Finger food e antipasti

Verdure croccanti al forno (chips per gli amici)

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Ho preparato le chips di verdure e voglio raccontarvi com’è andata. Le verdure al forno le ho preparate un sacco di volte e le adoro, ma di solito le taglio secondo l’ispirazione e le cucino, pure, secondo l’ispirazione. A volte vengono più croccanti a volte più morbide, a volte più caramellate altre volte un po’ seccarelle. Il fatto è che mi piacciono così tanto che non ci faccio troppo caso, vanno divorate sempre e comunque.

Il tema però stavolta era riuscire a farle venire croccanti utilizzando il mio forno, non uno di quelli di ultima generazione con mille mila funzioni, quelli che intanto che impari a leggere il libretto si è fatta notte e decidi di mangiarti uno yogurt. Ecco no, il mio è il forno che ognuno di voi potrebbe avere a casa, unico vezzo è la funzione “ventilato” che mi salva la vita e che utilizzo quasi sempre vista la mia scarsa pazienza, soprattutto quando si parla di cibo.

Il vero problema era trovare il modo per ottenere delle sfoglie croccanti ma non carbonizzate: meglio una botta di forno alto, meglio partire bassi e poi alzare, meglio coprire le verdure così non bruciano? C’ho riflettuto molto e mi sono anche andata a studiare le varie scuole di pensiero, per un momento ho pensato anche di friggerle e risolverla così. E invece sono andata per tentativi e ho scoperto che la scelta migliore – a meno che non abbiate un forno con funzione apposita – è una temperatura intermedia per almeno 30 minuti in modo che le verdure si disidratino senza bruciarsi e poi abbiano un calore sufficiente per dorarsi e diventare croccanti. Ho preparato barbabietola, carote e topinambur. Scordatevi i colori brillanti delle chips di verdure in sacchetto, chiariamolo. L’effetto crispy che più mi ha soddisfatta è quello dei topinambur, ecco perché vi consiglio di provare anche il sedano rapa, la patata dolce e magari la zucca che secondo me hanno dell’ottimo potenziale.

La mia versione è su IlCucchiaio.it

Blinis al pomodoro senza latticini

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Cosa vi dice questo nome, blinis? Ve lo dico io: blinis sono simili a dei pancake (per capirci) ma si preparano quasi sempre in versione salata, sono di origine russa e tradizionalmente si accompagnano con il caviale. Inutile dire che io ne ho fatto una mia versione e che per l’accompagnamento avete l’imbarazzo della scelta fra verdure cotte e crude, creme, formaggi, salsine varie…usatele come base insomma e poi farcitele a vostro piacimento mentre sorseggiate un calice di vino e chiacchierate amabilmente all’aperitivo del momento.

Bene ora che vi ho detto quando mangiarli e con cosa posso anche spiegarvi come si preparano! La base è una pastella – proprio come per i pancake – con farina, uova, latte e lievito ma per questa ricetta io li ho preparati integrali in versione senza latticini – usando latte vegetale e yogurt di soia – e ho voluto profumare l’impasto con un po’ di passata di pomodoro che ha regalato anche un colorino molto primaverile al tutto 🙂

La ricetta completa la trovate sul sito di Pomì!

Aspettando la primavera arriva Taste&More fra formaggi freschi e ricette in bicchiere

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E’ marzo e io sono impaziente. E’ un periodo intenso, denso, sono molto stanca e ho voglia di sole. Ho voglia di uscire con la giacca e dovermela togliere, ho voglia di sentire l’aria fresca e insieme il sole tiepido sul viso. Ho voglia delle prime insalatine, degli asparagi verdi e croccanti, del profumo delle fragole e ho voglia di mangiare un gelato seduta su una panchina leggendo Taste&More. Il nuovo numero ci accompagnerà nell’attesa della primavera e come sempre è pieno zeppo di ricette belle in cui abbiamo messo anima e corpo. Fra formaggi freschi, cucina fusion, cake salati e ricette nel bicchiere facciamo con voi il conto alla rovescia per l’arrivo della Pasqua!

Anche in questo numero le mie ricette sono due, ve le anticipo ma poi per scoprirle vi invito a sfogliare il nuovo numero qui o direttamente dal riquadro sotto al post!

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Inutile dire che fra tutti i formaggi da scegliere io sono andata sul classico con la mia amata ricotta, in versione salata. Ho preparato delle sfoglie di semi alla curcuma con una spuma di ricotta con olive e maggiorana, una nuvola bianca su un dischetto giallo croccante e profumato, ideale per un aperitivo o da servire come antipasto, lasciando che ognuno dei vostri ospiti farcisca la sua sfoglia a piacere.

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L’altra ricetta è stata una sfida per me, ciofeca nella composizione e presentazione, che mi sono messa un po’ alla prova con una ricetta nel bicchiere. Non vi tedio raccontandovi dei giri infiniti a casa di amici e parenti alla ricerca dei bicchieri perfetti ma vi dico subito che ho scelto dei sapori particolari e che la ricetta prevede diverse preparazioni da assemblare in bicchiere. Dentro ci trovate una crema di mascarpone alla rucola, gorgonzola a cubetti, cialdine alle nocciole e carote caramellate. Una volta che avrete preparato tutto non vi resterà che riempire i bicchieri a piacere per stupire i vostri amici…armatevi di pazienza e precisione e correte a leggere le ricette su Taste&More!

Sformatini ai broccoli e cavolo nero con cuore di mozzarella

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Oggi vado alla rovescia, vi propongo una ricetta che ho preparato utilizzando gli scarti – ovvero le coste – del cavolo nero che ho usato per un’altra ricetta. Si lo so, dovevo partire dalla ricetta con le foglie e poi postare quella con gli scarti, ma di sicuro molti di voi il cavolo nero già lo cucinano, solo che le coste le buttano (o magari no, ma non sanno bene che farci.)

Io credo molto nell’importanza di riutilizzare anche le parti considerate “di scarto” di frutta e verdura in cucina, ciò nonostante mi rendo conto che spesso non è facile ottimizzare, sia per mancanza di tempo, che di attrezzatura professionale – che in questo caso potrebbe tornare molto molto utile – che di idee. Ci sono casi in cui però è davvero semplice: usare la scorza delle arance per profumare un dolce, le parti esterne, i gambi e le foglie delle verdure (sempre tutto ben lavato e pulito) per i brodi o tritate sottilissime per i risotti e via così.

Quando ho comprato il cavolo nero – qui non si trova proprio facilmente -, ho provato a farci diverse cose e vedendo la quantità di scarto ho deciso che non potevo buttare tutta quella roba. Le coste sono piuttosto spesse e fibrose quindi le ho pelate, le ho fatte a tocchetti e le ho lessate insieme a un broccolo verde. Poi ho frullato il tutto per ottenere una crema bella liscia e c’ho fatto degli sformati alla robiola con cuore filante alla mozzarella. Ora lo so, le foto non sono il massimo perché per potervi mostrare il “cuore filante” ho dovuto scattare al volo in una giornata che uggiosa è dire poco, ma fidatevi – fidatevi su! – se vi dico che la consistenza vellutata di questi sformatini è deliziosa e che il formaggio al centro rende tutto più goloso. Formaggio su formaggio, si lo so, ma ogni tanto uno strappo si può fare, giusto? Anzi godetevelo, perché ci vorrà del tempo prima che ricapiti 😉

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Crema di zucca con ceci e nocciole

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Questa ricetta potrebbe chiamarsi anche: prendi delle cose che ti piacciono tanto, mettile insieme e facci (non “fatti”) un bicchierino. Io ho scelto la zucca (serve davvero che vi ripeta quanto io adori la zucca? Se vi è sfuggito potete dare un occhio alle ricette che le ho dedicato…), i ceci, le nocciole. C’ho preparato dei bicchierini perfetti per l’antipasto – vegan – che volendo, aumentando le dosi, posso trasformarsi in una cena confortante. Ecco, quando si dice comfort food…potremmo aprire una discussione e continuare per ore. Perché i cibi che mi confortano sono tantissimi: i dolci, ovviamente, soprattutto quelli al cioccolato; la pasta, carboidrato per eccellenza che mi rende sempre felice; le zuppe, cremose calde e avvolgenti che scaldano il cuore e lo stomaco; il curry, di cui vado letteralmente pazza, un piatto che va bene sempre e comunque e poi…Ok ok, finiamola qui e torniamo a concentrarci.

La mia crema di zucca è profumata all’arancia, i ceci e il pane a dadini sono saltati in padella con l’olio al rosmarino e le nocciole tostate completano il tutto. Questa delizia la trovate su Cosebelle Mag!

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DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

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Muffin di farro ai mirtilli vegan e senza zucchero
Pancakes di ceci alle verdure
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