Senza uova

Pagina 20 di 74« Prima...51015...1819202122...253035...Ultima »

Credo nel confronto e nel rispetto. E anche nel riso speziato alle carote :)

Risospeziatoallecarote_unavegetarianaincucina_00

Sono reduce della presentazione di DIARIO DI UNA VEGETARIANA al Food & Book Festival di Montecatini. Parlare di una propria “creatura” è sempre emozionante, tanto più quando si parla di un libro che non racconta solo la tua cucina ma anche un po’ di te. Abbiamo parlato di ricette della tradizione e di ricette di famiglia, abbiamo parlato di curiosità e di sostenibilità, ci siamo confrontati – insieme a Carlo Ottaviano che ringrazio per l’ospitalità, Irene Rizzoli e Roberto Perrone – partendo da punti di vista diversi e quel che è venuto fuori, per fortuna, è che un punto d’incontro c’è, sempre. Basta volerlo trovare. Il bilancio? Super positivo.

Questa bella esperienza mi ha fatto però riflettere per l’ennesima volta su alcuni temi. Non amo dare adito alle polemiche o infilarmi in discorsi scomodi visto che spesso il solo fatto di essere vegetariana basta a farmi guardare con diffidenza e a far decidere agli altri che ho torto, che sono un’invasata, che sono un’ignorante (può essere) eccetera eccetera.

Ci sono delle cose però di cui sono convinta, da sempre, e che sempre sosterrò mostrando sorrisi anche ai più agguerriti: io credo nel confronto e nel rispetto. Non credo di aver la soluzione al male dell’umanità in tasca, non credo di valere più di altri e non ho la pretesa di convertire nessuno. Nella mia vita ho fatto delle scelte, non ditemi che sono rinunce, per me non lo sono. Le ho fatte per mille motivi che potrei stare qui a raccontarvi ma che potrebbero non valere nulla per tutti voi. Infatti questi sono i miei motivi e non mi è ancora chiaro quale sia l’obiettivo di chi si impegna costantemente per creare schieramenti e fazioni opposte, sempre e comunque, solo per alimentare le polemiche. Di chi strumentalizza ogni parola, ogni pensiero. Di chi giudica. Sono convinta dell’importanza della riduzione del consumo di carne? Assolutamente. Penso che la mia vita, la mia alimentazione, il mio comportamento, le mie scelte siano perfette e inattaccabili? Assolutamente no. Penso che tutti quelli che non la vedono come me siano delle brutte persone? Nemmeno.

Non lo so se questo mio mondo ideale sia irreale eppure mi hanno educata e cresciuta così. Ecco perché sono felice quando posso parlare liberamente senza dover pesare ogni parola con qualcuno che, pur avendo fatto scelte diverse dalle mie e avendo una visione differente, mi ascolta e mi rispetta. Ecco perché credo che da tutti si possa imparare qualcosa. Ascoltare è bello, credetemi. Quel che è certo poi è che chi non vuol capire non capirà, su questo mettiamoci pure l’anima in pace.

Oggi mi sono lasciata andare, abbiate pazienza. Ma non vi lascio a bocca asciutta anzi, sono pronta con una ricetta veloce e facile che preparo spesso. E’ una ricetta piena di profumi e di sapori lontani, di quelle che ti sanno portare altrove e regalare un momento di gioia e appagamento anche nella pausa pranzo più complicata. E’ una ricetta di quelle per cui bastano un paio di ingredienti – che io ho sempre a disposizione – eppure ti sembra super cool. Il segreto è tutto nelle spezie, le mie amate spezie, che rendono speciale anche il piatto più banale. E fanno bene.

E allora dai, credete anche voi nei potere magici del mio riso alle carote 🙂

continua >>

Le mie brioches vegan

Lemiebriochevegan_unavegetarianaincucina_00

Fra tutte le ricette vegetariane e vegan che ho postato e mostrato sui social durante il “making of” una di quelle che ha riscosso maggior successo è di certo quella delle brioches vegan.

Così oggi, in questa giornata che precede quella della presentazione del mio libro al Food&Book Festival (venerdì 23 ottobre alle 17.00 a Montecatini, vi aspetto!), in questa giornata in cui penso a come raccontare il mio “Diario di una vegetariana” e insieme cerco di respirare profondamente e di pensare ad altro, voglio darvi proprio questa ricetta.

L’appeal delle brioches è forte, lo capisco, è forte anche per me. Non lo so che cosa le renda così irresistibili per voi, per me di certo molto è legato al fatto che da sempre la colazione al bar o in pasticceria – quindi con le brioches – è sempre stato un evento speciale. Fin da piccola ho imparato quanto fosse importante fare colazione e mi sono appassionata a questo pasto ma per abitudine noi colazionavamo (si dai, passatemelo) quasi sempre a casa. Si faceva colazione fuori principalmente in due casi: per tirarsi su dopo qualcosa di poco piacevole (ad esempio gli esami del sangue, cose così) oppure quando si partiva presto da casa e ci si fermava lungo la strada (ad esempio per andare al mare). Quest’abitudine è rimasta tale anche quando sono cresciuta e così, regalarmi una colazione fuori, per me è davvero come farmi una coccola.

Oggi purtroppo la colazione fuori è sempre più rara per me che non posso mangiare molto grano, non sono molti i posti dove riesco a trovare qualche alternativa di farro, kamut, avena o altri cereali.

Ed eccoci al dunque: la ricetta che trovate qui oggi è per una pasta brioche, non per una sfoglia che io non avrei mai il tempo e la pazienza di stare a ripiegare (soprattutto la pazienza). Senza contare il tema del burro: la sfoglia è buona, buonissima – va bene non dico niente – però l’avete mai mangiato un croissant a Parigi? Un tripudio di burro – che è sempre meglio di quelle misture di grassi ci mettono in tanti altri posti – e una pesantezza che ti accompagna fino alla cena, insomma qualcosa da concedersi una tantum. E poi diciamocelo: la sfoglia l’ho sempre guardata con ammirazione e l’idea di prepararla mi ha sempre creato ansia da prestazione. Allora ecco, se proprio ho voglia di un croissant di sfoglia “vero” allora lo mangio in pasticceria. O a Parigi. Andiamo?!

Altro tema: le farine. Per mie esigenze personali ho scelto di testare un impasto di kamut e farro integrale, senza grano e quindi anche senza farina manitoba, che sarebbe invece ottima per i lievitati. Non ci sono dubbi sul fatto che questo tipo di impasto risulti più pesante e meno facile da lavorare e dunque se siete più tradizionalisti/non avete limiti nella dieta/non amate gli impasti integrali/siete preoccupati che l’impasto non lieviti eccetera eccetera potete sostituire le farine con farina 0 e farina manitoba (io sono partita nelle sperimentazioni modificando una ricetta di Simone Salvini e la sua era proprio così, 300 farina 0 e 325 manitoba quindi non avrete problemi, anzi).

Che altro dire? Ah ovviamente questo impasto essendo vegan non ha uova o burro, dunque non aspettatevi un risultato identico  a quello che potreste ottenere usando uova e burro, non accadrà mai.

Detto questo, cosa dovete aspettarvi?

1) Una ricetta facile che non richiede troppo sbattimento perché sapete che tutto quello che posto è quello che cucino regolarmente a casa mia e qui il tempo (e anche la pazienza) scarseggiano sempre.

2) Una pasta soffice (ma non sfogliata) che diventerà leggermente croccante all’esterno in cottura (o quando riscalderete le brioches, che si possono tranquillamente surgelare dopo la cottura)

3) Un sapore delicato ma pur sempre “integrale”, quindi un po’ rustico

4) Una grande soddisfazione per essere riusciti a fare le brioches con le vostre mani

5) una grande gioia nel vedere la vostra famiglia/amici/parenti fare colazione con le vostre brioches

Bene, ho messo le mani avanti perché non voglio che vi creiate aspettative diverse da quelle reali, deludervi sulle brioche è qualcosa che non potrei sopportare! E adesso via, mani in pasta, aspetto le foto delle vostre colazioni 🙂

Ps: domani pensatemi forte!

continua >>

Insalatina con tofu marinato alla melagrana

Insalatacontofumarinatoallamelagrana_unavegetarianaincucina_00

Siamo rientrati ormai da qualche giorno e riprendere i ritmi è un po’ complicato, almeno in cucina. Abituata ad avere sempre qualcosa di pronto preparato in anticipo “per ogni evenienza” mi sono trovata un po’ in difficoltà davanti al frigorifero vuoto. Ma mi sono rimboccata le maniche e la teglia di muffin del rientro (sugarfree) è andata. Ho preparato una crema vegan al cioccolato extra fondente e ho messo al forno la prima zucca della stagione che diventerà la mia fedele compagna nei prossimi mesi.

Oggi però ho rispolverato per voi una ricetta preparata la scorsa stagione e mai pubblicata, un’insalata perfetta per queste giornate autunnali di sole (almeno oggi qui il cielo azzurro c’è!) in cui ci sentiamo un po’ sospesi, con la testa ancora in spiaggia e i piedi in direzione Natale. Sì beh, perché qui non c’è Halloween che tenga. La prossima festività, il prossimo evento, la prossima occasione per sederci tutti insieme a tavola è il Natale, punto.

Ma fermi tutti, non corriamo troppo (che mi viene l’ansia). Parlavamo di insalata e in questo caso anche di melagrana, meravigliosa con i suoi chicchi rossi che sembrano pietre preziose, e sono preziosi davvero per il loro alto contenuto di antiossidanti. E allora mentre aspetto che qualcuno lasci davanti alla mia porta un cestino di melagrane, nell’attesa che zuppe e risotti si facciano largo nelle nostre cucine, vi lascio una ricetta fresca e leggera per quest’insalatina con tofu marinato.

continua >>

Muffin vegan con avocado e cioccolato

Muffinveganconavocadoecioccolato_unavegetarianaincucina_00

[Fra gli appunti salvati su pc ho scovato un’altra ricetta che vi agevolo sperando che la connessione regga!]

Eccola qui, la ragazza che modificava le ricette è tornata alla carica. Sono incorreggibile lo so, ma è più forte di me. Parto da una ricetta, mi segno alcune modifiche e poi in corsa non riesco a non cambiarla ancora, secondo le disponibilità della dispensa e secondo l’estro del momento. Ogni infornata è una scommessa “ce la farà la nostra eroina a sfornare dei muffin e non tanti sassolini vegan?”.

Sto sperimentando i mille e uno possibili utilizzi dell’avocado e stavolta l’ho infilato nella ricetta dei muffin per cercare di avere una consistenza piacevole in un impasto senza olio o altri grassi. Sono stata fortunata? Direi di si, l’esperimento è riuscito e i muffin sono stati spazzolati. Il risultato sarà ovviamente diverso da quello delle ricette tradizionali, l’impasto è meno compatto ma assolutamente piacevole. La bellezza di riuscire a elaborare una ricetta dolce che ci si possa concedere senza troppi sensi di colpa è tanta, ogni volta che riesco a ottenere un risultato ripenso a come tutto è cominciato, a come un problema di salute che mi ha costretta a tante limitazioni si sia trasformato in un nuovo punto di partenza che mi ha spinta a sfidare le leggi della cucina e la mia dieta per cercare di gratificare un’amante del cibo come me costretta a eliminare tanti alimenti dai suoi pasti. E’ stata dura all’inizio, i fallimenti non si contano e tutt’ora le mie sperimentazioni sono decisamente azzardate, ma penso a chi come me si trova all’improvviso a non poter mangiare le uova, i latticini, a chi deve limitare lo zucchero raffinato, il frumento. Il primo pensiero è stato “non mangerò mai più un dolce”. E invece no, una golosa come me non si ferma neanche davanti alla dieta più ferrea!

Quindi ora con le mie ricette spero di cuore di poter aiutare anche qualcuno di voi ad affrontare una sua sfida con il sorriso, senza abbattersi.

continua >>

Pasta con crema di melanzane e pomodorini

Pastaconcremadimelanzaneepomodorini_unavegetarianaincucina_00

Come qualcuno di voi avrà capito, sono finalmente partita per le vacanze. Sono partita dopo un periodo intenso di lavoro, mi sono portata via tanta stanchezza e anche qualche strascico, cose da chiudere, cose da ricordare, cose da tenere a mente e da fare al rientro. Tutto questo non mi ha aiutata a staccare la spina e così, con una connessione instabile e un pc strapieno di roba non sono ancora riuscita a entrare nel mood delle vacanze, del mare e del relax. In tutto questo, prima di partire, mi ero messa a spadellare per garantirvi un blog vivo nonostante la mia assenza, l’avevo fatto un po’ di corsa segnando qua e là ricette, dosi, appunti. Mi ero ripromessa di preparare tutto per tempo invece poi con quelle giornate super full non sono riuscita a programmare niente. E quando sono arrivata qui mi sono resa conto che avevo lasciato a casa la maggior parte delle mie note e che delle ricette avevo con me solo le foto e i ricordi. Foto e ricordi non bastano, di solito, ma questa pasta è talmente “mia” che non potevo non pubblicarla. Non lo so come sia il tempo in Italia in questi giorni ma come sapete non sono ancora pronta ad affrontare l’autunno e allora, sperando che le ultime melanzane e qualche pomodoro siano ancora di casa anche da voi, vi propongo un sugo cremoso, saporito e ricco (che è anche vegan, ma vabbè). Vediamo se riesco a caricarla per davvero, nei prossimi giorni se non sarò molto presente non vogliatemi male!

Male che vada aspetteremo insieme con ansia la prossima estate per poter rifare questa ricetta 😉

continua >>

Pagina 20 di 74« Prima...51015...1819202122...253035...Ultima »

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

In libreria!
DIARIO DI UNA VEGETARIANA
Food District - Ultra

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Crema di finocchi piselli e sedano al limone
Farinata di lenticchie
Torta all’acqua con uva e mirtilli al miele
Insalata di quinoa con crema di carciofi alle mandorle, zucca e fagioli

Seguimi via mail!

Follow on Bloglovin

Leggi le mie ricette su:

Leggi le mie ricette su: