Articoli marcati con tag ‘fagioli’

Minestra di fagioli con radicchio e burrata

minestra fagioli

Scrivo questo post con uno strano stato d’animo. Dopo una giornata grigia oggi il cielo è azzurro e l’aria più pungente, c’è un’atmosfera strana per le strade e c’è un groviglio nel mio stomaco.

Non era così che avevo in mente il post di oggi, non era questa la ricetta prevista. Ma bisogna seguire il vento, non opporsi, attraversare le cose per cercare di uscirne senza troppe ossa rotte.

E allora mi siedo alla scrivania con le dita che battono sui tasti mentre vorrei urlare, mi copro perché ho freddo ma sento il bisogno di aprire le finestre e far entrare l’aria fresca, scrivo di una ricetta che mi ricorda la famiglia e parlo di cibo del conforto ma in questo momento l’unica cosa che potrebbe confortarmi sarebbe immergermi in un mare di cioccolato e biscotti.

A volte la routine ci salva. A volte restare dentro la nostra lista di cose da fare, anche se non è quello che vorremmo fare o ci sembra di non potercela fare, ci aiuta a rimanere in piedi, a non impazzire, a non farci sopraffare dalle emozioni.

Ok, mi concentro: la minestra di oggi è una ricetta della tradizione del Veneto, una ricetta che conosco bene perché l’hanno sempre preparata sia la mamma che la nonna, durante pranzi e cene delle feste.

La minestra di fagioli da noi si prepara con i borlotti (meglio se con i fagioli di Lamon, locali) secchi ed è un po’ un rito. Ci vogliono cura e pazienza per cucinarla ma la sua cremosità è impagabile.

C’è chi la prepara semplice, chi con dentro la pasta – a volte corta altre lunga -, chi la serve con il radicchio di Treviso crudo in insalata, chi senza. C’è chi si sbizzarrisce con aggiunte stravaganti e poi ci sono io che vi propongo la mia minestra di fagioli con radicchio e burrata, senza pasta, cremosissima ma con un’ottima masticabilità, condita con olio a crudo e un’abbondante macinata di pepe. Ovviamente, senza glutine.

Siete pronti a mettere in ammollo i fagioli?

Leggi il resto di questo articolo »

Crema di zucca cannellini e carote allo zenzero

crema zucca cannellini carote

Dopo un paio di settimane in cui ogni momento libero – anche mezz’ora – era buono per cucinare, sono passata a un periodo in cui non c’è neanche mezz’ora libera e, dopo un piiiiiccccccccoooolissssiiiimo incidente fra i fornelli (mi sono ustionata con l’olio di cocco ma sono stata letteralmente miracolata, ndr) ho appeso i mestoli al chiodo per un po’. Non sono a dieta, continuo a cucinare e a mangiare eh, solo non sto preparando i piatti carini carini e quindi non li sto neanche fotografando. E’ materiale per sfamarsi, non per il blog, per intenderci.

Per fortuna ho messo da parte qualche ricettina per voi e visto che queste sono giornate fredde e umide con il cielo grigio e bianco e l’aria gelida, non potevo che scegliere una crema, una delle mie amate zuppette.

Continuo a comprare ogni settimana una zucca perché da grande appassionata sono già in paranoia per quando non ci sarà più – anche se quest’anno le zucche non le ho trovate poi così buone – e siccome il tempo è poco finisco sempre per usarla nel modo più comodo e metterla nella minestra. E se a quella cremosità pazzesca che regala la zucca aggiungiamo anche i cannellini e la dolcezza delle carote allora il gioco è fatto. Sì, io sono sempre una da piatti dolci, lo sapete, ma per riequilibrare questa zuppa ho usato lo zenzero fresco, pungente e piccantino, e la salvia che con il suo aroma inconfondibile rende tutto perfetto.

Una rivisitazione di questa ricetta è  presente nel libro di cucinaMancina “Mangiare bene, dormire meglio – idee, consigli e ricette della buonanotte” edito da Gribaudo/Feltrinelli in uscita il 17 ottobre 2019.
Per scoprire le altre ricette della buonanotte e tutti gli ingredienti amici del sonno, ordina la tua copia qui

Leggi il resto di questo articolo »

Insalata di quinoa con crema di carciofi alle mandorle, zucca e fagioli

[post sponsorizzato]

Insalata-quinoa-crema-carciofi-9777

E così finalmente è arrivato il giorno X, quello dell’AromanticDay, l’evento organizzato al’Orto Botanico di Padova insieme a Valbona.

Domenica scorsa, in una cornice tutta verde, abbiamo parlato di intolleranze e di alimentazione veg, di sostituzioni e di ricche variazioni oltre che delle incredibili proprietà delle piante aromatiche, grandi protagoniste della giornata. Ma abbiamo parlato – io almeno, che ho sforato ogni tempistica con le mie chiacchiere – anche di molto altro. Ed è stato bellissimo condividere qualcosa, non solo una ricetta, molto di più.

Grazie mille a tutto coloro che hanno scelto di passare la loro domenica mattina con me (invece che restare sotto il piumone!!) e che in una giornata in cui non stavo per niente bene, con la faccia arrossata da uno sfogo pesante della mia dermatite (infondo ci siamo trovati per parlare anche di salute, no?!) mi hanno dato un po’ di carica.

Ma per andare al sodo, cos’ho preparato? Una quinoa tiepida condita con una crema di carciofini e mandorle con salvia e scorza di limone accompagnata da una crema di zucca alla curcuma, zucca grigliata e borlotti al rosmarino. Un piatto completo e sostanzioso perfetto anche per un pic-nic autunnale – se il clima lo permette – o per la schiscetta da portare al lavoro.

continua >>

Crema di cannellini al radicchio

crema cannellini radicchio

Chissà se succede anche a voi di affrontare dei periodi in cui si è stanchi, fisicamente ma non solo, mentalmente ma anche proprio dentro. C’è una stanchezza profonda che ti pervade e ti fa sentire il bisogno di prenderti una pausa da tutto, di mettere un punto e andare a capo. Di rallentare i ritmi e goderti poche cose al massimo, fino in fondo, senza fretta e senza paura.

Di solito da me arriva dopo un periodo denso di impegni e di sfide o quando sono in un momento di down emotivo e magari mi riempio le giornate di cose da fare pur di non dovermi fermare e pensare ma a un certo punto il mio corpo mi urla basta! così forte che mi tocca ascoltarlo. Capita spesso in questo periodo dell’anno, forse perché questa non è la mia stagione, patisco il freddo, le giornate corte, i cieli grigi.

E quest’anno anche il Natale sembra lontano, niente magia, niente lucine, niente canzoni di Bing Crosby. Forse sarebbe l’anno giusto per passare il Natale ai Caraibi. Ma fra un po’ la famiglia sarà riunita, la piccola di casa arriverà e sono sicura che l’atmosfera del Natale si farà sentire…e non vedo l’ora!

Nell’attesa mi consolo con qualche bella zuppa calda, cremosa e profumata, una vera dipendenza per me nell’ultimo periodo (insieme a biscotti e cioccolato, ahimè) che mi dà la possibilità di sbizzarrirmi con mille ingredienti e abbinamenti diversi. Poi finisce che decido di frullare tutto e trasformarla in una crema perché a quella consistenza no, non so resistere.

continua >>

Insalata con miglio alla curcuma asparagi e cannellini

insalata miglio curcuma asparagi

Anche maggio è andato. E’ volato. Un giorno stavo lì ad aspettare la primavera, l’altro era già arrivato giugno. Il mese del mio compleanno, il mese dei miei 30. Sto vivendo quest’anno con qualche difficoltà, non so se sia il fatto di compiere trent’anni o se questa sia solo la giustificazione che mi sto dando per tutta una serie di dubbi, incertezze, crisi e casini che sto vivendo. Ho deciso di affrontarlo facendo cose. Faccio cose, le più svariate, cose mai fatte, cose sovrapposte, cose lontanissime, cose che boh. Prendo decisioni. Affronto demoni. Mi faccio coraggio. Negli ultimi 3 mesi diciamo, dopo aver preso coscienza di questo sturm und drang, ho pensato più del normale. Che già è troppo. E mi sono resa conto di aver un po’ perso il senso del tempo e anche le fila del discorso infilando nelle mie giornate cose, spesso troppe e troppo poche insieme, in un caos che mi sfianca. Sarà l’età, ahah.

In tutto questo la mia cucina si è trovata in mezzo, sconvolta e sballottata. Decine di buone ricette sono finite nella cartella “foto brutte –> rifare” e più passavano i giorni più prendevo consapevolezza del fatto che probabilmente non le avrei rifatte, forse mai, e sarebbero rimaste lì in eterno. Così nel frattempo mi sono messa a farne e fotografarne altre. Sessioni lunghe e impegnative di cucina e di fotografia che quasi mai mi hanno soddisfatta: se ero convinta della ricetta non mi piacevano le foto e se le foto erano buone non ero convinta della ricetta. Mi hanno detto che è tutto normale, non lo so, quando mai ho fatto qualcosa di normale? Quello che mi ha salvata sono state le insalate, che mai come in questa stagione amo preparare mescolando crudo e cotto, verdura e cereali, legumi e semini. Un mischione che mi riempie la pancia e gli occhi con dei bei colori vivaci, mi soddisfa senza appesantirmi. Fino a qualche anno fa non avrei mai pensato di mettere il miglio nella mia insalata o di unire la verdura cruda a quella cotta, invece oggi è diventata una specie di mania. Ma è buona. Giuro.

continua >>

IN LIBRERIA

IN LIBRERIA

DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

Il mio sito web

healthy food yoga communication
Crackers senza glutine ai semi di chia
Quiche senza glutine con asparagi e crema di piselli
Insalata con asparagi al timo patate arrostite e ricotta
Gnocchi di patate senza glutine agli asparagi

Seguimi via mail!