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Gelato alla liquerizia vegan glutenfree

gelato liquerizia

Ogni estate ha un sapore diverso. Ogni estate ha un tema ricorrente, qualcosa che per quella stagione diventa un po’ un must, un tormentone, qualcosa di cui non riesco più a fare a meno.

Quest’anno la vita per la ricetta della mia estate ha combinato ingredienti apparentemente strani da mescolare tipo: una serie di prime volte (tante e impegnative), una quantità importante di tempo trascorso a casa (sia perché non sono andata in vacanza per periodi lunghi sia perché sono stata parecchio fra le mura di casa), una valanga di insalate (di tutti i colori e i sapori), chiacchierate lunghissime (anche con chi credevo non avrebbe mai retto le mie maratone), diversi giri in bici (con annesse schiene sudate e capelli scompigliati), poco mare (decisamente poco, per i miei standard) e chili di gelato (sia quello fatto in casa che quelli mangiati per strada passeggiando). Ecco, siamo arrivati al dunque. Il GELATO.

Cos’è poi il gelato se non un apostrofo fresco e cremoso fra le parole “fa caldo”?

Questa mia passione/ossessione per il gelato non è cosa nuova, è già dall’anno scorso che sto in fissa (trovate un po’ di ricette qui). Vi ho raccontato di come passare dal gelato alla crema a quello alla frutta mi avesse fatto perdere l’innamoramento, di come un buon gelato alla frutta mi avesse fatta re-innamorare e di come fossi passata alle preparazioni casalinghe con somma gioia. Ma non vi avevo ancora offerto una versione alla liquerizia, la mia amatissima liquerizia, che dolcifica un sacco e ci permette di non esagerare con gli zuccheri. Una polvere preziosissima che rende tutto speciale. Così l’ho fatto, ho preparato il gelato vegan e senza glutine alla liquerizia, la base è fatta con il latte di cocco e la crema di anacardi.

5 ingredienti, niente gelatiera. Come si fa a non farlo?!

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Orzotto al radicchio con liquerizia e pinoli

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Amo l’orzo, mi piace tostato a colazione nel latte e nello yogurt, nelle zuppe con i legumi e nelle insalate tiepide con la bella stagione. E poi lo adoro cotto come un risotto, cremoso e avvolgente, buono appena fatto e perfino il giorno dopo. Amo anche il radicchio (se non ci credete date un’occhiata qui), il mio radicchio tardivo di Treviso che va bene sempre, crudo o cotto, per un’insalata, come contorno o per arricchire un primo piatto. Altre due cose che amo molto sono i pinoli e la liquerizia. Lo so, detto così questo sembra un esercizio di parole in libertà, un elenco senza senso di ingredienti buttati lì che certo non fanno una ricetta. E invece no, siori e siore, io con tutta sta roba c’ho fatto proprio una ricetta. Perché voi non ci crederete ma il radicchio con i pinoli va d’amore e d’accordo e la liquerizia, da aggiungere a piacere, regala al piatto un sapore diverso, sorprendente.  Se non ci credete va bene lo stesso, non mi offendo, ma se avete voglia di sperimentare…io c’ho fatto un orzotto – per l’appunto – vegan mantecato con una cremina segreta… 😉

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Crocchette di quinoa e sedano rapa con salsa di liquerizia

Un sapore particolare senza dubbio quello del sedano rapa, un sapore che io amo molto e che adoro abbinato alla liquerizia, come avete avuto modo di vedere anche per la mia crema.

Per questa ricetta vegan e gluten free* prepariamo delle crocchette di quinoa davvero delicate che risulteranno molto morbide all’interno e croccanti all’esterno. La quinoa – per me la mista ma voi scegliete la vostra preferita – serve infatti sia per dare corpo alle crocchette rendendo lavorabile la crema di sedano rapa che per formare all’esterno una panatura che, con la cottura in forno, diventerà scrocchiarella come piace a me.

Se amate gli abbinamenti un po’ azzardati preparate la salsa alla liquerizia come ho fatto io, se invece siete dei tradizionalisti servite le crocchette “al naturale” con un bel contorno.

Sappiate che nonostante la presenza della quinoa il protagonista assoluto della ricetta è il sedano rapa, piuttosto presente, dunque regolatevi secondo i vostri gusti e se non vi ha ancora convinto preparate delle crocchette più tradizionali, tipo queste di patate e zucchine 🙂

*se avete problemi di intolleranze verificate sempre che tutti gli ingredienti che utilizzate siano adatti alla vostra dieta

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Risotto al finocchio con scorza d’arancia e liquerizia

La mia missione per dare vita a risotti vegan cremosi senza bisogno di burro e parmigiano, adatti anche a chi soffre di intolleranza ai latticini, ormai è cosa nota. Dopo aver usato la frutta nel risotto alle fragole, i legumi per i cereali con asparagi e fave, l’avocado per il grano saraceno ai piselli e chi più ne ha più ne metta, oggi ho sperimentato un escamotage che ormai utilizzo spesso. Il mio amatissimo latte di soia mi è tornato in soccorso per creare una crema di finocchio – che diciamolo, di per sé non ha niente di cremoso – con cui ho mantecato il risotto fuori dal fuoco. Il risultato? Chicchi super cremosi e un risotto vegan.

Ma fatemi dire qualcosa di più su questo risotto in cui sono riuscita a mettere insieme alcune delle cose che più amo: il finocchio appunto – riscoperto a 25 anni dopo anni di ripudio totale, l’arancia – della mia ossessione per gli agrumi vi ho già detto – e la liquerizia.

Certo, il sapore non è quello di un classico risotto, dovete avere voglia di sperimentare, ma se ne avete allora è fatta!

La ricetta è su IlCucchiaio.it.

Crema di sedano rapa e finocchio alla liquerizia

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Questa crema non posso che dedicarla a Roberta, che dopo averla assaggiata a una cena da ultimo dell’anno non ha più smesso di dirmi quanto fosse buona.

Adoro la cremosità de sedano rapa – troppo spesso sottovalutato – e la freschezza del finocchio e trovo che insieme, uniti dal loro retrogusto che ricorda la liquerizia appunto, si sposino a meraviglia.

La ricetta è vegan e glutenfree ed è davvero semplice – pulite le verdure il grosso è fatto – ma vedrete che questa crema, con il suo sapore delicato e una consistenza super, in tavola farà un figurone.

Per completarla un po’ di polvere di liquerizia, semi di aneto e di finocchio, per caricare ancora un po’ il sapore e dare un tocco croccante.

Ingredienti (per 4 persone)

2 sedano rapa

2 finocchi

brodo vegetale

sale

pepe

olio evo

semi di aneto

semi di finocchio

Pelate il sedano rapa, togliete la parte delle radici, affettatelo e fatelo a cubotti.

Mettetelo a lessare coperto con il brodo vegetale e, dopo un quarto d’ora circa, unite anche il finocchio a fette e un filo d’olio.

Lasciate cuocere a fuoco lento fino a quando il sedano rapa sarà morbido, aggiungendo altro brodo se necessario.

Frullate la crema, regolate la densità, salate e pepate.

Servite con la polvere di liquerizia, i semi di aneto e finocchio e un filo d’olio.

Con questa ricetta partecipo al contest di Acqua&Menta “Le nostre radici”

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