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Crocchette di riso (come ti recupero il risotto)
Partiamo dicendo che a casa mia gli arancini si sono sempre chiamati “crocchette di riso”. Le crocchette di riso erano un piatto “di recupero” ma soprattutto la coccola che la nonna ci faceva quando andavamo a pranzo da lei, quando avevamo rientro e arrivavamo affamate, sudate, stanche ma spensierate come può essere solo chi fa la seconda elementare. La nonna faceva il risotto il giorno prima e ne pesava un po’ di più, per noi, ma il giorno dopo lo faceva passare per un caso “ieri mi è avanzato un po’ di risotto e vi ho fatto le crocchette”. Quando dico che cucinare è un atto d’amore, parlo di queste…
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Risotto al finocchio con scorza d’arancia e liquerizia
La mia missione per dare vita a risotti vegan cremosi senza bisogno di burro e parmigiano, adatti anche a chi soffre di intolleranza ai latticini, ormai è cosa nota. Dopo aver usato la frutta nel risotto alle fragole, i legumi per i cereali con asparagi e fave, l’avocado per il grano saraceno ai piselli e chi più ne ha più ne metta, oggi ho sperimentato un escamotage che ormai utilizzo spesso. Il mio amatissimo latte di soia mi è tornato in soccorso per creare una crema di finocchio – che diciamolo, di per sé non ha niente di cremoso – con cui ho mantecato il risotto fuori dal fuoco. Il risultato?…
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Risotto ai borlotti
Sulla mia tavola compaiono spesso spessissimo ogni giorno piatti a base di cereali e legumi. Adoro la pasta con i ceci, il riso con i piselli (se sei veneto leggi risi e bisi), le minestre d’orzo e di farro con le lenticchie eccetera eccetera ecceteraaaa. E poi per noi vegetariani – e per i vegani – è fondamentale introdurre le proteine nobili dei legumi per evitare carenze e problemi di salute, questo non smetterò mai di dirlo. Come mi hanno detto una volta “di vegetariani ce ne sono di tanti tipi, quelli bravi e quelli che mangiano solo pizza e formaggio”. Non benissimo direi. Ora non vi sto a fare…
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Risotto veg con fragole e asparagi alla menta
Dici fragole e asparagi, dici primavera. Dici risotto agli asparagi: si fa. Dici risotto alle fragole: si fa. Poi pensi alla primavera e dici risotto, vegano, con fragole e asparagi, insieme. E la menta fresca che ho sul balcone, dove la mettiamo?!? Nel risotto di primavera, ovvio 😉 Il risotto in versione vegana è in fase di sperimentazione da un po’ di tempo nella mia cucina. I tentativi in questa primavera bizzarra sono stati vari, l’obiettivo primario è quello di riuscire a mantenere la cremosità che rende così speciale il risotto classico, mantecato con burro e formaggio. La notizia buona è che SI-PUÒ-FAAAAAAAAREEEEEEEE!
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Orzo risottato al radicchio rosso e burrata
Il nostro radicchio rosso di Treviso IGP è l’ingrediente prediletto per i piatti d’inverno in Veneto. Le variazioni sul tema del “risotto al radicchio” sono moltissime e vi assicuro che non deludono mai: il radicchio nel risotto è una garanzia. La mia variazione prevede l’orzo al posto del riso e una mantecatura finale con un altro ingrediente di tutto rispetto, eccellenza italiana, nientepopodimenoche la burrata. Io ho voluto utilizzare solo questi due ingredienti in purezza – niente burro, niente parmigiano – perché volevo sfruttare la cremosità della burrata e non coprirne il sapore delicato e pannoso che bilancia perfettamente l’amarognolo del radicchio, a voi l’ardua sentenza…se preferite la mantecatura classica…














