Senza glutine

Tortino di quinoa con crema di spinaci, fave e semi di lino

Amo molto le fave, moltissimo. Qui però è difficilissimo trovarle fresche, anche in stagione, ed è per questo che ho l’abitudine di tenerle sempre di scorta in congelatore. Considerando che in casa mia si consumano quantità industriali di verdura, faccio lo stesso anche con altri ortaggi, non solo con i legumi, in modo da essere preparata per le emergenze 🙂

In questo caso la mia scorta in congelatore mi è venuta in soccorso: avevo voglia di cucinare la quinoa, avevo già sbollentato le fave e volevo qualcos’altro per creare una bella cremina. Spinaci, perfetti. Pochi altri ingredienti e il tortino ha preso vita. Bello, oltre che buono!

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Crema di barbabietola rossa al pepe rosa

Sarà che anche se fuori diluvia noi siamo in trepidante attesa della primavera. Sarà che la stagione in arrivo è quella delle tinte sgargianti, del color block, come si dice. Sarà quel che sarà, ma questa voglia di colore è arrivata anche nella mia cucina. E chi meglio di lei sa interpretare una tendenza come questa? La barbabietola non è rossa, di più. Non è fuxia, di più. Non è neanche viola, di più. E’ un concentrato di colore (occhio alle mani vi resteranno i polpastrelli colorati per un po’) e di dolcezza che si presta per ricette superscenografiche.

Io, ovviamente, non ho resistito. Partiamo con una crema visto che il clima è un po’ indeciso, così possiamo mangiarla bollente se fuori piove oppure fredda se c’è il sole. E anche il giorno dopo a temperatura ambiente. Il pepe rosa darà uno sprint inaspettato. Alla crema. E anche a voi 😉

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Tortino al radicchio rosso con parmigiano e noci

Comincia oggi la mia collaborazione con Il Cucchiaio d’Argento. A questa storica pubblicazione sono legata dal volume datato 1960 e fatto rilegare di fresco che riposa sugli scaffali della mia libreria, sempre pronto per essere sfogliato e regalarmi preziosi consigli, un volume passato di generazione in generazione insieme alle ricette che contiene.

La ricetta con cui parte questa nuova avventura non poteva che avere come protagonista il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo – casa dolce casa – proposto in un piatto insieme a formaggio e noci. Un abbinamento “classico” insomma, ma in una veste nuova, in cui sapori e consistenze diverse si incontrano e si esaltano a vicenda.

Siete curiosi di vedere il risultato? Lo trovate qui: tortino al radicchio rosso con cialde di parmigiano e pesto di noci

Biscotti delle donne e delle intolleranze – Senza grano, senza latticini, senza zucchero

Donne, dududu dadada. Oggi è l’8 marzo, ci vuole qualcosa di dolce per coccolarci mentre fuori piove diluvia. E siccome so bene che per chi soffre di intolleranze o è a dieta per altri mille motivi, potersi regalare un dolce equivale a ricevere un anello di brillanti alla Beautiful, oggi la ricetta è una delle ultime che ho sperimentato, di quelle “senza” per capirci. Il risultato è stato SORPRENDENTE e voglio condividerlo con voi.

Tanti ingredienti per una ricetta di biscotti, è vero. Succede così quando cerchi di far nascere una ricetta con quello che hai a casa e scopri che non hai abbastanza di niente 😉 Ma vi assicuro che per farli ci vorrà un attimo, questo è già un vantaggio notevole 🙂 Come anticipavo questi biscotti non contengono zucchero e neanche farina di grano, quindi sono adatti anche a chi soffre di intolleranze. Per necessità di dieta io ho usato lo sciroppo d’agave, l’unico dolcificante che mi è concesso, ma voi potete usare tranquillamente del miele o dello zucchero di canna se preferite, riducendo leggermente la dose (70 grammi basteranno). Per quanto riguarda la polvere di carrube io la sto sperimentando, ricorda vagamente (vagamente) il cacao – che io non posso mangiare ma voi magari sì!! – e in questo caso si sposa molto bene con il sapore delle nocciole e quello della farina di castagne. Insomma, visto che questi biscotti sono nati da un esperimento non vi resta che provare a farli e farmi sapere come sono venuti!!

Buona festa della donna, donne!

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Crema doppia e pere

Di ricette così a casa mia negli anni ne sono nate mille mila. Mille mila milioni, direi. E non perché avanzino spesso i dolci (quando mai?), piuttosto perché a volte fai una crema per una ricetta e poi, siccome ne hai un po’ di più, pensi subito a come sfruttarla per un altro dolce. Per la serie non vorrai mica che mangi la crema e basta?!? Siamo dei golosi cronici, è vero.

Anche il mio bicchiere con crema doppia e pere, che trovate su Cosebelle, è nato per caso. Vuoi vedere che se metto insieme la crema di nocciole e le pere riesco a fare qualcosa di buono?! Vorrai mica mangiare una pera così, senza contorno. Però manca una nota acidula, è evidente. Allora apri il frigo e tadaaaaaaaaaa ecco il salvatore, lo yogurt.

E poi quanto è bello fare gli strati?? Aaaah, gli strati nel bicchiere trasparente danno sempre una gran soddisfazione. Basta che poi qualcuno non mi venga a dire che DEVO mangiare in verticale. Che se a me piace aprire i biscotti alla crema e mangiare il ripieno e poi i biscotti secchi, voglio poterlo fare. E se voglio mangiare sto dolce uno strato alla volta, prima le pere, poi la crema allo yogurt e poi quella alle nocciole, voglio poterlo fare. Che poi tutto insieme sia moooolto meglio, beh questo lo so anch’io, altrimenti chelimettevoinsiemeafare?!? Ma vuoi mettere decidere di farlo senza che nessuno te lo dica? A volte ribelli è meglio.

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DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

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Brownies di patate dolci al cioccolato e noci
Pasta al forno con rapa bianca, olive e pomodori secchi al profumo di limone
Insalata di cappuccio finocchio e cannellini al pompelmo
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