un po’ quello che gli pare.

Allo stesso tempo però, l’autunno mi intristisce. L’ho già detto che sono un animale estivo e l’idea di affrontare lunghi mesi di freddo e cieli grigi mi riempie di malinconia. L’umore, ah, non ne parliamo.

Mi rifugio in cucina in cerca di conforto cercando di mettere nei miei piatti quel che resta dell’estate e quel che l’autunno si prepara a offrirci con ricette golose ma non troppo pesanti.

E’ questo che ho fatto per il nuovo numero di Taste&More che potete sfogliare online da oggi, con dentro come sempre tanti colori e profumi. Dateci un occhio, ve lo consiglio, siamo in tante e siamo tutte diverse, ognuna ha il suo stile, le sue ricette del cuore, i suoi gusti.

Io per l’occasione ho preparato delle polpettine di lenticchie e cous cous speziate con un ripieno filante al formaggio accompagnate da una freschissima crema di zucchine al basilico. Un contrasto azzardato, forse, ma che funziona. Perfette per un aperitivo o una festa, da mangiare con le mani e da offrire anche ai  piccoli.

Che dite, siete curiosi di scoprire la ricetta? E’ tempo di sfogliare!

Taste&Moredautunnopolpetteemalinconia_unavegetarianaincucina_01

Cous cous con salsa alla rucola, melanzane e pomodoro

Couscousconsalsadirucolamelanzaneepomodoro_unavegetarianaincucina_00

Il ritmo dell’estate si è impossessato anche di voi e non avete voglia di stare ai fornelli? Siete in vacanza e non avete tempo di mettervi a cucinare? A pranzo vi va solo qualcosa di fresco e leggero ma non ne potete più di insalate e capresi? La soluzione si chiama cous cous. Pronto in un attimo (quello precotto ovviamente) diventerà presto il vostro alleato ideale insieme a riso e cereali – per quelli però la cottura è un po’ più lunga.

Potete scegliere se preparare un condimento veloce e fresco all’ultimo minuto, mentre il cous cous gonfia, o se infornare delle verdure la sera e lasciarlo riposare e insaporire tutta la notte, pronto ad aspettarvi per il pranzo post spiaggia/ufficio. Non ci sono regole quindi seguite l’istinto, la stagione e i vostri desideri, il cous cous non chiede altro che essere arricchito e personalizzato secondo l’estro del momento, saprà darvi grandi soddisfazioni.

Io per esempio di solito preparo una salsa per condirlo bene (un pesto di rucola, in questo caso) e poi aggiungo una pioggia di verdure, crude (pomodori) o cotte (melanzane). Mi piace moltissimo profumarlo con le spezie per dare una nota sempre diversa che sappia farmi viaggiare con la mente e lo spirito quando, ahimè, resto seduta al tavolo di casa.

Anche sul libro – DIARIO DI UNA VEGETARIANA, se vi fosse sfuggito, correte in libreria! – a pagina 58 troverete la versione con crema di peperoni speziata e verdure, colorata e molto estiva.

Cous cous con crema di peperoni speziata e verdure_(C) Lit Edizioni 2015, Estratto da "Diario di una vegetariana" di Giulia Rizzi, Edizioni Ultra.

 Cous cous con crema di peperoni speziata e verdure – da “Diario di una vegetariana” di Giulia Rizzi, Edizioni Ultra

continua >>

Chutney di radicchio con mela e pera

 Chutneydiradicchiomelaepera_unavegetarianaincucina_00

Qui è arrivato il tempo del radicchio, e vivendo in nella Patria del suddetto se ne mangiamo delle quintalate. Il radicchio rosso di Treviso IGP tardivo è protagonista delle nostre tavole durante l’inverno, vuoi crudo in insalata, cotto al forno oppure usato per prepararci primi piatti dal retrogusto amarognolo.

Io non amo molto l’insalata in sé, amo il concetto di insalata – cioè verdure crude mescolate con frutta, formaggio, frutta secca o altro e condite con qualche salsina – ma non vado pazza per la lattuga. Ma con il radicchio è tutta un’altra storia: si prepara velocemente, è croccantino e saporito, e se non l’avete mai provato, provatelo. O fate un giro in Veneto in questi mesi.

Nella nostra tradizione ci sono molti piatti “classici” che lo prevedono – e quelli restano dei pilastri – ma io ho voluto fare la ribelle e provare ad usarlo con abbinamenti diversi per preparare qualche ricetta un po’ fuori dalle righe.

Una di queste, una di quelle che mi ha conquistata al primo assaggio, è quella del chutney. Ci pensavo da un po’, volevo preparare un chutney ma non avevo ancora scelto gli ingredienti. Poi è arrivata la “solita” illuminazione e senza pensarci mi sono messa ai fornelli.

Qualcuno penserà che sono un’eretica, che il radicchio con le spezie non si può sentire, che mescolare in cucina Veneto e India è una pazzia. Lasciamoli pensare, mentre noi andiamo in cucina 😉

continua >>

Riso basmati al coriandolo e tè con tofu al cocco e carote

Sono una ragazza che si fa prendere la mano. In cucina intendo. Sono una che deve organizzare, ottimizzare, incastrare mille cose in una giornata. Sono sempre stata così, mi piacciono le regole – anche per infrangerle ogni tanto -, mi piace avere un metodo.

Avendo preso un impegno con voi e non essendo questa la mia principale occupazione, ci sono giornate – domeniche di solito – in cui mi trovo con una lista di ricette da preparare, mi prefiggo un obiettivo e cerco di spuntarne il più possibile. Non è sempre facile: serve avere tutto quello che serve in frigo, essere organizzati, avere la Reflex carica, una bella giornata per le foto, i set pronti.

Io poi, proprio perché mi piacciono le regole ma poi devo sgarrare, mi trovo sempre con qualcosa che “avanza” e quindi aggiungo ricette in corsa per utilizzare tutto. Con il tempo ho capito che questa tecnica non funziona benissimo, di solito in giornate così una ricetta fiasco è assicurata. Ma io non riesco a fare diversamente.

Questa ricetta vegan, ad esempio, è nata – sotto una buona stella a quanto pare – in una di quelle domeniche con un po’ di tofu di troppo, una lattina di latte di cocco aperta e un po’ di fantasia. E’ una ricetta semplice che potete preparare in poco tempo e servire come piatto unico anche se, a mio parere, tenere le preparazioni separate e lasciare che siano i commensali a unirle è la soluzione migliore.

continua >>

Pagina 2 di 512345

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

In libreria!
DIARIO DI UNA VEGETARIANA
Food District - Ultra

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Barrette vegan con avena e noci
Orzo al pesto di spinacini e mandorle con edamame
Brioches vegan di segale integrale
Zuppa al latte di cocco e curry

Seguimi via mail!

Follow on Bloglovin

Leggi le mie ricette su:

Leggi le mie ricette su: