Insalate

Primavera, dove sei? E’ arrivato Taste&More!

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Dov’è finita la primavera? I cieli grigi e le pioggerelle di questi giorni sembrano più adatte a novembre che a maggio e io sono sempre più impaziente, aspetto il sole, il caldo, il mare.

Sono ancora qui con il fiato corto divisa fra mille cose fatte e da fare, un po’ frastornata e un po’ affaticata. Da molto ormai non entro in cucina senza “scadenze”, per il puro piacere di mettermi ai fornelli. C’è sempre qualche ricetta da preparare o qualcuno da sfamare e mi manca un po’ quel tempo che sceglievo di occupare impastando e spadellando. Ma anche quel tempo tornerà, sono fiduciosa, devo solo riuscire a riprendere dei ritmi umani.

Nel frattempo, eccoci qua con l’appuntamento con il nuovo numero di Taste&More! Ci pensiamo noi a portare un po’ di primavera nelle vostre case con tante ricette fresche e colorate, siete pronti?

Anche stavolta le mie proposte sono due: un’insalata di spinacini con salsa allo yogurt e vinaigrette ai lamponi (light e senza lattosio) e poi un crumble di fragole al cocco e zenzero.

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Se siete curiosi di scoprire le ricette è tempo di sfogliare!

Aspettando la primavera arriva Taste&More fra formaggi freschi e ricette in bicchiere

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E’ marzo e io sono impaziente. E’ un periodo intenso, denso, sono molto stanca e ho voglia di sole. Ho voglia di uscire con la giacca e dovermela togliere, ho voglia di sentire l’aria fresca e insieme il sole tiepido sul viso. Ho voglia delle prime insalatine, degli asparagi verdi e croccanti, del profumo delle fragole e ho voglia di mangiare un gelato seduta su una panchina leggendo Taste&More. Il nuovo numero ci accompagnerà nell’attesa della primavera e come sempre è pieno zeppo di ricette belle in cui abbiamo messo anima e corpo. Fra formaggi freschi, cucina fusion, cake salati e ricette nel bicchiere facciamo con voi il conto alla rovescia per l’arrivo della Pasqua!

Anche in questo numero le mie ricette sono due, ve le anticipo ma poi per scoprirle vi invito a sfogliare il nuovo numero qui o direttamente dal riquadro sotto al post!

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Inutile dire che fra tutti i formaggi da scegliere io sono andata sul classico con la mia amata ricotta, in versione salata. Ho preparato delle sfoglie di semi alla curcuma con una spuma di ricotta con olive e maggiorana, una nuvola bianca su un dischetto giallo croccante e profumato, ideale per un aperitivo o da servire come antipasto, lasciando che ognuno dei vostri ospiti farcisca la sua sfoglia a piacere.

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L’altra ricetta è stata una sfida per me, ciofeca nella composizione e presentazione, che mi sono messa un po’ alla prova con una ricetta nel bicchiere. Non vi tedio raccontandovi dei giri infiniti a casa di amici e parenti alla ricerca dei bicchieri perfetti ma vi dico subito che ho scelto dei sapori particolari e che la ricetta prevede diverse preparazioni da assemblare in bicchiere. Dentro ci trovate una crema di mascarpone alla rucola, gorgonzola a cubetti, cialdine alle nocciole e carote caramellate. Una volta che avrete preparato tutto non vi resterà che riempire i bicchieri a piacere per stupire i vostri amici…armatevi di pazienza e precisione e correte a leggere le ricette su Taste&More!

Insalatina di radicchio finocchio e ravanelli al pompelmo rosa

Ragazzi ognuno ha i suoi gusti. Ognuno ha le sue fisse. Anche a tavola.

Parliamo ad esempio delle insalate – quelle che in tanti credono siano l’unica cosa che mangiano i vegetariani – e di quando e come vi piace mangiarle.

Appena arriva la bella stagione mi viene una voglia pazza di insalate fresche da mangiare a pasto, come piatto completo, quindi largo a legumi, cereali, semi e frutta secca insieme alla verdura. E magari anche la frutta, perché no. Non mangio le insalate perché sono a dieta o perché sono vegetariana, le mangio perché ne sento l’esigenza e il mio corpo sente beneficio, si idrata e si nutre senza appesantirsi.

Poi ci sono le mezze stagioni e lì largo alle insalate tiepide: appena il sole diventa pallido io abbandono lattuga/valeriana/brasiliana&co. trasformando l’insalata in un piatto di quelli da improvvisare quando hai tante cosine in frigorifero e ci metto dentro verdura cruda e cotta insieme, a volte il formaggio o il tofu o magari un uovo. Queste insalate sono sempre deliziose, non so perché motivo ma i sapori si amalgamano alla perfezione e mentre me le mangio seduta fuori, alla luce di quel pallido sole, sono felice.

Con l’arrivo dei mesi più freddi scatta il desiderio di verdura cotta, abbandono tutto quello che la bella stagione mi aveva regalato e mi dedico agli ortaggi invernali lessati, al vapore, al forno o in padella. Con un’eccezione: l’insalatina che fa da antipasto, anche per le Feste o nelle ricorrenze importanti, quell’insalata leggera fresca e croccante che è solo il preludio del pranzo/cena che verrà. Spesso quest’insalata è proposta in versione vegan perché non deve essere un piatto completo e quindi non deve riempire troppo gli stomaci in vista di panettoni e pandori e torroni e tronchetti, tombole, pacchetti da scartare, balli e canti.

E l’insalata che trovate su ilCucchiaio.it è un po’ così, vegan fresca e leggera, croccantina e un po’ asprigna, di quelle che ti aprono la voragine e ti preparano a scofanarti la qualunque. Dentro c’ho messo il mio amato radicchio (rosso di Treviso IGP tardivo), il finocchio, i ravanelli e il pompelmo rosa e poi semini e noci.

Insomma in un post solo vi ho raccontato di me&l’insalata. Adesso sono curiosa di sapere cosa ne pensate voi 🙂

Parole parole parole. E insalatine. E delizie al cioccolato. Tutto per il nuovo numero di Taste&More

Esce oggi il nuovo numero di Taste&More, quello dedicato ai mesi che ci accompagnano verso il Natale. Ogni volta che lavoro alle ricette per questa rivista mi carico di energia, di aspettative, di ansia.

Tutto questo – intendo dire il blog, la cucina, le collaborazioni ecc – è nato da una semplice passione. E dalla voglia di fare qualcosa di mio. Certo, ero anche una che imbracciava la macchina fotografica come un’arma, seguendo solo l’istinto, una ragazza per niente fotogenica che però amava follemente immortalare ogni attimo. E lo sono ancora. Ma ora, ogni mese che passa, scopro qualcosa di nuovo. Ogni nuova ricetta mi racconta qualcosa di me. A volte le cose da fare sono così tante, i weekend sono così brevi, e io arrivo a sera esausta – eh certo perché Miss Ottimizzazione non si accontenta mai di cucinare e fotografare un solo piatto.

Ma per ora va bene così, perché cucinare continua ad essere un piacere, far assaggiare i miei piatti e sentire gli altri dire “mmmmmh” continua ad essere una soddisfazione, scattare a orari improbabili su set instabili per ore fino a farsi venire una cervicalgia continua ad essere qualcosa che mi stimola e mi appaga (di certo racconterebbero una storia diversa quelli che mi stanno intorno quando ho male alle cervicali e sono più insopportabile del solito).

Taste&More è un tassello fondamentale in tutto questo perché mi mette alla prova e mi costringe, ogni volta di più, a sfidare i miei “limiti”. A volte (leggi “sempre”) è frustrante non arrivare ai risultati sperati ma la soddisfazione è enorme quando invece, dopo una trepidante attesa, si scopre che le cose sono andate per il meglio e l’impegno profuso ha portato al risultato desiderato.

Dicevamo che questo è il numero che ci accompagna al Natale, l’unico motivo al mondo per cui secondo me ha senso che esista l’inverno. Quest’anno però i mesi che mi portano verso giorni di pacchetti, biscotti, candele e lucine colorate saranno un po’ diversi e forse anche per questo ho scelto di lasciare le ricette per il Natale alle altre.

Ho preparato invece uno slaw, ovvero un’insalatina fresca condita con una maionese di soia all’arancia che è stata un vero successo a casa ed è andata divorata. Ora che ci penso questa ricetta vegan sarebbe perfetta anche per aprire il pranzo di Natale, per restare leggeri, pronti a ingurgitare tutto quello che verrà dopo.

Per la seconda ricetta mi sono lanciata e ho preparato uno snack da divano super goloso, dei “cioccolatini” al gianduia ripieni di arachidi, di quelli che vanno via che è un piacere mentre si sta lì sotto la copertina a guardare un film, magari Dirty Dancing (uno a caso eh, come sono prevedibile). Il procedimento è un po’ complesso ma il risultato è davvero godurioso: l’esterno croccante al cioccolato fondente, l’interno di ganache fresca e cremosa al gianduia e poi un cuore che non ti aspetti, una nocciolina d’arachide. Se avete tempo e voglia mettetevi alla prova, conquisterete chiunque si presti all’assaggio 🙂

E ora via, cliccate sulla copertina e correte a sfogliare il nuovo numero!

Millefoglie di barbabietola e melone bianco alle nocciole

Un giorno c’è il sole, un giorno piove. Un giorno ho la tshirt e le gambe nude, l’altro la felpa e i calzettoni. Non ho ancora capito bene bene bene cosa stia succedendo, ma non ho nessuna voglia di affrontare il cambio degli armadi. E, pare, faccio fatica anche con il cambio di stagione in cucina. Sono divisa fra zuppe e insalatine, ho voglia di lasagne ma cerco di alleggerirle che ancora non fa freddo, uso ciò che resta delle erbe aromatiche sul balcone ma invece di pomodori e melanzane ci condisco zucca e broccoli.

Io per un autunno che ricorda tanto l’estate che non c’è stata ci metterei la firma. Ci metterei un attimo a rinunciare a sciarpone di lana e piedi congelati.

E allora non vi stupite se non capite più niente delle mie ricette in questi giorni, non ci capisco più molto neanch’io. Mi sono fatta prendere la mano e improvviso cose ogni volta che ne ho l’occasione, non sempre con buoni risultati – ma si sa, così è la vita mia.

E infatti ho finalmente trovato le barbabietole fresche – roba che ormai non so più neanche in che stagione sia di stagione – e per tre giorni non ho mangiato altro. Mi sono fatta un tuffo nel mondo dei figli dei fiori, a me tanto caro, e ho affettato barbabietole a strisce fuxia e bianche come se non ci fosse domani, pensando alle magliette psichedeliche di Woodstock, quelle che tutte le ragazze, prima o poi, hanno voluto provare a fare stingendo la loro canotta preferita con la candeggina, e giù lacrime quando hanno visto il risultato.

A un certo punto con ste fette di barbabietola c’ho fatto una specie di millefoglie – diciamo così – con il melone bianco – altra cosa mai comprata in vita -, le nocciole e il latte di cocco. Un antipastino vegan fresco e leggero per i giorni che restano da trascorrere in canotta e gambe nude. La barbabietola è scrocchiarella, il melone fondente, le nocciole croccanti. La ricetta è su CosebelleMag.

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DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

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Insalata di cappuccio finocchio e cannellini al pompelmo
Budino al latte di cocco al limone e cioccolato
Tofu impanato ai semi di zucca e capperi
Riso rosso con verdure al forno e cicerchie speziate

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