Dolci

Cestini vegan cioccolato e ciliegie

Con un cestino di ciliegie tardive e dei biscotti al cacao che hai fatto qualche giorno prima cosa vuoi farci se non un dolce cioccolatoso? Perché non aggiungere cacao su cacao e cioccolato su cioccolato? Perché non sperimentare una crema vegan preparata con il latte di riso?

Ogni volta che apro il frigorifero, o la dispensa, milioni di domande si accavallano nella mia mente, milioni di idee si fanno largo fra i pensieri della giornata e resistere alla tentazione di mollare tutto per mettere le mani in pasta diventa davvero difficile.

Io c’ho un problema con le ciliegie quest’anno, ve l’ho già detto (credo): mi fanno venire dei crampi pazzeschi allo stomaco. Per fortuna c’è una folta schiera di amici e parenti pronti a sacrificarsi per il bene dell’umanità assaggiando le mie ricette, con o senza ciliegie, perché noi qui non si butta via niente.

E allora se anche voi avete dei biscotti che vi avanzano (ma quando mai?) e le ultime ciliegie da fare fuori, questi cestini monoporzione con un guscio croccante e un ripieno cremoso potrebbero essere la soluzione che fa per voi.

* Per un risultato vegan assicurato usate biscotti e cioccolato vegani.

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Un vademecum poco serio e un’idea fresca e dolce con yogurt e mirtilli

Ieri vi ho lasciati così, senza ricetta, senza post. Non son cose che si fanno. E’ che in programma avevo quel famoso post pieno di pensieri che poi ho deciso di non pubblicare, almeno per ora. So che la cosa non deve necessariamente interessarvi però insomma ho un blog, qualcosa devo raccontarvi. Poi io lo so che non sono mai stata una trascinatrice, quindi con queste tre righe avrò già perso per strada un bel po’ di gente. E’ così che va.

Per cercare di rimediare al buco che ho lasciato ieri, pensa che ti ripensa, ho deciso di preparare un post che forse non servirà a nessuno. Le premesse non sono delle migliori, mi rendo conto, è che lo so che siete tutti iper-mega-super-informati e che ne sapete a pacchi sul vegetarianesimo e tutto quello che ci gira intorno. Io però, che sono una blogger ignorante – nel senso che ignoro un sacco di cose (ma sto studiando eh) – da quando ho cominciato quest’avventura ho imparato un po’, ho parlato con gente che ne sa, ho letto, ho chiesto. Ho cercato insomma di colmare delle lacune. Ci sono ancora dei crateri enormi, veri e propri buchi neri nella mia cultura in proposito, ma ci stiamo lavorando, abbiate fede.

E allora alcune cose che ho imparato le condivido con voi – sicuramente c’è chi è pronto a smentirmi ma sono qui per questo – ma non è che io possa definirmi una guru del settore dunque scatenate pure l’inferno nei commenti. Insomma se scrivo delle robe non vere, magari perché le ho capite male, perché mi hanno raccontato delle baggianate e io credo sempre a tutti, perché non mi sono informata abbastanza eccetera eccetera eccetera, ditemelo (se pensate che stia mettendo le mani avanti, è proprio così).

Facciamo finta che sia un vademecum (cominciamo con un paio di punti, non esageriamo eh), ma non una roba troppo seria. Io vi allungo la mano e vi do qualche dritta, chi vuole la afferri chi non vuole mi cammini pure a fianco, o davanti, o dietro, o faccia un’altra strada. Se mi state leggendo state già facendo molto, vi vorrò bene sempre e comunque.

PS: se non ve ne frega niente del mio vademecum poco serio e volete solo la ricetta dei ghiaccioli vegan allo yogurt e mirtilli cliccate su “continua” e poi andate alla fine del post, non mi offendo 😉

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Cookies cacao mandorle e ricotta

Mi hanno insegnato che non si va mai a casa di qualcuno a mani vuote. Così, il giorno in cui sono andata a trovare la Ely, mia amica nonché ex compagna di università, e a vedere le sua casetta, ho deciso di preparare dei cookies da lasciarle per la colazione – o la merenda, o quello che voleva.

Ormai sapete che mi piace pasticciare in cucina, anzi, spesso mi tocca farlo. E anche in questo caso mi mancava il burro, non avevo le gocce di cioccolato e neanche le nocciole. Insomma il mio progetto cookies era destinato ad andare in fumo. Ma io non mi sono arresa, è partito il momento “prendi una ricetta e trasformala in un’altra”…ho cominciato a segnare a matita le modifiche da fare e ho sperimentato questi cookies alternativi che sono anche senza burro! Alle mandorle e cacao, preparati con olio e ricotta. Della serie “anche i cookies si possono mangiare senza rimorsi”.

Poi diciamo che mi sono fatta prendere la mano e siccome i biscotti servivano a festeggiare una nuova casa, un progetto, un traguardo, ho voluto farcirli due a due con crema di nocciole e marmellata di fragole…tanto la Ely non ha problemi di linea, può regalarsi una merenda da sballo senza problemi.

(A dirla tutta – ma non ditelo a lei – presa dalla foga delle modifiche ho ridotto la dose di zucchero rispetto a quella che trovate scritta qui e, a biscotti sfornati, dopo l’assaggio di mamma, mi sono resa conto che erano un po’ poco dolci, quindi ho farcito per rimediare). Il risultato sono dei biscottini morbidi, da mangiare appena fatti, voglio rifarli con la giusta dose di zucchero per capire se c’è altro da perfezionare…

Li ho fotografati al volo, un minuto prima di incartarli e uscire di casa, dunque siate comprensivi.

Per sapere come sono venuti potete citofonare a casa della Ely 🙂

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Albicocche ripiene con crema al formaggio

Credo che dirvi che due persone su tre alla vista della mia teglia di albicocche ripiene hanno esclamato “ah, hai fatto i pomodori ripieni!” non giochi a mio favore. Eppure è andata proprio così, forse dipende dal fatto che siamo abituati a pomodori e pesche farcite e al forno, mentre le albicocche sono meno usuali. Forse sono tutti cecati. Non lo so, ma mentre la prima volta ho riso al secondo giro non ho potuto trattenermi e invece che esclamare “eh no, anche tu?” mentre appoggiavo la teglia sul tavolo ho risposto “si esatto, sono pomodori e li mangiamo con una crema a fine pasto” 😉

Questo però significa anche un’altra cosa, ovvero che in una settimana le albicocche sono state preparate e portate in tavola due volte. E’ che è una ricetta facile e veloce, c’è tanta frutta, poco zucchero e una punta di burro che, a pensarci bene, potevo addirittura evitare rendendo questo piatto vegan (escludendo ovviamente la crema di accompagnamento e scegliendo magari un sorbetto o un gelato vegan da mangiarci insieme).

Io direi, se avete comprato al mercato a kilometro zero un sacco di albicocche e non siete portati per la marmellata mettetele insieme a mandorle, uva passa e cioccolato fondente e cacciatele in forno. Ci vorrà davvero poco e potrete portare trionfanti in tavola i vostri “pomodori” ripieni.

La ricetta su IlCucchiaio.it!

Le ricette per un’estate da brivido

Anche luglio è arrivato, ormai siamo entrati con tutti e due i piedi nell’estate, il caldo si fa sempre più intenso, le temperature salgono, la voglia di lavorare…ehm.

Amo l’estate, il sole, i cieli azzurri e le giornate luminose. Spesso penso che questo amore smisurato per la bella stagione dipenda dal fatto che sono nata d’estate…non è vero, sono nata in primavera è solo che mi piace pensarla così. Ma infondo non mi importa quale sia il motivo, voglio godere ogni giornata di questa stagione meravigliosa, la stagione migliore per alzarsi presto quando l’aria è freschina, per vivere giornate lunghissime e spostare tutti gli impegni un po’ in avanti, per andare al mare e poi al mare e poi al mare (no ma il mare non mi piace tanto, non fraintendete 😉 )

Manco a dirlo amo  anche la cucina d’estate, un trionfo di frutta e di verdura, piatti insieme semplici, freschi e golosi, melanzane zucchine peperoni e pomodori come se non ci fosse domani, erbe aromatiche a volontà, pesche albicocche susine…e poi nelle mattine d’estate mi piace preparare un tè o un infuso concentrato, aggiungerci il limone, la menta, il basilico, lo zenzero e quello che mi va, allungarlo con dell’acqua naturale, riempire una caraffa di vetro e metterlo in frigo per trovarlo fresco da sorseggiare nel corso della giornata. Un coccola a zero calorie e zero sensi di colpa poco impegnativa e davvero piacevole.

Tutto questo parlare d’estate per dirvi che con lo staff di Taste&More – la rivista più bella del mondo, e ovviamente io non sono di parte – abbiamo deciso di farvi una sorpresa questo mese e di lavorare a uno speciale dedicato all’estate…un’estate da brivido, appunto! Neanche il solleone ci ha fermate e ci siamo messe in cucina per dare vita a tante ricette fresche (o ghiacciate), perfette da preparare in queste giornate: insalate, gazpachos, granite, gelati, frappè, smoothies…

In questo numero troverete ricette tipicamente estive riviste e reinterpretate secondo i nostri gusti per dare un tocco personale a ogni piatto, ogni dolce e ogni bevanda, per provare qualcosa di diverso e magari stupire i vostri ospiti! Sono davvero orgogliosa di questo lavoro, non voglio ripetermi ma questo progetto mi riempie d’orgoglio e queste foto…mamma quanta fatica! Ma la soddisfazione di mettersi alla prova e vedere poi i risultati è grande, e poi la voglia di migliorare è talmente tanta…

Ora però basta con le chiacchiere, è il momento di sfogliare! Cliccate sulla copertina di Taste&More e scopriamo insieme questo numero da brivido!

Siete curiosi di sapere cos’ho preparato io per rinfrescarvi in queste giornate di sole? Un frappè tutto vegan alla banana e cocco e un gazpacho – o meglio una crema fredda- di mozzarella e verdure.

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DIARIO DI UNA VEGETARIANA, il mio libro, è in vendita su ordinazione in libreria, su Amazon oppure da 11 a Treviso, in via Diaz!

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Brownies di patate dolci al cioccolato e noci
Pasta al forno con rapa bianca, olive e pomodori secchi al profumo di limone
Insalata di cappuccio finocchio e cannellini al pompelmo
Budino al latte di cocco al limone e cioccolato

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