Articoli marcati con tag ‘senza’

Quiche senza glutine con asparagi e crema di piselli

Mi piace quando la vita mi sorprende, quando l’universo, il destino o chiamalo come ti pare porta qualcosa di inaspettato sulla tua strada. Ci sono momenti in cui ti pare che tutto vada nel modo sbagliato e tu ti sforzi di restare centrato e positivo, poi all’improvviso le cose cominciano a sistemarsi e senza che tu ti debba sforzare i pezzi del puzzle si incastrano. Ci sono periodo di stallo in cui pesti i piedi a terra perché ti senti fermo e altri in cui tutto fluisce in modo naturale.

Così ho imparato a prendere delle grosse boccate d’aria fresca nei momenti buoni, a respirarli riempiendomene i polmoni, a far penetrare quell’energia fino alle ossa. Serve ricaricare le batterie, nutrirsi del bello, del positivo, godere delle opportunità e delle persone che arrivano, riprendere fiato.

E’ come quando sperimenti una ricetta e hai in mente il risultato che vuoi ottenere ma niente, provi e riprovi senza riuscire ad arrivarci. E poi un giorno, come per magia, trovi il mix giusto di ingredienti e ti sembra che senza fatica le cose siano andate come dovevano andare e ti trovi fra le mani proprio quello che avevi immaginato. Bisogna non farsi prendere dallo sconforto perché se riesci a tenere duro e non mollare, presto o tardi qualcosa di buono arriva.

Così una sera è nato questo impasto vegan per la quiche senza glutine che mi ha sorpresa, croccante ma friabile, arricchito con tanti semi, perfetto da riempire con le verdure di stagione. Queste quiche senza glutine con asparagi e crema di piselli sono arricchite da olive, pinoli e caprino (potete scegliere un altro formaggio o ometterlo se preferite una ricetta vegan!), profumano di timo e limone.

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Insalata con asparagi al timo patate arrostite e ricotta

insalata asparagi patate

A volte per essere ottimisti bisogna essere un po’ folli. Ci sono momenti in cui riuscire a guardare alle cose in modo positivo è davvero un atto di coraggio che, come tale, richiede impegno, dedizione, magari anche fatica.

Questi ultimi mesi così strani sono stati per me un’occasione preziosa per accorgermi di quanto io possa essere positiva e ottimista e mi sono riscoperta piena di energia e di voglia di trovare soluzioni, di reinventarmi, senza mai pensare di mollare.

Dopo tantissimi mesi a correre e a incastrare mille cose nelle mie giornate, ho avuto l’occasione di fermarmi. Non di smettere di fare cose perché quello non fa parte di me, ma di fermarmi fisicamente in un unico spazio. E l’energia che prima disperdevo fra uno spostamento e l’altro è stata utile per affrontare questa situazione nuova.

Ora che la primavera è nel pieno dei suoi colori e dei suoi profumi, le giornate si sono allungate e si comincia a considerare la prospettiva di un rientro, servono ancora più energia e positività per ripartire e riorganizzare al meglio tutte le proprie risorse. Come? Ognuno ha il duro compito di trovare la propria ricetta. La mia sarà sicuramente un bel miscuglio di quello che c’era prima e quello che c’è stato in questi mesi, alla ricerca di un nuovo equilibrio.

Intanto l’equilibrio continuo a cercarlo in cucina con le mie famose insalate che mescolano cotto e crudo e che combinano in un piatto unico verdure, carboidrati e proteine. Credetemi: se cominciate a pensare alle insalate in questo modo, non saprete più smettere!

L’insalata con asparagi al timo patate arrostite e ricotta è preparata con una base di rucola e carote croccanti e una pioggia di mandorle tostate. A seconda della vostra alimentazione scegliete la fonte proteica, io ho optato per una ricotta che può essere di capra oppure vegan, di mandorle. Potete anche scegliere un altro formaggio vegetale da utilizzare (volendo anche una ricotta di bufala se mangiate il latte e non avete problemi) oppure bocconcini di tofu alla piastra. Avete mai messo le patate rosolate in padella dentro l’insalata? La renderanno super golosa mantenendo la ricetta senza glutine.

E per condire il tutto una salsa semplice preparata con aceto balsamico e senape, per una nota agrodolce.

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Gnocchi di patate senza glutine agli asparagi

gnocchi patate asparagi

La routine può essere confortante. Nella tua routine crei uno spazio sicuro in cui ti muovi senza troppa paura, conosci i meccanismi, ritrovi situazioni, persone e ritmi regolari.

Bello, ma quanto potenziale c’è nella routine e quanto ce ne sarebbe nel cambiamento?

A volte capita di accomodarsi un po’ troppo dentro la propria routine, finendo per trasformare la propria vita in un film già visto, in una struttura fissa che si ripete senza il minimo di consapevolezza. Il rischio è diventare automi invece che attori protagonisti delle proprie vite.

Il cambiamento fa paura. Ti costringe a fare qualcosa di nuovo, ad assumerti dei rischi, a prendere in considerazione anche la possibilità di sbagliare e di cadere. Quando cambi le carte in tavola la partita può prendere un’altra piega. E magari tu non ti senti pronto a rinunciare a quella partita che forse non stai stravincendo ma tutto sommato prosegue da tempo e ti stare tranquillo. Ma chi te lo dice che questo ti salvi dal rischio di sbagliare e cadere?

Quanto potenziale sprecato rischia di esserci in una vita vissuta in superficie, trascinandosi dentro uno schema abituale in cui le vere scelte sono davvero poche?

Per cambiare serve scegliere. Scegliere è roba difficile, solo per veri brave heart. Perché ogni volta che scegli, rinunci a qualcosa, anche solo temporaneamente. E a nessuno piacciono le rinunce.

Ancora una volta, a costo di essere noiosa, credo che ci voglia la giusta via di mezzo, che serva bilanciare bene gli ingredienti: una buona dose di routine che ci rassicura, un pizzico di cambiamento qua e là per tenere accesa la fiamma della vita. Cosa ve ne pare di questa ricetta? Com’è la vostra?

E adesso dai, diciamola di nuovo la solita frase: in fondo la cucina è un po’ come la vita. Serve dosare bene gli ingredienti e mantenere una base solida, ricette consolidate e certezze, mescolandole con qualche esperimento e slancio creativo. Così come non potrei vivere una vita sempre uguale, non potrei mai pensare di mangiare per tutta la vita secondo uno schema fisso e non potrei immaginare la mia cucina sempre identica a se stessa.

Così è arrivato il turno degli gnocchi, dopo tantissimo tempo che non li facevo. Trovate tante ricette di gnocchi diverse qui, ma quelli di patate non li avevo mai preparati prima. Ed è stata una soddisfazione bellissima, oltre che buonissima.

Potendo mangiare le patate (novelle), mi sono cimentata in una versione a prova di Giulia tutta senza glutine, cercando di non usare solo amido ma anche una parte di farina di riso, sia per la consistenza che per la salute. Io non sopporto gli gnocchi duri, per questo prediligo sempre impasti morbidi da fare al cucchiaio o con la sac à poche, come in questo caso.

Non potevo che condirli con la mia verdura di stagione preferita e così sono nati questi gnocchi di patate senza glutine agli asparagi a cui ho aggiunto il profumo del limone che non manca quasi mai nei miei piatti, fiocchetti di robiola di capra e pinoli croccanti. Un piatto davvero semplice e delicato ma super appagante.

Che dire….più gnocchi per tutti! ;P

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Spaghetti di riso con verdure e anacardi alle spezie

spaghetti riso verdure spezie

Non sono una purista. Non ho mai pensato che esista un solo modo di fare le cose, non ho mai pensato che ci fosse solo una visione giusta. Certo, la mia di visione è quasi sempre la migliore ;P

Per essere puristi ci vuole rigore. E a dirla tutta io sono rigorosa sì, sono precisa, metodica, sono una che rispetta le regole e segue gli schemi se serve farlo. Ma penso che sia bellissimo ogni tanto uscire da quegli schemi e godersela.

Ho sempre pensato che saper vedere fuori dagli schemi fosse un pregio, ho sempre pensato che cambiare idea fosse sintomo di intelligenza. Si cresce, si vive e si cambia. Quello che vale per te oggi magari sarà valido per sempre, magari no, anche se ti piacerebbe pensarlo. Magari funziona benissimo per te, in un certo contesto, in un quadro preciso, ma non funziona per il resto del mondo.

Mentre rileggo quello che ho scritto mi viene in mente solo una parola: incoerenza. Eppure no. C’è una coerenza anche nel mio essere incoerente, c’è un mio personalissimo puzzle che si compone di tessere molto diverse fra loro. O almeno a me piace vederla così.

Questo stesso principio vale anche in cucina. Non ho mai pensato che ci fosse un solo modo per fare le cose. Non ho mai pensato che la ricetta perfetta – o peggio, quela “giusta” – fosse solo una e non si potesse cambiare. Non ho mai pensato che le tradizioni non si potessero mescolare, gli ingredienti modificare, le abitudini trasformare.

Se l’avessi pensato, quando 15 anni fa hanno cominciato a stravolgermi la dieta, sarei impazzita. Sarei entrata in depressione. Oddio e adesso cosa mangio?

E invece…

(NB: se sei un purista, chiudi subito questa pagina e scappa più lontano che puoi!! Fallo ora!)

E invece penso che non esista un solo tiramisù. Penso che non ci sia un modo solo di fare il pesto. Penso che non sia scandaloso mescolare spezie che arrivano da parti del mondo diverse. Penso invece che esistano dei piatti e delle ricette originali e tradizionali che si fanno in un modo preciso, se si vuole rimanere aderenti alla tradizione. Ma poi se vai a vedere, ogni paese, ogni quartiere, ogni famiglia ha una sua versione anche di quelli. Quindi basta aprire un po’ la mente. I punti fissi vanno bene, sono fondamentali e preziosi, ma il cambiamento è vita e non è in conflitto con la tradizione. Se nessuno avesse mai provato a cambiare, quante cose ci saremmo persi?

Quindi avanti, preparatevi ad assaggiare i miei spaghetti di riso con verdure e anacardi alle spezie, così non li avete mai assaggiato prima, . Piccanti, freschi, colorati, buoni. Per me, si intende. Per i puristi…non lo so, mi sa che il mio blog non lo leggono 😉

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Crêpes senza glutine cocco e carrube al mango

crepes senza glutine cocco carrube

In queste settimane, in questo tempo “nuovo”, si affrontano stati d’animo diversi. Ognuno di noi affronta le situazioni sconosciute a modo suo, ognuno ha i suoi tempi per elaborarle.

Io, che sono un’incorreggibile ragazza del fare, sempre alla rincorsa di una to do list da completare, ancora una volta mi sono resa conto del fatto che per me il tempo non è mai abbastanza. Le ore di ogni giornata non sono sufficienti. Le cose che vorrei portare a termine sono sempre di più di quelle che posso e riesco a fare.

Ora sono entrata nel tunnel del “dopo”, penso a quando torneremo lentamente alle nostre vite e il mio tempo sarà diviso fra lavoro online e offline, penso a tutte le cose che non avrò più il tempo di fare e a tutte quelle che mi ero ripromessa di fare in questi mesi e invece no.

Sono anni che ho questa sensazione, che il tempo mi sfugga di mano. E quando vivo un momento speciale, ho imparato a prendermi qualche secondo per imprimerlo nella mente e nel cuore, per poterlo ritrovare quando ne sento il bisogno. E magari catapultarmi un altro spazio, tempo e luogo, per trovare conforto.

Mentre mangio queste crêpes che hanno i sapori esotici del cocco e del mango e grazie alla carrube, nell’impasto e nella salsa, quel sentore di cacao che manda in paradiso chi come me non lo mangia da mesi (grazie di esistere!) potrei catapultarmi su una terrazza vista mare, mentre con il sole in faccia affronto la giornata con una colazione speciale.

Preparate le crêpes senza glutine cocco e carrube al mango sono anche senza latticini e senza zucchero! E provate e chiudere gli occhi, non ci siete anche voi su quella terrazza con me?

>> Altre ricette per crêpes dolci e salate qui!

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Tortillas di patata dolce senza glutine
Polpette di lenticchie ai semi con crema di barbabietola al lime
Torta alla carrube e frutti rossi senza glutine
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