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Orzo risottato al radicchio rosso e burrata
Il nostro radicchio rosso di Treviso IGP è l’ingrediente prediletto per i piatti d’inverno in Veneto. Le variazioni sul tema del “risotto al radicchio” sono moltissime e vi assicuro che non deludono mai: il radicchio nel risotto è una garanzia. La mia variazione prevede l’orzo al posto del riso e una mantecatura finale con un altro ingrediente di tutto rispetto, eccellenza italiana, nientepopodimenoche la burrata. Io ho voluto utilizzare solo questi due ingredienti in purezza – niente burro, niente parmigiano – perché volevo sfruttare la cremosità della burrata e non coprirne il sapore delicato e pannoso che bilancia perfettamente l’amarognolo del radicchio, a voi l’ardua sentenza…se preferite la mantecatura classica…
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Tortini di pane, cioccolato, lamponi e…amore
La mia ricetta per Cosebelle arriva oggi, il giorno prima di San Valentino, la festa dell’amore. Io non sono una da San Valentino, non sono una da regali, cene, fuchi d’artificio, ricchi premi e cottillon, tutto in una sera. Mai stata. Ma credo che ogni occasione sia buona per festeggiare l’amore, per rivolgere un pensiero alle persone che amiamo, per regalare e regalarci una coccola fuori programma. Quale idea migliore di un dolce per farlo?!? E allora eccovi i miei tortini di pane al cioccolato e lamponi: ingredienti semplici, abbinamento classico ma vincente, cottura “alternativa”, a vapore. Ma è più facile da fare di quanto pensiate, ve l’assicuro, e se…
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Cheesecake ai frutti di bosco sciuè sciuè
La cheesecake è proprio bbbbona. Io però non amo le consistenze gelatinose, quindi vi propongo questa versione sciuè sciuè. In parole povere è una cheese preparata al volissimo che va montata, sformata e mangiata, perché la crema è liscia e morbida e anche il coulis di frutti di bosco non sta dove lo metti. Prêt à manger, per dirla in modo più raffinato. Questa è una delle mille mila versioni di cheesecake estemporanee che girano per casa durante l’anno, montate o smontate, con la frutta o al cioccolato, crude o cotte. Ce n’è per tutti i gusti. Cominciamo da questa, fateme sapè chevvene pare 😉
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Frittata bieta e patate, banalmente buonissima
Che state dicendo? La frittata è banale? Si, certo, probabilmente avete ragione. Ma la frittata è anche uno di quei piatti che ti salvano la cena dell’ultimo minuto, butti dentro quello che hai e sai che in qualche modo ti riuscirai a nutrire, un’altra volta. Questa frittata però non solo è un piatto completo e perfettamente bilanciato che contiene carboidrati, proteine e verdura, è anche deliziosamente buona: le patate croccanti fuori e morbide dentro ispessiscono l’impasto e la bieta, leggermente amarognola, crea un ottimo contrasto. Insomma, se avete in dispensa delle patate che non vedono la luce da giorni e in congelatore una busta di erbette, fategli fare la fine…
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Spaghetti di farro con ragù bianco di soia
“Ciao, siamo i fiocchi di soia che hai nella dispensa, salvaci!” Quando mi sono avvicinata al regime vegetariano ho acquistato incuriosita i fiocchi di soia e li ho utilizzati molto, sia per il ragù che per polpette, burger eccetera. Poi, non so bene perché, mi sono dimenticata di loro. Ma adesso che il mio regime alimentare mi rende la vita difficile in cucina, ho sentito il loro richiamo venire dalla dispensa. E’ soia disidratata e senza sale, posso mangiarla! Detto, fatto. Normalmente preparavo il mio ragù (seee vabbè, ragù per modo di dire, anche se vi assicuro che il sapore ricorda quello del ragù) “in rosso”, il classico, ma visto…













